Gianni Pitzalis non è più l’allenatore della Mediterranea

Abbiamo sentito il mister cagliaritano al termine di questa esperienza sulla panchina rossoblu. Ecco le sue parole:


Ciao Gianni, si è conclusa la tua avventura da allenatore della Mediterranea. Un inizio di stagione incredibile, con il primo posto in classifica dopo 6 giornate. Poi, complici soprattutto le assenze e gli infortuni, è arrivata la retrocessione all’ultima giornata. Come valuti la stagione appena conclusa?

Ciao ragazzi. Non posso che valutare negativamente la stagione dal punto di vista dei risultati. L’ottimo inizio di stagione non è stato un caso. É il frutto di allenamenti costanti, intensi, a rosa completa, di due mesi. Poi complici assenze varie, in allenamento e in partita, che non ci hanno più abbandonato per tutto l’anno non siamo riusciti a ripetere i risultati di inizio stagione. La disabitudine di molti, me compreso, a tante sconfitte di seguito ha fatto il resto, abbiamo invertito la tendenza troppo tardi. Peccato, perché il valore della squadra avrebbe meritato una chance per mantenere la categoria. Dal punto di vista umano e ambientale direi che non avrei potuto trovare di meglio. Alla fine della scorsa stagione ho dato priorità proprio a questi aspetti e direi che non me ne sono pentito affatto. Società splendida e ragazzi fantastici, un posto ideale per lavorare in serenità.


È appunto arrivata pochi giorni fa la notizia del tuo “divorzio” con la Med. Quali sono le cause che ti hanno spinto a non proseguire il tuo rapporto con i rossoblu?

Il risultato ha avuto il suo peso, ho bisogno di ricaricare a fondo le batterie e francamente non so se accetterò richieste di squadre di club per l’anno prossimo. Sulla mia decisione ha pesato anche il fatto di non poter mantenere la categoria in un campionato nazionale. Peccato, perché mi ero posto l’obiettivo di lavorare per due/tre anni continuativamente.


Chiusa questa parentesi hai già in progetto qualche nuova avventura per la prossima stagione?

Ribadisco che al momento devo ricaricare le batterie. Arrivo da due anni per me abbastanza deludenti e non so bene cosa vorrò fare in futuro. Sicuramente mi aggiornerò, lo sto già facendo, e vedremo con l’andare del tempo. Un’ultima cosa, ci tengo a ringraziare tutti coloro che mi stanno dimostrando attestati di stima con telefonate, messaggi, etc., in particolare i miei giocatori. Posso vantare di aver fatto giocare in Serie B ragazzi che non avevano mai avuto tutto lo spazio di quest’anno e sono sicuro che i vari Tronci, Pireddu, Massidda, Piludu, Mura, Marrocu, Correnti sono già da ora giocatori diversi da come lo erano prima, e questo è l’aspetto più positivo della stagione.

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