Ecco i gironi di Serie A2 e Serie B: il commento dei mister

Le tre sarde di Serie A2 nel girone nord. Cagliari 2000 e San Paolo nel girone laziale di Serie B. Il Cagliari Futsal per la prima volta dopo 20 anni non parteciperà ad un campionato nazionale. Il commento dei gironi di Mario Mura, Giampiero Loriga, Luca Catta, Ivan Paderi e Nicola Barbieri.


La Divisione c5 ha reso noti i gironi dei campionati nazionali per la stagione 2017/2018. Come da previsione Città di Sestu, Leonardo e Futsal Ossi sono state inserite nel girone nord di serie A2. Girone A che sarà composto da 11 squadre, con l’innesto dell’ASD Civitella Sicurezza Pro e con la perdita di Ciampino e Todis Lido di Ostia, inserite nel girone B.

Ecco dunque il girone A di Serie A2:

A.S.D. ATLANTE GROSSETO
A.S.D. B&A SPORT CALCIO A 5
G.A. BUBI MERANO
A.S.D. CARRE’ CHIUPPANO ALTO VIC.
S.S.D. ARL CITTA’ DI SESTU C5
A.S.D. CIVITELLA SICUREZZA PRO
A.S.D. LEONARDO
A.S.D. OLIMPUS ROMA
A.S.D. OSSI C5 SAN BARTOLOMEO
PRATO CALCIO A CINQUE
A.S.D. REAL FUTSAL ARZIGNANO

Abbiamo sentito i tre mister delle squadre sarde per chiedere a ciascuno un parere sulla composizione dei gironi.

Mister Mario Mura commenta così: “Il fatto che ci siano 11 squadre rende un girone già di partenza di alto livello ancora più difficoltoso. Penso che nel complesso ci sia molto equilibrio con Arzignano, Prato, Civitella, Chiuppano che magari partono un gradino sopra le altre. Con così poche giornate sarà importante partire bene ed il fatto che ci sia una sola retrocessione non deve ingannare proprio per evitare di finire immischiati nelle zone calde della classifica. Sarà interessante sfidare due squadre sarde e sono sicuro che anche quest’anno i derby saranno come sempre affascinanti. Unica nota negativa il fatto che non ci sia il Cagliari Futsal: è un dispiacere che non compaia il nome di una società che ha fatto la storia del futsal in Sardegna”.

Prima storica stagione in serie A2 per la Leonardo, ecco le parole di mister Catta: “Ci aspettavamo di essere inseriti al girone nord anche per questioni logistiche. Al momento penso sia difficile stabilire quali siano le favorite ma sicuramente le squadre sono tutte molto bene attrezzate e pertanto sarà un campionato molto competitivo. Le squadre sarde, a parte noi, che abbiamo mantenuto la stessa intelaiatura, stanno cambiando radicalmente gli organici, pertanto al momento anche in questo caso è piuttosto difficile dare un giudizio sul loro reale valore. Dipenderà molto dalla capacità dei loro allenatori di riuscire a far inserire tanti giocatori nuovi”

Così come per la Leo anche per Giampiero Loriga ed il Futsal Ossi questa sarà la prima stagione in serie A2. Ecco le parole del tecnico: “Parto dal presupposto che qualsiasi formula fosse stata adottata dalla Divisione, ci sarebbe stato il rammarico di un girone molto corto. E’ di conseguenza un dispiacere il fatto che il girone sia così corto anche se magari proprio le varie pause potrebbero dare un effetto rigenerativo per infortuni e problemi vari. Dal punto di vista logistico mi dispiace che si siano separate le romane perchè per noi l’aeroporto di Roma era strategicamente congeniale, però sicuramente il nostro girone perde due forze come Lido di Ostia e Ciampino. Sono felice di aggiungere il derby con il Sestu, squadra sicuramente di riferimento in Sardegna. Ovviamente sarà un grande piacere ritrovare la Leonardo, con la quale si è instaurato un ottimo rapporto dentro e fuori il terreno di gioco sia tra i giocatori che tra le dirigenze. Ritroviamo gli amici del Merano, con i quali avevamo fatto un gemellaggio sia con la tifoseria che con la società. Per il resto siamo pronti ad affrontare questo campionato con la tranquillità di una neo-promossa ma allo stesso tempo con la consapevolezza di dare battaglia sia ad Ossi che in trasferta: la serie A2 per noi deve sicuramente essere un punto di partenza e dunque con la tranquillità che abbiamo cercheremo di fare punti ovunque per salvarci il prima possibile”.


Incredibile colpo di scena invece per quanto riguarda il girone in cui sono state inserite le due sarde di serie B: Cagliari 2000 e San Paolo, entrambe alla prima esperienza in un campionato nazionale, sono infatti state inserite nel girone laziale, da tradizione uno dei più tosti dell’intero panorama nazionale.

Così come per la Serie A2 anche in questo caso abbiamo un girone da 11 squadre, ecco quindi il Girone E di Serie B:

ACTIVE NETWORK
VIRTUS ANIENE
FORTE COLLEFERRO
ATLETICO NEW TEAM
BRILLANTE TORRINO
CAPITOLINA MARCONI
MIRAFIN
INSIEME FERENTINO
GYMNASTIC STUDIO
SAN PAOLO
CAGLIARI 2000

Mister Ivan Paderi, al timone anche per questa stagione del Cagliari 2000, non sembra intimorito dal girone di ferro e cerca di trasmettere nelle sue parole tutta la grinta che pretenderà dai suoi ragazzi in ogni partita di questa stagione: “Il girone laziale è un girone difficile e da sempre ostico per le squadre sarde in quanto il Lazio da sempre è stata la culla di questo sport. Mi entusiasma la possibilità comunque di rapportarmi con squadre farcite di stranieri e tanta qualità e organizzate ma proprio per questo sarà per me stimolante in quanto dovremmo prepararci al massimo per questo nostro esordio nel campionato di Serie B. Come società non vediamo l’ora di catapultarci in questa nuova realtà per poter dire la nostra e confermare i grandissimi progressi raggiunti in questi anni dai nostri ragazzi; sono sicuro che conoscendoli venderanno cara la pelle in tutti i campi perché quella di non mollare mai neanche di un centimetro in campo e’ sempre stata la peculiarità del Cagliari 2000 e non vedo perché nel campionato nazionale non dovrebbe essere così. Ho sentito i miei giocatori subito dopo la notizia del girone e non vedono l’ora che arrivi il 28 agosto per sudare e allenarsi duramente per arrivare pronti all’appuntamento con l’inizio del campionato. Non nascondo che anch’io sono impaziente di stare in campo insieme a loro per questa avventura”

Prima storica stagione nel nazionale anche per la San Paolo dei terribili giovani di mister Nicola Barbieri. Questo il commento del mister cagliaritano: “Girone laziale difficile tecnicamente e tatticamente più del nord nel quale erano state inserite negli ultimi anni le sarde. Sarà dura ma si dovrà crescere in fretta: il campionato non aspetta avendo solo 11 squadre. Nota positiva sicuramente è il fatto di avere il derby, volute fortemente da entrambe le società. Ci avevano proposto in Divisione di dividerci nei gironi del nord ma a questo punto meglio insieme a combattere contro le laziali, un po’ come ai vecchi tempi. E’ un girone che personalmente ho già fatto tanti anni con Quartu 200o, Capoterra e Delfino: sarà sicuramente stimolante ed un ottimo banco di prova per i ragazzi”.

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