La 25ª giornata della Serie C1…in voci e commenti

La 25ª giornata della Serie C1…in voci e commenti

La 25ª giornata coincide con il trionfo del Monastir Kosmoto, che con i tre punti ottenuti sul campo del C’è Chi Ciak festeggia la storica promozione in Serie B. La Jasnagora vince anche contro il Cagliari Futsal e sabato si gioca il pass per i play-off nazionali. Vittoria per la Mush Mediterranea contro la Delfino. Pari decisivo per il Drillo’s Team contro il Futsal 4 Mori. Elmas e Athena Oristano archiviano le pratiche Zb Iron Bridge e Domus Chia. Tonfo del Futsal Villasor in casa dell’Ichnos Sassari.


C’È CHI CIAK – MONASTIR KOSMOTO: 4-5

⚽️ 2 A. Zucca, Garau, autogol (CCC)

⚽️ 2 Mietto, Vaccargiu, S. Rocha, Wilson (MK)

Dopo due settimane di attesa per via dell’impegno in Coppa Italia, al primo match point utile il Monastir Kosmoto non sbaglia e con la vittoria di sabato puó festeggiare la matematica promozione in Serie B. Il Monastir prova a mettere le cose in chiaro da subito e mostra un atteggiamento più aggressivo fin dai primi minuti di gioco, mossa che da i suoi risultati dopo una manciata di minuti, quando Vaccargiu, in pressing alto, approfitta di un’indecisione della retroguardia locale e da pochi centimetri dalla linea di porta beffa Tuveri. Cinque minuti più tardi la capolista Monastir raddoppia, stavolta è Wilson ad iscriversi a referto siglando la rete del momentaneo 0-2. Sotto di due reti il C’è Chi Ciak alza il proprio baricentro ed accorcia le distanze con la rete di capitan A. Zucca: 1-2. Il Monastir non ci sta e ristabilisce il doppio vantaggio con la rete di Mietto, ma ancora una volta al tentativo di allungo del Monastir si oppone l’orgoglio dei locali, che con una conclusione da distanza ravvicinata di Garau accorciano le distanze: 2-3. Nel finale del primo tempo arriva peò la rete del Monastir, con Wilson che riceve palla e serve prontamente Mietto, il quale spalle alla porta sorprende Tuveri con un bel colpo di tacco: 2-4 risultato sul quale si chiude il primo tempo, nel quale per dovere di cronaca si registra un gol fantasma non ravvisato dal direttore di gara sulla conclusione di Putzulu. Nella seconda frazione di gioco parte meglio il C’è Chi Ciak, il copione di gara segue il tema tattico del primo con entrambe le squadre propositive che si affrontano a viso aperto, ma per via di una sfortunata deviazione della retroguardia del Monastir Kosmoto il risultato recita 3-4 al minuto numero 10 del secondo tempo. Gli ospiti non si scompongono e stavolta ci pensa S. Rocha, con un gran destro su calcio di punizione, a mettere al sicuro il risultato. Arriva ad una manciata di minuti dal termine, la rete di A. Zucca che batte Gerda da posizione ravvicinata e rende meno amara la sconfitta. Al triplice fischio grande gioia per il Monastir Kosmoto ed i suoi tifosi per questo storico e meritato traguardo, da segnalare inoltre il bellissimo gesto di sportività del C’è Chi Ciak che all’insegna del fair-play durante il saluto iniziale ha omaggiato gli avversari per la vittoria del campionato.

Il commento di R. Mereu, uno tra gli artefici del progetto Monastir Kosmoto, al termine della gara: “Sapevamo di poter fare un campionato da protagonisti visto la squadra che avevamo allestito, ma allo stesso tempo eravamo consapevoli del valore delle altre squadre. Vincere non è mai facile ma con la giusta mentalità e con il lavoro siamo arrivati al nostro obiettivo. Ci resta un po’ di rammarico per la Coppa Italia, specie per il modo in cui siamo usciti, proprio sul finale ad un passo dalla qualificazione, ma in generale è stato un anno fantastico. La soddisfazione più grande, specialmente per me, che faccio parte di questa società fin da piccolo, è quella di e aver portato il primo campionato nazionale a Monastir. Per quanto riguarda il futuro, in primis la società sta puntando molto sul calcio a 5, stiamo allestendo un settore giovanile importante perché solo così ci può essere futuro. Confermo infine l’intenzione di disputare la Serie B, per la quale cercheremo di allestire una squadra competitiva.


CAGLIARI FUTSAL – JASNAGORA: 1-4

⚽️ Pillosu (C)

⚽️ 2 Spanu, 2 Contini (J)

La Jasnagora si aggiudica anche lo scontro diretto contro il Cagliari Futsal e di conseguenza, nell’ultima di campionato in programma sabato prossimo, sarà artefice del proprio destino. Memore delle brutte esperienze nei due precedenti stagionali, la Jasnagora lascia il pallino del gioco in mano agli avversari per ampi tratti della gara e si affida ai rilanci di Valdes su Spanu nel chiaro intento di saltare l’ottima e aggressiva prima linea difensiva dei rossoblù. La mossa tattica proposta da mister Dessì fa vedere i suoi frutti fin dai primi minuti di gioco, e dopo i primi 10 minuti di studio la Jasnagora si porta in vantaggio grazie a Spanu, che approfitta di una respinta alta di Ledda e supera quest’ultimo con un colpo di testa da distanza ravvicinata: 0-1. Il Cagliari Futsal non si scompone e nei minuti successivi ha l’occasione di pareggiare con Pireddu che al secondo palo manca di pochissimo la deviazione vincente su assist di Mura. A dieci minuti dal termine della prima frazione la Jasnagora piazza l’allungo con la rete di capitan Contini, che da posizione defilata calcia verso lo specchio della porta e sorprende Ledda sul primo palo: 0-2. Poco dopo è Valdes a tenere a galla la Jasnagora, ancora su Pireddu e su un pallonetto di Contu sventato dall’estremo difensore cagliaritano. Nel secondo tempo la musica cambia ed a fare la differenza è la superiorità atletica dei ragazzi di mister Melis, prima Contu e Mura tastano i riflessi di Valdes, mentre dopo Pillosu con un bel diagonale accorcia meritatamente le distanze, di fatto riaprendo la gara: 1-2. La situazione si complica ulteriormente quando Cogotti vede sventolarsi contro il secondo cartellino giallo, come da regolamento segue l’espulsione del laterale cagliaritano e relativa inferiorità numerica per la Jasnagora. L’assedio dei rossoblù si infrange sull’attenta difesa ospite e cinque minuti dopo è invece Cissè ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco, sempre per un doppio cartellino giallo. Stavolta peró la Jasnagora sfrutta l’occasione nel migliore dei modi, complice un azzardo in fase di impostazione che consente a Contini di intercettare palla e battere Ledda in uno contro uno: 1-3. La reazione del Cagliari Futsal porta la firma di Simone Contu, ma la violenta conclusione del giovane cagliaritano si stampa sulla traversa. Il Cagliari Futsal schiera il portiere di movimento nel tentativo disperato di riaprire la gara, ma al secondo affondo Spanu intercetta palla ed a porta sguarnita realizza la rete dell’1-4. I padroni di casa insistono con il portiere di movimento, ma a sfiorare il gol sono ancora gli ospiti, con Valdes e Spanu che non trovano lo specchio della porta di un soffio. Termina dunque così, con la vittoria della Jasnagora che, dopo Mediterranea e C’è Chi Ciak, taglia momentaneamente fuori dalla lotta play-off anche il Cagliari Futsal e di fatto in caso di vittoria nel prossimo turno consentirebbe alla compagine del presidente Ledda di disputare direttamente i play-off nazionali.

Il commento di Claudio Valdes: “Vittoria bella e allo stesso tempo sofferta contro una gran squadra ostica e ben disposta in campo che, nei due precedenti incontri, ci ha sempre battuto con più gol di scarto. Questo risultato è il giusto premio alla squadra che nel corso della stagione, pur tra mille infortuni e difficoltà, è sempre rimasta unita e ha lavorato con impegno e caparbietà.


DELFINO – MEDITERRANEA: 2-4

Melis, Picciau (D)

2 Casu, Meloni, Cadoni (M)

Soffre nella prima frazione di gioco, ma nel complesso porta a casa meritatamente i tre punti la Mediterranea di mister G. M. Serra, che proprio grazie alla vittoria di sabato, rispetto ai serramannesi puó ancora sperare in un passo falso della Jasnagora nell’ultimo turno di campionato. Nonostante le motivazioni per le due squadre siano comprensibilmente differenti, è la Delfino a condurre per 2-0 dopo soli 9 minuti. Apre le marcature Matteo Picciau, che in seguito ad una conclusione di Francescoli respinta alta da Ferraro, si coordina e degli 11 metri batte l’estremo difensore ospite con un preciso diagonale: 1-0. Passano pochi minuti e sempre un ispirato Francescoli serve un bell’assist a Melis che ancora una volta non sbaglia e realizza la rete del momentaneo 2-0. Su questo risultato la Mediterranea reagisce e grazie alla rete di Casu che accorcia le distanze, il centrale cagliaritano è infatti bravo a correggere in rete la respinta di Mosso sulla precedente conclusione di Arrais. La rete di Casu suona come una carica per i rossoblù, che minuto dopo minuto acquisiscono fiducia e si affacciano con sempre più frequenza dalle parti di Mosso, il quale si fa trovar pronto sulle conclusioni di Curreli e Arrais. Nel secondo tempo la musica cambia, la Delfino non riesce a mantenere il ritmo mostrato nella prima frazione e fin dai primi minuti soffre le trame di gioco offerte dalla Mediterranea, passano infatti pochi minuti e Casu pareggia i conti: 2-2. L’inerzia della gara si sposta vistosamente, la Delfino infatti si affida alle invenzioni di Melis ed ai rilanci lunghi su Francescoli ma fatica in fase di impostazione. Ne approfitta ancora la Mediterranea che intorno al minuto numero 12 trova la rete del vantaggio grazie al giovanissimo Meloni, che appena entrato prima si rende protagonista di ottimi spunti personali e poco dopo si fa trovar pronto al secondo palo sulla conclusione di Arrais. Stavolta la Delfino accusa il colpo ma nonostante a condurre la gara sia la Mediterranea, le cui sortite offensive si infrangono peró ancora su Mosso, i locali hanno due nitide occasioni con Picciau e Melis, che di poco non trovano lo specchio della porta. Pochi minuti dopo peró ci pensa Cadoni a mettere al sicuro il risultato con una conclusione dalla banda destra del campo sulla quale Mosso non puó nulla: 2-4 e Mediterranea che tiene quanto meno vive le speranze di poter salire sul treno play-off.

 

Il commento di mister G.M. Serra: “Sono abbastanza soddisfatto della gara di sabato, sia per il risultato che per l’atteggiamento mostrato in campo dai ragazzi, un bel segnale dopo i passi falsi del mese di maggio, in cui sembravamo a corto di energie mentali. Per di più, i tre punti sono arrivati contro un avversario forte come la Delfino, squadra mai facile da affrontare considerata la loro qualità. La situazione play-off purtroppo sembra abbastanza compromessa ma noi abbiamo comunque il dovere di chiudere al meglio la stagione.


ATHENA ORISTANO – DOMUS CHIA: 4-0

⚽️ Mattia Frau, Orrù, Fadda, Crobu (AO)

Doveva essere la partita decisiva ai fini della salvezza e così e stato. Crobu e compagni al termine della gara di sabato archiviano la pratica Domus con un netto 4-0. Fin dalle prime battute del match l’Athena Oristano prova a far valere il fattore campo ed imporre il proprio gioco, ma il Domus non ci sta e per i primi 14 minuti risponde colpo su colpo alle sortite offensive degli oristanesi. Bisogna attendere la metà del primo tempo, quando su calcio da fermo Nicola Barresi trova il corridoio giusto per Mattia Frau, il quale si fa trovar pronto al secondo palo e non sbaglia: 1-0. Passano 8 minuti ed é ancora una disattenzione della retroguardia ospite in seguito ad un calcio di punizione dai 10 metri a costare carissimo ai ragazzi di mister Agus: Crobu calcia sulla barriera ma sulla successiva respinta Orrù scaraventa in rete per il 2-0, risultato con cui le squadre vanno al riposo. Nella ripresa parte decisamente meglio il Domus, che sfiora il gol in almeno tre circostanze, mettendo in seria difficoltà l’Athena nei primi 10 minuti. Sventato il pericolo i ragazzi di mister Flore riordinano le idee ed intorno al minuto numero 15 portano a tre le reti di vantaggio sugli avversari stavolta grazie ad un diagonale di Fadda dalla distanza. Il Domus decide di schierare il quinto uomo nel disperato tentativo di riaprire la gara, ma ancora una volta senza trovare la via del gol. A due minuti dal termine Crobu, sempre su calcio di punizione, chiude definitivamente i giochi con un destro che si spegne all’incrocio dei pali. L’Athena con il risultato di sabato festeggia la salvezza matematica, per il Domus invece la certezza di dover disputare i play-out contro il Futsal Villasor.

Le parole del presidente Gianni Scanu: “Nonostante gli investimenti di inizio stagione avevano suscitato in me aspettative diverse, ossia un campionato di alta classifica in lotta per i play-off, giornata dopo giornata, complici una serie di vicissitudini tra cui le numerose assenze e gli infortuni,  ci siamo ritrovati a lottare per mantenere la categoria, risultato che abbiamo ottenuto con la vittoria di sabato. Sono comunque soddisfatto di questo risultato, in quanto ho visto dei segnali di crescita, a partire dal fatto che per la prima volta ci siamo affidati ad un allenatore ed a giocatori provenienti al di fuori di Oristano, a riguardo ringrazio Mister Pitzalis per il prezioso contributo offerto in questa stagione. Sono molto soddisfatto del settore giovanile, con alcuni dei nostri ragazzi che rappresenteranno la Sardegna al Torneo delle Regioni, questo per noi deve essere motivo di orgoglio. Per la prossima stagione anticipo che proveremo ad attuare una piccola rivoluzione, sempre con lo spirito di chi pratica la nostra disciplina per passione e consapevoli che al giorno d’oggi mandare avanti una società sana è davvero difficile, dobbiamo dunque essere orgogliosi anche di questo.”


DRILLO’S TEAM – FUTSAL 4 MORI: 1-1

⚽️ Senes (D)

⚽️ Medda (F4M)

Al termine di una gara combattuta e sempre in bilico, nella quale entrambe le squadre avrebbero potuto portare a casa i tre punti, a gioire nonostante il pareggio è il Drillo’s Team che di fatto puó festeggiare per la matematica salvezza. Il Futsal 4 Mori si presenta a Padru con rotazioni ampiamente limitate, di conseguenza mister Salis opta per un atteggiamento difensivo, ma allo stesso tempo pronti a colpire in ripartenza. Protagonisti assoluti della prima frazione di gioco sono i due estremi difensori, Pani e Piras, autori di interventi decisivi e dunque determinanti nel risultato dei primi 30 minuti: 0-0. Su tutte, per i locali si registrano due nitide occasioni per Tuffu e Casalunga, mentre per il Futsal 4 Mori sono Puddu ed A. Corrias ad impattare su Pani. Nel secondo tempo la musica cambia, il Futsal 4 Mori alza il proprio baricentro dando vita ad una gara più equilibrata. L’occasione più clamorosa comunque capita sui piedi di Grillotti, con il palo che nega la gioia del gol al centrale olbiese. Episodio che anticipa il meritato vantaggio locale, siglato da Senes che corregge una violenta conclusione di Casalunga quando mancano 10 minuti al termine della gara. In svantaggio di una rete mister Salis chiama i suoi ad una linea di pressing alta, poco dopo il Drillo’s resta in inferiorità numerica per via dell’espulsione di Tuffu, episodio in seguito al quale il Futsal 4 Mori pareggia i conti al termine di una bella azione corale finalizzata da Medda: 1-1. Nei restanti minuti prevale la paura di perdere e senza particolati sussulti il risultato non cambia fino al triplice fischio finale.

Il commento di mister Bavaro a fine gara: “Il punto di sabato ci regala la matematica permanenza nella massima categoria regionale senza passare per i playout. Per una volta metto da parte l’analisi specifica della partita e preferisco fare una riflessione generale. Questa squadra ha meritato sul campo questo traguardo, al di là del momento in cui è stato raggiunto. Dalla prima giornata, non abbiamo mai trascorso un solo week end nelle ultime 4 posizioni della graduatoria. I ragazzi si sono strameritati la riconferma della categoria. Voglio ringraziarli tutti, nessuno escluso. Ci sono giocatori che hanno smesso in corso d’anno, ma che hanno contribuito agli allenamenti e alle prestazioni del primo trimestre. Ce ne sono altri che sono arrivati verso la fine a darci una grande mano. Poi c’è l’osso duro, l’asse portante. Quel nucleo di 11 ragazzi che dal 1 settembre non hanno mai mollato. Si sono rispettati, aiutati, stimati e divertiti. Pur concorrendo e competendo tra loro per dividersi i minuti al sabato. Loro sono, in assoluto, i protagonisti di questa annata. E sono loro che voglio ringraziare più di tutto il resto. Sono ragazzi a cui auguro il meglio possibile, sempre.


ZB IRON BRIDGE – ELMAS C5: 1-7

⚽️ Tellier (ZB)

⚽️ 3 Marrocu, 2 Boi, Marras, Atzeni (E)

Netta vittoria per l’Elmas di mister Perra, che in seguito ad un primo tempo tutto sommato equilibrato, nel secondo tempo ha la meglio su uno Zb Iron Bridge che comunque ha tentato in ogni modo di onorare la stagione nell’ultima gara dinanzi al pubblico di casa. Partono decisamente meglio i gialloneri, che dopo 10 minuti di gioco conducono per 0-2: il primo gol porta la firma di Marrocu, bravo a leggere un’imbucata di Meloni e ad anticipare Vigliani per il vantaggio ospite, mentre pochi minuti più tardi Perra trova il corridoio giusto per Atzeni che scaraventa in rete da posizione ravvicinata. Gara che dunque sembra incanalarsi sul binario masese, ma con il trascorrere dei minuti viene fuori lo Zb Iron Bridge, infatti Losengo si rende pericoloso con una conclusione dalla distanza che si spegne sulla traversa e l’inerzia della gara si sposta dalla parte dei locali che accorciano meritatamente le distanze con un bel diagonale di Tellier, e nei minuti finali lo stesso Tellier prima e Datome poco dopo sciupano due nitide palle gol sventate da Bisesti. Sul finale l’Elmas invece va vicinissimo al gol con Marras che da buona posizione non trova lo specchio della porta, primo tempo che termina dunque sul risultato di 1-2 in favore degli ospiti. Nel secondo tempo l’Elmas prova a mettere le cose in chiaro fin da subito, infatti in apertura di ripresa Marrocu riceve palla nei pressi dell’area di rigore, salta due avversari e allunga per l’1-3 con un preciso destro. Alla rete di Marrocu segue una fase del match nella quale è lo Zb Iron Bridge a condurre i giochi, prima Indragoli impegna seriamente Bisesti e poco dopo lo stesso Indragoli colpisce la traversa con un gran destro dai 10 metri. Nel momento migliore dello Zb Iron Bridge, l’Elmas non si scompone e limitate le sortite offensive degli olbiesi, in ripartenza allunga ulteriormente con Marras, che finalizza con un destro di prima intenzione uno schema in uscita dal pressing: 1-4. La rete di Marras incide notevolmente sul proseguo della gara, infatti stavolta gli olbiesi accusano il colpo e non riescono a offrire l’intensità mostrata nei minuti precedenti. Ne approfitta ancora l’Elmas che a 10 minuti dal termine allunga ulterioremente con la rete del giovane Boi, che realizza la 5ª rete con una bella azione personale. In seguito alla rete di Boi entrambe le squadre danno ulteriore spazio ai giovani, nelle file dello Zb Iron Bridge si registra l’esordio del giovane classe 2002 Calvisi e l’ingresso in campo di Pasella. Pochi istanti dopo peró è ancora il govane Boi ad affondare il colpo, realizzando un calcio di rigore concesso dal direttore di gara che vale l’1-6 ospite. Ad una manciata di minuti dal termine Marrocu si iscrive per la terza volta nel tabellino dei marcatori, grazie ad un bel pallonetto che chiude definitivamente la gara: 1-7. Con i tre punti di sabato l’Elmas festeggia la salvezza matematica.

Il commento di mister Simone Perra a fine gara: “Sabato dopo la vittoria di Golfo Aranci contro lo Zb, abbiamo avuto la matematica certezza di disputare anche il prossimo campionato nella massima categoria regionale, l’obbiettivo stagionale è stato raggiunto con una giornata di anticipo e vorrei complimentarmi pubblicamente con tutti i miei ragazzi e con lo staff tecnico per il risultato ottenuto. È stato un campionato veramente duro e di ottimo livello con tante squadre forti e ben preparate, da neopromossa dopo un buonissimo girone di andata chiuso al settimo posto, l’inizio del girone di ritorno non è stato molto positivo con prestazioni altalenanti e partite sbagliate contro dirette concorrenti che ci hanno fatto ritrovare in piena lotta per i play-out. Siamo stati bravi e lucidi a non farci prendere dal panico, con il lavoro, l’impegno e tanti sacrifici siamo riusciti a raggiungere la salvezza e una posizione di classifica più dignitosa per quanto fatto vedere durante l’anno. In fine volevo complimentarmi con il Monastir Kosmoto per la meritata vittoria del campionato e facendo loro un grosso in bocca al lupo per il futuro.


ICHNOS SASSARI – FUTSAL VILLASOR: 4-2

⚽️ 2 Marogna, D. Pilo, Cuccuru (IS)

⚽️ Tassi, Locci (FV)

Grandissima prova di orgoglio per i sassaresi guidati da mister Soriga. Il presidente Depperu aveva accennato proprio la settimana scorsa al fatto che nonostante la matematica retrocessione e prima di guardare al futuro, la società avrebbe onorato il finale di stagione, e cosí è stato, contro un Futsal Villasor ampiamente rimaneggiato che ha dovuto cedere nella seconda frazione di gioco. Fin dalle prima battuta del primo tempo è l’Ichnos Sassari a condurre i giochi, le dimensioni del campo e la maggior freschezza atletica sono fattori che si riveleranno determinanti, e di fatto sono proprio i padroni di casa a spezzare l’equilibrio iniziale con una rete di Marogna: 1-0. Il Futsal Villasor soffre, ma pochi minuti dopo trova la rete del pareggio con Tassi, bravo a finalizzare una bella azione manovrata. La rete del pareggio scuote gli ospiti che perfezionano la rimonta grazie ad una precisa conclusione di Locci che vale il momentaneo 1-2. L’Ichnos non accusa il colpo e nonostante nei minuti successivi sia il Futsal Villasor ad avere le occasioni migliori, prontamente sventate dal giovane Fois, continua a macinare gioco trovando il meritato pari con D. Pilo, che corregge al secondo palo una conclusione di Faedda. Il secondo tempo si apre sulla falsa riga del primo, con i padroni di casa più propositivi in fase di impostazione, passano pochi minuti e Marogna riporta in vantaggio i neroarancio: 3-2. Segue una fase del match nella quale i protagonisti sono i due estremi difensori, fino a quando il Futsal Villasor opta per la carte del portiere di movimento, mossa che non paga in quanto prima Pisanu fallisce clamorosamente la palla del potenziale 3-3 mentre sul finale Fois neutralizza una conclusione e rilancia subito su Cuccuru che solo di fronte alla porta avversaria non sbaglia e deposita la sfera in rete: 4-2 il punteggio finale. Come per il Domus, anche per il Futsal Villasor arriva la certezza di dover disputare i play-out.

Le parole di Andrea Pani a fine gara: “Siamo andati a Sassari in una situazione numerica e psicologica non facile. Ora purtroppo abbiamo la certezza di disputare i play-out, sarà quindi importante recuperare nel minor tempo possibile tutti gli infortunati per provare a mantenere la categoria e chiudere il prima possibile questa sfortunata stagione.”

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