La 26ª giornata della Serie C1…in voci e commenti

La 26ª giornata della Serie C1…in voci e commenti

 

Il già campione Monastir Kosmoto perde l’imbattibilità, ad avere la meglio è il Cagliari Futsal. La Jasnagora risponde superando l’Athena Oristano e stacca il pass per i play-off nazionali, di fatto non disputando alcun turno regionale. La Mediterranea supera di misura un buon Drillo’s Team. Uragano Domus Chia sul malcapitato Zb Iron Bridge. Il Futsal Villasor cade sotto i colpi del C’è Chi Ciak. La Delfino espugna il campo dell’Elmas e chiude al 6º posto. Il Futsal 4 Mori batte tra le mura amiche l’Ichnos Sassari.

 

MONASTIR KOSMOTO – CAGLIARI FUTSAL: 1-4

⚽️ S. Rocha (MK)

⚽️ Fratini, Pireddu, Paderi,

Partita d’alta classifica quella che va in scena a Monastir tra gli oramai campioni bianco azzurri ed i giovani rossoblù di mister Melis. Gara che rispetta le aspettative con ritmo vertiginoso fin dalle prime battute infatti dopo appena 1 minuto è Fratini, a seguito di un’azione corale, ad andare al tiro che però non trova lo specchio della porta. La risposta del Monastir non si fa attendere e, trascinato dai suoi due giocatori più pericolosi, S. Rocha e Wilson, confeziona una serie di azioni pericolose in rapida successione impegnando difesa avversaria e Ledda. A rompere il perfetto equilibrio sono i padroni di casa quando Wilson con un bel diagonale trova appostato sul secondo palo S. Rocha che di testa a pochi centimetri dal palo non sbaglia: 1-0 per la gioia dei tifosi casalinghi. Il vantaggio dura poco in quanto, a seguito di una bella azione personale, Pireddu salta due avversari e trafigge Gerda con un sinistro velenoso:1-1. Gli ospiti prendono coraggio e continuano ad impensierire la retroguardia del Monastir, prima con il solito Contu su calcio piazzato, poi con Loddo e Paderi le cui conclusioni si spengono di poco fuori. Poco prima del duplice fischio però è Ledda a salvare il risultato intercettando una conclusione di S. Rocha: si va al riposo sul punteggio di 1-1. La ripresa inizia pimpante con il Cagliari Futsal che da spazio agli under 19 i quali con gran sorpresa mettono da subito in difficoltà i padroni di casa. Infatti dopo pochi minuti, Manni ruba palla e serve Fratini che sfiora il vantaggio. Il gol è nell’aria ed infatti arriva con Paderi che supera Salisci e con un gran sinistro spedisce la palla all’incrocio dei pali. Il gol sembra dare fiducia agli ospiti, infatti poco dopo è Fratini, migliore in campo quest’oggi, a siglare l’1-3 con un preciso mancino. Il Monastir opta per un cambio portiere schierando Putzolu, capace di giocare anche come uomo di movimento per provare a ribaltare il risultato. Mossa che porta i suoi frutti portando alla conclusione velenosa di S. Rocha che esce di poco a lato. Il Cagliari Futsal potrebbe incrementare il vantaggio con Manni che non sfrutta l’occasione a tu per tu con Putzolu che intercetta la sfera. Poco dopo invece è Ledda a dir di no a Mietto che, ricevuto un lancio lungo, calcia all’incrocio dei pali ma vede la sua conclusione respinta. Con gran sorpresa anche il Cagliari, nonostante il vantaggio, opta per il portiere di movimento quando ormai mancano pochi minuti. La mossa premia l’esperto mister Melis infatti la palla rimane quasi sempre in possesso dei rossoblu che trovano sul finale anche il gol del 1-4 con una grandissima punizione dello specialista Simone Contu che buca Putzolu. Il triplice fischio sancisce non solo la fine del match ma anche la fine del campionato e l’inizio della festa promozione per Mereu e compagni.

Il commento del presidente Marco Vacca: “Stagione più che positiva, tutti gli obiettivi sono stati raggiunti, sia con la prima squadra che con le giovanili. Sono allo stesso tempo dispiaciuto per non aver centrato i play-off, più per i ragazzi che per la società. Per il prossimo campionato cambieremo poco, qualcuno non sarà riconfermato ma la maggior parte dei componenti della squadra di quest’anno andrà a comporre la rosa della prossima stagione insieme a qualche rinforzo. Per il resto preferisco non anticipare alcune importanti novità che sveleremo a breve.


JASNAGORA – ATHENA ORISTANO: 8-4

⚽️ 4 Deplano, 2 Pusceddu, Contini, Spanu (J)

⚽️ Orrù, Barresi, Porru, Crobu (AO)

 

Troppo importante la posta in palio e ben differenti gli stimoli alla vigilia della gara tra Jasnagora e l’Athena Oristano, già salva matematicamente. La Jasnagora non sbaglia l’approccio in apertura di match e dopo 7 minuti conduce per 2-0: apre le danze Pusceddu con una bella conclusione da posizione defilata e segue poco dopo la rete di Contini. L’Athena nel corso di tutta la gara da ampio spazio a chi durante la stagione ha avuto minutaggio ridotto, bisogna aspettare al minuto numero 12 per i primi due squilli degli ospiti, che con Crobu e Porru tastano i riflessi di Valdes il quale risponde presente. Poco dopo  la Jasnagora allunga ancora con le reti di Spanu e Pusceddu, che portano a 4 i gol di vantaggio dei padroni di casa quando mancano 10 minuti al riposo. Sul finale del primo tempo arrivano anche le reti di Pusceddu e Deplano che consentono alla Jasnagora di chiudere la prima frazione con un netto 6-0. Nel seconto tempo Cherchi prende il posto di Valdes e per l’Athena Mirai subentra al giovane Sanna. Per i primi 15 minuti del secondo tempo l’Athena alza il proprio baricentro ed in rapida successione realizza tre reti che consentono ai ragazzi di Flore di accorciare le distanze: 6-3 dunque grazie ai sigilli di Porru, Barresi e Crobu. Nei dieci minuti successivi peró è ancora uno scatenato Deplano a scongiurare una potenziale rimonta, di fatto il laterale cagliaritano mette a referto altre due reti che portano i suoi sull’8-3. L’ultimo squillo del match è dell’Athena, con Orrù che finalizza nel migliore dei modi uno schema da calcio d’angolo valevole l’8-4 finale. Al triplice fischio del direttore di gara puó iniziare la festa della Jasnagora, che al termine di uno straordinario girone di ritorno, stacca di 8 punti il Cagliari Futsal e conquista i play-off nazionali.

Il commento di mister Dessì: “Bilancio di stagione più che positivo, sia a livello personale che societario non posso che essere soddisfatto del risultato ottenuto. Non nego che ad inizio stagione vedevo questo traguardo come un’impresa, perchè si trattava di sposare un progetto nuovo, una scommessa, e riuscire ad assemblare il tutto all’interno di una società che per anni ha disputato campionati ben diversi non era affatto semplice. Piano piano, con il lavoro e la voglia di credere in quello che stavamo costruendo abbiamo ottenuto questo storico risultato. Sul piano personale sono contento ma mi rendo conto che ho tanto da imparare ed ancora tanto da migliorare, non a caso sto partecipando al corso da allenatore sia per ottenere il patentino che per apprendere nuove nozioni e nuovi concetti da trasmettere ai miei giocatori. Concludo con un pensiero volto ai play-off, adesso ci prenderemo una settimana di pausa dopodichè continueremo a lavorare per farci trovar pronti alla doppia sfida nella quale ci giocheremo la promozione diretta in Serie B. Ci tengo a ringraziare tutti i giocatori, che da settembre ad oggi hanno aiutato me e la società a raggiungere questo importante traguardo.”


MUSH MEDITERRANEA – DRILLO’S TEAM: 4-3

⚽️ Sanna, Casu, Arrais, autogol (M)

⚽️ 3 T. Ribas (D)

La Mediterranea di mister G.M. Serra chiude la stagione con una vittoria davanti al proprio pubblico, in una gara tutto sommato equilibrata, che ha peró visto il Drillo’s cedere ad una manciata di minuti dal termine nonostante la prestazione di uno straordinario T. Ribas. Ospiti che si presentano al PalaMonteAcuto con numerose assenze, ma nonostante ció vendono cara la pelle fin dai primi minuti e passano in vantaggio con T. Ribas, che vince un contrasto all’altezza dei 10 metri e successivamente scaraventa la sfera in rete. Il Drillo’s opta fin dall’inizio per un atteggiamento più prudente, sono infatti i padroni di casa a mantenere il pallino del gioco in mano ed a dettare i tempi, è su questo tema tattico che cinque minuti più tardi la Mediterranea pareggia i conti grazie ad una grande giocata di Anselmo Sanna: 1-1. Il Drillo’s nonostante l’atteggiamento prevalentemente difensivo è sempre pronto a far male in ripartenza, ed all’interno della propria metà campo offre una notevole intensità in fase di pressing, mossa tattica azzeccata in quanto ancora T. Ribas riporta in vantaggio gli olbiesi al minuto numero 14. Come da copione la Mediterranea non ci sta, e riagguanta il pari grazie ad una sfortunata autorete scaturita da un’iniziativa di Arrais: 2-2 e squadre a riposo. Nella ripresa passano 8 minuti ed è ancora uno scatenato T. Ribas a riportare in vantaggio i ragazzi di mister Bavaro, nelle fasi del match che seguono gli ospiti faticano a ripartire e la Mediterranea schiaccia il Drillo’s Team nella propria metà campo, bisogna peró attendere il minuto numero 22, quando Sanna serve Casu tra le linee della difesa avversaria e quest’ultimo realizza il gol del momentaneo pari: 3-3. Stavolta il Drillo’s Team accusa il colpo e pochi minuti dopo si fa sorprendere da Arrais che, servito da Casu, non sbaglia per il definitivo 4-3 finale.

Il commento di Gian Marco Serra: “Sabato abbiamo chiuso il campionato con un’altra buona prestazione, contro una squadra che ha mostrato dei giocatori importanti. Sono abbastanza soddisfatto della stagione appena conclusa, abbiamo disputato un buon campionato  ma d’altra parte la Jasnagora ha disputato un girone di ritorno eccezionale, mi complimento con giocatori e società per questo meritato traguardo, di fatto non si disputeranno i play-off regionali.


FUTSAL VILLASOR – C’È CHI CIAK: 5-9

⚽️ 3 Tassi, Demurtas, Iovine (FV)

⚽️ 4 A. Zucca, Abis, Marini, Mascia, Garau, F. Zucca (F4M)

Partita dai due volti quella andata in scena a Villasor, Demurtas e compagni dopo un ottimo primo tempo cedono alla superiorità degli avversari, che sul finale dilagano fino al 5-9 finale. Nonostante le numerose ed importanti assenze, il Futsal Villasor prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo, apre le marcature Tassi al quale poco dopo risponde Abis: 1-1. Il C’è Chi Ciak, orfano di Nurchi, prova a tenere in mano il pallino del gioco ma si mostra macchinoso e prevedibile per tutto il corso della prima frazione, ad approfittarne sono i sorresi, che trascinati da Tassi chiudono il primo tempo sopra 4-1 grazie alla rete di Demurtas e ad altre due marcature dello stesso Tassi, per lui tripletta personale. La partita del Futsal Villasor finisce qui, la reazione del C’è Chi Ciak infatti è veemente ed i ragazzi guidati dal duo ScalasPutzolu infliggono un severissimo parziale di 0-7 agli avversari nel giro di 15 minuti. Mattatore del secondo tempo A. Zucca, con un poker di reti, oltre a Mascia, Marini e Garau. Sul finale di gara il botta e risposta tra A. Zucca e Iovine fissa il risultato sul definitivo 5-9.

Il commento del presidente Putzulu: “All’inizio della stagione, se ci avessero detto che saremo arrivati quinti in classifica, ci avrei messo subito la firma. Per una neo promossa è comunque un ottimo risultato. Durante il percorso abbiamo vissuto momenti positivi che secondo me sono in netto vantaggio rispetto a quelli negativi. Proprio da questi ultimi bisogna far tesoro per migliorare. In ogni caso è tutta esperienza che ci porteremo dietro per il futuro. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito ad una stagione comunque positiva: gli sponsor, i tecnici e tutti i giocatori. Per ultimo, ma non in ordine d’importanza, vorrei dire grazie di cuore ai nostri fedelissimi tifosi, sempre presenti numerosi e rumorosi anche in trasferta. Stiamo già lavorando per il futuro, sia per rinforzare il gruppo dei dirigenti, sia per potenziare il settore giovanile che attualmente conta 40 bambini divisi in 3 categorie: primi calci, pulcini ed esordienti. Per la prima squadra cercheremo di allestire assieme al nuovo mister una squadra che possa ben figurare nel campionato regionale. Vi aspettiamo il prossimo anno!”


ELMAS – DELFINO: 3-5

⚽️ Perra, Pintauro, Manunza (E)

⚽️ 2 Francescoli, 2 Melis, R. Cocco (D)

Sconfitta indolore per l’Elmas di mister Perra, che dinanzi al proprio pubblico cede  alla Delfino, che invece con la vittoria di oggi chiude al 6º posto la stagione. Entrambe le squadre si affrontano a viso aperto e le occasioni non mancano, ma bisogna attendere 10 minuti per assistere alla prima marcatura, è Francescoli a spezzare l’equilibrio iniziale dopo che Pintauro e Melis avevano avuto sui piedi le occasioni migliori per sbloccare il match. La Delfino conduce il gioco in maniera ordinata, l’Elmas prova a rispondere in ripartenza ma gli estremi difensori Berli e Puddu fanno buona guardia fino al minuto numero 21, quando Francescoli mette il sigillo sullo 0-2 ed una manciata di minuti dopo Melis realizza la rete del triplo vantaggio ospite, risultato sul quale si chiude la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo per l’Elmas Lodi sostituisce Berli mentre per la Delfino Secci subentra a Puddu tra i pali. L’Elmas alza la prima linea difensiva nel tentativo di riaprire la gara ed al minuto numero 7, Simone Perra riapre la gara. La rete di Perra galvanizza i suoi, trascorrono infatti 6 minuti ed un calcio di rigore trasformato da Pintauro dimezza ulteriormente lo svantaggio: 2-3. La gara viaggia su ritmi alti e ai registrano numerose occasioni in ripartenza su tutti e due i fronti, fino a quando al minuto 19 Manunza mette a segno la rete del momentaneo 3-3. Su questo risultato la Delfino risale in cattedra e alluna per il definitivo 3-5 prima con Melis e poi con R. Cocco, complice una sfortunata deviazione della retroguardia masese.

Le parole del presidente Mauro Naitza:
Il bilancio della stagione non è del tutto soddisfacente. Le premesse ad inizio stagione erano di raggiungere almeno i play off vista la rosa allestita. Purtroppo molti infortuni ed impegni di lavoro non ci hanno permesso di allenarci costantemente ed a ranghi completi. Alla fine ci siamo ripresi ed abbiamo raggiunto un 6º posto ad un certo punto inimmaginabile. Ora dopo un po’ di riposo cercheremo di riprogrammare la nuova stagione iniziando a provare a riconfermare gli elementi migliori e ad integrare la squadra nel migliore dei modi, magari anche con qualche giovane. A proposito di giovani speriamo di poter organizzare delle giovanili per poter dare nuova linfa vitale alla nostra società.”


FUTSAL 4 MORI – ICHNOS SASSARI: 4-2

⚽️ A. Corrias, Sarritzu, Porcu, Puddu (F4M)

⚽️ Marogna, Fois (IS)

Partita che nonostante vedesse contro due squadre le quali non avevano più nulla da chiedere al campionato, hanno mostrato un atteggiamento offensivo fin dai primi minuti di gioco. Nel primo tempo, conclusosi 0-0 le occasioni più ghiotte capitano sui piedi dei sassaresi, più in palla e determinati ma poco lucidi sotto porta: sul finale del primo tempo Silvano, il quale ha sostituito egregiamente Piras, si deve superare sul tiro libero calciato da Fois, mentre Marogna, sempre su tiro libero non trova lo specchio della porta. Nella ripresa Alberto Corrias prova a mettere le cose in chiaro, passano infatti 3 minuti ed il Futsal 4 Mori conduce i giochi per 1-0, ma intorno al minuto numero 12 i sassaresi pareggiano i conti con Marogna: 1-1. Segue una breve fase del match in cui entrambe le squadre sembrano poter portare a casa l’intera posta in palio, ma in seguito al gol di Medda valevole il 2-1, il Futsal 4 Mori preme sull’accelleratore ed in una manciata di minuti mette al sicuro il risultato punendo severamente il calo di concentrazione degli ospiti, sono Porcu e Puddu stavolta ad iscriversi al tabellino dei marcatori: 4-1. Nei successivi minuti l’Ichnos Sassari si gioca la carta del portiere di movimento, e sugli sviluppi di una manovra offensiva l’estremo difensore Fois pesca il jolly con un siluro da posizione defilata che si spegne all’incrocio dei pali: 4-2, con il forcing finale dei sassaresi che viene respinto dai locali senza particolari patemi fino al triplice fischio finale.

Le parole del presidente Montaldo: “Sapevo che sarebbe stata una stagione difficile sia per il cambio di allenatore sia per la forza delle squadre avversarie. Come da previsione, dopo un periodo di rodaggio, sono arrivati punti e prestazioni convincenti. Colgo l’occasione per ringraziare mister Alessandro Salis, l’allenatore dei portieri Francesco Tanda e Checco Musino, per tutto quello che hanno fatto per la famiglia F4M. Ringrazio tutti i giocatori, unici per impegno e dedizione. Ringrazio anche lo staff di Quinto Uomo per il lavoro svolto, volto a dare visibilità al nostro amato sport. Adesso un po’ di riposo e poi inizieremo a programmare la prossima stagione.


ZB IRON BRIDGE – DOMUS CHIA: 16-2

⚽️ 8 Piddiu, 2 De Agostini, 2 Simone, Piu, Boi, Lulliri, Agus (D)

⚽️ Chessa, Indragoli (D)

Lo Zb Iron Bridge saluta la Serie C1 con un pesantissimo passivo, con il Domus Chia che punisce severamente gli avversari i quali hanno dato ampio spazio al settore giovanile con rotazioni limitate in panchina. La gara lascia davvero poco spazio alla cronaca, il Domus chiude la pratica dopo i primi 30 minuti, al termine dei quali i locali vanno al riposo sul risultto di 8-0. In apertura di ripresa lo Zb Iron Bridge batte un colpo con Chessa che realizza l’8-1, ma il Domus non fa sconti e seppur con la testa già ai play-out di sabato prossimo rifila altre 8 reti agli olbiesi, mentre la rete della bandiera ospite porta la firma del giovane Indragoli. Il Domus Chia sfrutta nel migliore dei modi l’occasione per chiudere al meglio la stagione, sugli scudi Piddiu, che con 8 centri chiude il campionato in testa alla classifica marcatori. Ora testa a sabato, la salvezza del Domus passa per Villasor, in una sfida che si preannuncia difficilissima.

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