La 4a Giornata di Ritorno della Serie A2 e della Serie B…in voci e commenti!

Pareggio spettacolare per il Città di Sestu in casa del B&A Sport Orte. La Leonardo parte bene ma alla lunga viene fuori il divario tecnico col Carrè Chiuppano, 4-8 il risultato finale. Troppe assenze per l’Ossi: l’Atlante Grosseto vince 2-4. Partita senza storia tra Cioli Ariccia Valmontone e San Paolo: i laziali vincono 10-2.


B&A Sport Orte – Città di Sestu : 6-6

2 Mello, Rocha, Vinicius, Batata, Leandri (O)

3 Heder, 2 Ruggiu, Lopez Escobar (S)

Nonostante sia arrivato un pareggio potremmo definirla una vera impresa quella del Città di Sestu sul campo dell’Orte: all’assenza di Bonfin si sono aggiunte per influenza quelle di Wilson e Giulio Mura, sotto 3-0 nel primo e 6-3 nel secondo tempo, i ragazzi di mister Mura sono stati capaci due volte il triplo svantaggio e blindare il pari grazie a Manuel Erbì, capace di neutralizzare a due secondi dal termine un calcio di rigore di Caique Silva. Laziali che partono meglio, creano tante occasioni ed al 7′ passano in vantaggio con Mello; gli ospiti accusano il colpo ed in meno di due minuti l’Orte va a segno altre due volte: Mello sigla la sua doppietta personale e Rocha realizza la rete del 3-0. Col passare della prima frazione sono però i rossoblu ad impensierire sempre maggiormente Ganho ed a cinque minuti dal termine del primo tempo arriva la rete del 3-1 ad opera di Heder. Lo stesso numero 11 è bravissimo a trovare ancora lo spiraglio giusto e superare per la seconda volta in pochi minuti Ganho; si va quindi a riposo sul punteggio di 3-2. La seconda frazione si sviluppa sulla falsariga del primo parziale: l’Orte fa la partita ma gli ospiti pungono sempre in ripartenza; i viterbesi trovano il gol con Vinicius a metà frazione ma Lopez Escobar risponde col gol del 4-3 ad otto minuti dal termine. Nonostante il gol subito però i padroni di casa non si scompongono e nel giro di un minuto siglano due gol con Leandri e Batata; a 5′ dal termine il punteggio dice 6-3 ma i rossoblu continuano a crederci e mister Mura manda in campo il portiere di movimento. La tattica produce subito gli effetti desiderati: Ruggiu in due minuti trova due reti che riaprono totalmente il match; a due minuti esatti dal termine arriva il gol che completa la seconda rimonta del match da parte dei sardi: Heder sigla la sua tripletta personale, portando quindi il punteggio sul 6-6. La partita sembra a questo punto indirizzata verso il pari ma la beffa è dietro l’angolo: a due secondi dal termine viene infatti fischiato un rigore a favore dei padroni di casa che scatena le proteste dei sestesi; ci pensa Erbì a blindare il risultato, respingendo la conclusione di Caique Silva, coi ragazzi di mister Mura che tornano quindi sull’isola con un preziosissimo punto.

Questo il commento a fine match di Luca Ruggiu, autore di una doppietta nel match di sabato: “È stata una partita durissima: i primi dieci minuti sono stati di pura sofferenza, ma sapevamo benissimo che dovevamo restare in partita. Anche nella seconda frazione siamo stati bravi a riprendere il match nonostante il 6-3 ci potesse tagliare le gambe. Menzione speciale per Erbì, capace di parare il rigore a pochi secondi dal termine. È un punto d’oro per come si era messo il match, per le assenze e per il valore dell’avversario, a mio parere il più forte del campionato”


Leonardo – Carrè Chiuppano: 4-8

2 Deivison, Murgia, Demurtas (L)

3 Zanella, 2 Douglas, Zannoni, Pedrinho, Buonanno, Restaino (CC)

La Leonardo regge 15 minuti contro il Carrè Chiuppano, poi un blackout dei padroni di casa fa prevalere la maggior qualità dei veneti. Ospiti in vantaggio dopo appena due minuti con Douglas: Zannoni ruba palla ed in ripartenza serve il capocannoniere del girone che a porta sguarnita non sbaglia. I padroni di casa però lottano, mettono in difficoltà Zanella e compagni ed al 7′ impattano con Deivison, bravo a punire Josic con un tiro dal limite dopo aver rubato palla. Perdighe e compagni continuano a lottare ed impensieriscono in diverse occasioni la retroguardia veneta ma è fatale un black-out dei sardi tra il 14′ ed il 16′ con il Carrè che va a segno nell’ordine con Restaino, Pedrinho, Douglas e Zanella. I padroni di casa vanno a segno con il primo gol nella seconda serie di Murgia ma negli ultimi due minuti della prima frazione i gol in ripartenza di Buonanno e Zanella portano il risultato all’intervallo sul 2-7. Match praticamente in ghiaccio ma i padroni di casa sono bravi a lottare anche nella seconda frazione: Deivison trova la doppietta personale dopo appena un minuto dalla ripresa delle ostilità su assist di Deplano. I veneti però gestiscono al meglio possesso palla e risultato, andando nuovamente a segno con Zanella, capace di mettere a segno un gran gol in ripartenza, portando così il punteggio sul 3-8. Mister Catta prova a riapire il match inserendo Perdighe come portiere di movimento ma il gol arriva soltanto nell’ultimo secondo di gara con Demurtas ben appostato al secondo palo su assist di Piaz.

Queste le parole di Demurtas, al quinto centro nelle ultime tre partite: “Abbiamo tenuto la partita in forte equilibrio per quasi tutto il primo tempo. Poi cinque minuti di black-out ci sono costati caro; purtroppo ad una squadra come il Chiuppano non puoi concedere niente. Questa settimana di stop ci servirà per ricaricare le batterie e prepararci ulteriormente per questa ultima parte di stagione”.


OSSI SAN BARTOLOMEO – ATLANTE GROSSETO : 2-4

2 Silon Junior (O)

2 Caverzan, Keko, Barelli (G)

L’Ossi perde un match importante in chiave salvezza contro l’Atlante Grosseto, coi maremmani che hanno approfittato al meglio delle numerose assenze dei padroni di casa. La partita è tirata sin dalle prime battute, con nessuna delle due squadre che vuole sbilanciarsi per non esporsi alle ripartenze avversarie; il primo gol del match arriva a metà della prima frazione con un fallo laterale di Caverzan che a causa di una deviazione di un difensore spiazza Picconi, chiamato a sostituire gli infortunati Argilli e Dalcin. Nonostante la sfortunata rete i padroni di casa non si scoraggiano e nel giro di pochi minuti ribaltano il risultato grazie ad una doppietta del bomber Silon. Dopo il vantaggio però arriva un’altra nota negativa per i sardi: Roberto Fiori si fa male alla caviglia ed è costretto ad abbandonare anzitempo il match. La seconda frazione parte all’insegna del ritmo basso a testimonianza del fatto che nessuna delle due squadre vuole concedere ripartenze. Ancora una volta è un episodio a cambiare le sorti del match: calcio di rigore fischiato a favore degli ospiti con conseguente espulsione di Fozzi, dal dischetto Keko non sbaglia, pareggiando i conti sul 2-2 a metà frazione. Il pari galvanizza gli ospiti che si portano per la prima volta nel match in vantaggio grazie a Caverzan che sfrutta al meglio una ripartenza tra le proteste dei locali che chiedevano fallo su Silon. I toscani si portano sul doppio vantaggio 2-4 con Barelli al termine di un’azione manovrata. I padroni di casa provano il tutto per tutto col portiere di movimento ma non riescono ad impensierire Del Ferraro.

Valerio Fiori commenta la partita: “Sabato si vedeva che era una partita importante perchè nessuna delle due formazioni voleva scoprirsi. Adesso sarà dura perche quelli con meno minutaggio dovranno tirare fuori gli attributi a causa delle numerose assenze”.


CIOLI ARICCIA VALMONTONE – CLUB SAN PAOLO : 10 – 2

5 Marchetti, 2 Osni Garcia, Velazquez Arco, autogol (CA)

Agus, Barbieri (SP)

Match mai in discussione quello tra Cioli e San Paolo, con i laziali passati subito a condurre con uno sfortunato autogol degli ospiti e capaci di allungare nella fase centrale della prima frazione fino al 6-0; prima del riposo arriva però una delle note liete per i biancoverdi: la prima rete nella serie cadetta alla seconda partita stagionale del giovane Agus, al termine di una splendida azione corale, conclusa al meglio dal classe 2000. Ad inizio ripresa arriva la seconda rete degli ospiti su un tiro di Barbieri leggermente deviato da un avversario. I padroni di casa tuttavia non si scompongono ed allungano ulteriormente chiudendo il match sul 10-2, con capitan Marchetti mattatore di giornata, autore di cinque marcature.

Mister Barbieri nonostante la sconfitta è ampiamente soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi: “In un contesto professionistico da altri palcoscenici per campo, ambiente e valore della squadra avversaria siamo riuscito a dare il massimo. Ognuno dei ragazzi ha dato il 100% e questo ci gratifica al di là del risultato. Adesso avremo solo da imparare dalle prossime partite nelle quali incontreremo le squadre che si giocano il campionato. L’entusiasmo del nostro ambiente non è scalfito dai risultati”.

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