Intervista a Massimiliano Piccoi, Mister della F.F Cagliari

Sabato, l’ ultima giornata di campionato che per via della classifica si è trasformata in un vero e proprio scontro diretto tra F.F Cagliari e Futsal Gemma, ha decretato il nome della terza squadra che si aggiudica la vittoria del rispettivo girone della Serie C2, aggiungendosi alle altre due squadre neopromosse, ossia il Badesi C5 e Monastir Kosmoto: trattasi del F.F CAGLIARI. È dunque un piacere per noi scambiare quattro chiacchiere con Mister Massimiliano Piccoi, ringraziandolo della disponibilità nei nostri confronti.


Ciao Mister, come nasce la società F.F. CAGLIARI e chi sono gli artefici di questo nuovo progetto iniziato questa stagione?

La nostra squadra nasce dalla già esistente FF. Cagliari società di Calcio a 5 femminile, che quest’anno ha deciso di comporre anche una squadra maschile. Gli artefici sono principalmente 3, Efisio Pisano, Diego Podda e Marco Meloni. I primi 2 che hanno avuto l’idea è ci hanno messo a disposizione i mezzi per prendere parte al campionato, marco, “pilastro” del nostro gruppo che ha avuto con Diego l’idea di portare un gruppo collaudato e coeso alla corte di Efisio.


Questa stagione avete affrontato un campionato di Serie C2 che possiamo definire “anomalo”, con almeno altre due squadre, Futsal Gemma e Ce Chi Ciak Serramanna che, sulla carta, avrebbero potuto dire la loro contro squadre che occupano le prime posizioni in Serie C1, che idea ti sei fatto di questo campionato?

Abbiamo affrontato un campionato che vedeva ai nastri di partenza 2 compagini, che per organizzazione societaria, mezzi e sopratutto uomini si candidavano fin da subito alla vittoria finale. Non hanno disatteso le aspettative, entrambe ci hanno dato filo da torcere, il futsal gemma di fatto è arrivata a 2 reti dalla vittoria finale ed il serramanna ha venduto carissima la pelle, e sono convinto che se non fosse stata falcidiata dagli infortuni se la sarebbe giocata fino all’ultimo. Da parte nostra c’è stata la voglia di competere, divertirci e dare tutto. L’idea che mi sono fatto di questo campionato è che ci sono tante società e tanti ragazzi che continuano con passione a voler fare questo sport, con lealtà e tanto impegno. Un ottima palestra per il più impegnativo massimo campionato regionale.


Un calendario “diabolico” ha riservato all’ ultima giornata lo scontro diretto con il Futsal Gemma di mister Rino Monti, vinto 2-0 grazie alle reti di Marco Severino e Marco Meloni. Vittoria che ha messo la parola fine ad un bellissimo testa a testa tra le due squadre durato tutto il campionato. Come è andata la gara e quali sono le sensazioni a distanza di pochi giorni dalla vittoria del campionato?

Alla luce dei valori espressi in campo posso dire che il calendario è stato davvero diabolico, ci siamo ritrovati a giocarci tutto all’ultima giornata contro una formazione che per gran parte della stagione ci è stata davanti. Nella partita di andata la mia squadra ha subito una dura lezione dalla formazione di Mister Monti. La sconfitta di Serdiana ci obbligava ad avere un solo risultato utile per la vittoria finale. In settimana abbiamo preparato bene la gara, consapevoli della forza e dell’esperienza dell’avversario, ma altrettanto consapevoli che il nostro gruppo, la nostra determinazione e la nostra qualità di gioco ci avrebbero potuto permettere di avere la meglio, così come è stato. Abbiamo disputato una gara intelligente, cercando di mettere intensità difensiva per tutti i 60 minuti, consapevoli che qualità e organizzazione offensiva non sarebbero mancate. I ragazzi sono stati semplicemente perfetti ed hanno meritato il risultato finale. Onore all’avversario che fino all’ultimo secondo ha tenuto il campionato in bilico.


Alberto Melis, capitan Umberto Ticca, Marco Meloni, Checco Scano, Gianmarco “Ciccio” Ferraro e Salvatore Macció, tutti giocatori che hanno calcato palcoscenici nazionali. Ai quali si aggiungono i vari Severino, Giua, Caput, Luciotti. Questo è quello che possiamo definire lo “zoccolo duro” che in 5 stagioni, con te alla guida della squadra ha ottenuto: 2 campionati vinti, 2 Coppe Italia, e 2 play off Regionali vinti. Qual’è la forza di questo gruppo e qual’è la vittoria alla quale sei più legato tra queste?

6 anni fa tutto avuto inizio, quando io, Alberto Melis e Umberto Ticca ci siamo uniti ad un gruppo affiatatissimo, la Delfino, per disputare un campionato di serie c2. Da allora si è creato un super gruppo che piano piano si è arricchito di uomini chiave, che da una società all’altra è sempre rimasto solido e compatto, perdendo di tanto in tanto qualche elemento in maniera fisiologica. Lo zoccolo duro è composto dal nostro Capitano Umberto Ticca, Marco Meloni, Alberto Melis, Michele Giua, Marco Severino, Andrea Piras, Lucio Luciotti, Piero Caput, Lucio Frongia, Salvatore Macció, Giancarlo Loddo, Enrico Lampis, Michele “Poldo” De Nicola ed il nostro dirigente Daniele Gamberini, ai citati quest’anno si sono aggiunti 2 super giocatori come Checco Scano e Ciccio Ferraro oltre a Carlo Serra e Giuseppe Marcialis e 3 validi e seri giovani, Massimo Pusceddu, Alberto Nessi e Francesco Sotgiu.
In 5 stagioni abbiamo ottenuto grandissimi risultati, ma quello a cui sono più legato è quest’ultimo, per via delle difficoltà di varia natura affrontate quest’anno, mai come in questa stagione la vittoria è del gruppo che non ha mai smesso di crederci, sempre con il sorriso e con la voglia di stare insieme ed ottenere il massimo possibile. La nostra forza è questa, la voglia di stare insieme, di sacrificarsi, di togliere tempo alle famiglie e al lavoro per fare con passione lo sport che amiamo.


L’ ultimo impegno vi vedrà protagonisti alle “Final Four” di Coppa Italia, che si disputeranno a Uras Sabato 25 Marzo. Il sorteggio vi vede subito contro il Badesi C5 di mister Fenu, squadra che ha chiuso il girone B con 18 vittorie su altrettante gare. La Coppa Italia rientra nei vostri obiettivi? Per ultimo, avete intenzione di proseguire con questo progetto la prossima stagione?

Sabato ci sarà l’ultimo atto della stagione, sarà stimolante e bello perché ci saranno 4 delle migliori squadre della serie C2, il sorteggio non è stato fortunato perché pur vincendo il nostro raggruppamento ci ha messo contro in semifinale una delle squadre più forti, che a punteggio pieno ha ucciso il suo girone. Che dire, l’appetito viene mangiando, daremo tutto per vincere, poi chi sarà più bravo si aggiudicherà la coppa.
Ora, io, la società e tutti i ragazzi del nostro gruppo vedremo come affrontare la serie C1, in termini di organizzazione, di sicuro con lo stesso spirito che ci contraddistingue.
Nella mia testa c’è la conferma in blocco del nostro gruppo, con la speranza di innestare 3 giocatori che personalmente ho già individuato, per caratteristiche umane prima che tecniche. Vedremo al termine di tutti i campionati cosa verrà fuori.

In conclusione ti rubo un pó di spazio che però per me è il più importante, quello dei ringraziamenti. Ringrazio tutti i ragazzi, indistintamente, per la passione e lo spirito con cui affrontano ogni stagione, ringrazio il mio zoccolo duro che mi è sempre stato fedele e leale nelle innumerevoli difficoltà, ed ha permesso ai nuovi innesti di entrare a far parte di una famiglia, ringrazio chi 6 anni fa ci ha accolto e ci ha inculcato lo spirito che noi chiamiamo “spirito Delfino”, ringrazio chi si è unito quest’anno come se fosse sempre stato uno di noi, ringrazio Diego Podda che ha creduto in noi ma sopratutto è diventato uno di Noi, mettendoci a disposizione competenze, mezzi e qualità tecniche (si, anche se può far sorridere uno come me ha avuto l’onore di far giocare un signor giocatore come è ancora Diego), con una incredibile umanità e umiltà che in questo mondo non sempre sono di casa, ringrazio la società tutta e ringrazio i nostri fedelissimi amici/tifosi che anche nell’ultima gara ci hanno seguito e sostenuto.

You May Also Like

Commenta