La 3a Giornata di Serie C1…in voci e commenti

Pareggio nel big match tra Cagliari Futsal ed Athena. Goleada per la Mediterranea. Super vittoria del Domus contro il C’è Chi Ciak.


Drillo’s Team – Dym Sport: 5-5

3 Ribas, 2 Tuffu (DT)

2 Dessy, 2 Pannella, Lutzu (D)

Pareggio allo scadere per i settimesi della Dym Sport, che a meno di 2 minuti dal termine del match recuperano il doppio svantaggio assicurandosi un ottimo punto nel difficile palazzetto di Padru. A passare in vantaggio sono proprio gli ospiti con un gol di Pannella, abile a ribadire in rete col petto una palla spazzata dalla difesa olbiese. Non tarda però ad arrivare la risposta locale; Ribas, sugli sviluppi di una rimessa laterale infila Berli con una punta ad altezza tiro libero. Proprio su rimessa laterale però arriva anche il nuovo vantaggio ospite con Dessy che spedisce la palla all’incrocio dei pali. Prima del duplice fischio però arriva il gol del Pareggio con Tuffu, su palla al secondo pale di Ribas, il parziale è perciò 2-2. Nella ripresa è sempre il brasiliano ad essere protagonista, realizzando il gol del 3-2 con una sassata che si insacca alle spalle di un incolpevole Berli, autore di numerosi interventi che tengono sempre a galla la Dym. È infatti la formazione ospite a trovare nuovamente il pareggio grazie a Pannella, che realizza la sua personale doppietta indirizzando la palla sul secondo palo e superando l’estremo difensore olbiese. Drillo’s che però non ci sta ed aumenta la spinta offensiva; arrivano in rapida successione due gol locali: prima Tuffu supera Berli trovando il gol del 4-3 e poi il solito Ribas porta al duplice vantaggio la formazione di casa. Mancano ormai 3 minuti e i settimesi decidono di optare per il portiere di movimento: giro palla che funziona e ospiti che si rendono pericolosi. Poco dopo la carta del quinto uomo, la Dym, subisce fallo ed è tiro libero: dal dischetto si presenta Putzu che per però fallisce, facendosi ipnotizzare dal portiere locale. Manca poco più di un minuto e ancora Dessy trova il gol del momentaneo 5-4 ricevendo palla e scaraventandola all’incrocio. A 30 secondi dal termine Lutzu, con un tiro da fuori area, trova la deviazione e palla che accarezza il palo e finisce in rete: è 5-5 il risultato finale a Padru.

Ecco le parole di Dessy al termine del match: “Partita difficile considerando il lungo viaggio di 3 ore e la maggiore esperienza degli avversari che ci hanno messo più volte in difficoltà. Noi siamo stati bravi a rimanere sempre attaccati alla partita anche quando a 1.40 minuti dal termine eravamo sotto di due gol e siamo riusciti a pareggiarla fallendo anche un tiro libero”.


Cagliari Futsal – Athena: 3-3

Atzeni, Grandulli, Paderi (C)

2 Fois, Dessì (A)

Partita a ritmi altissimi quella tra i giovani rossoblù di mister Melis e la formazione oristanese del giocatore-allenatore Dessì. Parte subito forte il Cagliari che al 5’ minuto del primo tempo trova il gol grazie ad Atzeni che riceve da Fratini in ripartenza e insacca alle spalle di Mirai; passano altri 5 minuti e arriva il raddoppio rossoblù con Grandulli che, dopo una ripartenza condotta da Manni, anticipa il portiere oristanese in uscita e deposita in rete. Crobu e compagni non ci stanno e aumentano la spinta offensiva con Dessì e Porru ma l’estremo difensore rossoblù Ledda si fa sempre trovare presente; è infatti proprio la formazione ospite a trovare il gol con Fois: azione manovrata degli ospiti, Crobu arriva a fondo campo e a rimorchio è proprio Fois a insaccare per il temporaneo 2-1. Passano 3 minuti di gioco effettivi e Barresi si procura un interessante calcio di punizione dal limite. Si presenta alla battuta Dessì che calcia forte e la palla si insacca alle spalle di Ledda. A pochi minuti dal termine del primo tempo è però il Cagliari a trovare nuovamente il vantaggio con Paderi, che sfrutta una disattenzione difensiva oristanese e supera Mirai; è 3-2 al termine del primo tempo. Nella ripresa le due squadre si rendono pericolose in più azioni ma i due estremi difensori sono attenti e bloccano le avanzate offensive avversarie. Quando mancano 5 minuti effettivi di gioco gli ospiti provano la carta del portiere di movimento, scelta che si rivelerà determinante ai fini dell’incontro: a 2 minuti dal triplice fischio Crobu serve una palla perfetta al secondo palo per Fois che deve solo appoggiare alle spalle di Ledda, è 3-3 il risultato finale al Palaconi.

Le parole di Nicola Barresi al termine della gara: “Un buon punto, guadagnato dopo una bellissima partita contro una squadra che non lascerà tanti punti per strada. Questo pareggio ci dà morale perché a mio parere abbiamo affrontato una delle candidate alla vittoria finale riuscendo comunque a dire la nostra sfiorando anche la vittoria nel finale”.


Domus Chia – C’è Chi Ciak: 6-2

2 Fadda, Leclercq, Simone, Murgia, Melis (D)

2 Aquilina (CCC)

Vittoria importantissima per il Domus Chia che supera il C’è chi ciak, prima a punteggio pieno dopo le prime 2 giornate e che, complici anche le numerose assenze, deve cedere alle offensive locali. È proprio il Domus a passare in vantaggio con Murgia che, dopo aver recuperato palla, la scambia con Granella e conclude in rete. Arriva il raddoppio poi con Leclercq che sulla banda prima salta due giocatori serramannesi e poi salta anche Grieco depositando in rete. Reazione ospite con Aquilina che in poco tempo realizza una doppietta che porta il risultato in parità, prima supera Morel con un tiro da fuori area e poi acciuffa il pareggio, complice una deviazione della difesa del Domus. 2-2 il punteggio al termine della prima frazione. Nel secondo tempo è la formazione locale a prendere il sopravvento rifilando agli avversari un parziale di 4-0: su rimessa laterale battuta da Granella, è Fadda ad insaccare per il vantaggio locale; arriva il 4-2 successivamente con Fadda, che supera Grieco di testa dopo un rilancio di Morel. A quel punto la formazione di mister Meloni decide di uscire con il portiere di movimento, mossa che però si rivelerà poco efficace: durante il giro palla ospite, Simone intercetta e deposita in rete. Arriva infine il definitivo 6-2 sull’asse BoiMelis, con quest’ultimo che finalizza all’angolino e chiude la partita.

Le parole di Simone Granella al termine della sfida: “Una partita giocata ad armi pari, con tanto rispetto e fair play in campo. Abbiamo avuto più fame sicuramente, vincendo tanti contrasti e tenendo il pallino del gioco gestendo il risultato. Ci tenevamo a superare il banco di prova contro una grande squadra davanti al nostro pubblico che come sempre è fantastico, ma dobbiamo ancora lavorare tanto e crescere tanto. Sono sicuro che questo gruppo ha dei margini di miglioramento e lotteremo partita dopo partita per raggiungere i nostri obiettivi!


Elmas – Ales: 10-11

6 Picchedda, Corona, Racis, Cascinu, Serrenti, Sardu (A)

3 Mietto, 2 Pintauro, Lisci, M. Perra, Salisci, Marras, S. Perra

Partita scoppiettante quella tra l’Elmas di S. Perra e l’Ales di mister Piras che termina con un pirotecnico 11-10 in favore degli alaresi. Partita da subito vivace, con entrambe le squadre che cercano di sbloccarla. È l’Ales a finalizzare al meglio una delle proprie azioni offensive e portarsi in vantaggio, sfiorando poco dopo anche la rete del raddoppio. Ma l’Elmas non ci sta e trova il gol del pari, che pare disorientare la squadra di Piras tant’è che i gialloneri trovano poco dopo anche il gol del vantaggio. La scossa per Picchedda e compagni la dà Corona, alla prima convocazione, che con un bolide diretto all’incrocio trova il 2 a 2. Poco dopo l’Ales trova il gol del vantaggio e da lì in poi è un susseguirsi di emozioni da una parte e dall’altra che portano il risultato finale del primo tempo sul 7 a 6, dopo che i biancorossi erano stati anche in vantaggio di 3 gol. Il secondo tempo è un po’ meno spettacolare del primo, col punto di maggior equilibrio intorno al decimo minuto con le squadre in parità sull’8 a 8. L’Ales ritrova il vantaggio con il solito Picchedda (che realizza il proprio sesto gol di giornata portandosi a 10 reti in 3 partite) e non perderà più il vantaggio, resistendo agli ultimi pericolosi tentativi dell’Elmas, con la gara che si conclude con uno spettacolare 11 a 10.

Le parole di capitan Cascinu al termine della gara: “È stata una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre, di fronte avevamo un’ottima squadra, bravi e fortunati noi a crederci fino alla fine. Sono contento perché la vittoria è frutto dei sacrifici fatti in settimana e del grande gruppo che si sta creando, ora testa alla prossima partita”.


Futsal 4 Mori – Cus Cagliari: 2-3

Figus, Faa, Santoni (C)

Taris, Piras

Partita molto importante tra le due compagini che si giocavano la possibilità di dare la svolta al proprio campionato trovando i primi punti. È il Cus che parte forte, andando in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato da Figus, per il momentaneo 0-1; non tarda tuttavia ad arrivare la risposta locale con Taris, che ristabilisce la parità nel match. La partita prosegue con varie occasioni per entrambe le squadre ma i gli estremi difensori si fanno sempre trovare attenti. È 1-1 il parziale al termine del primo tempo. Nella ripresa il copione è identico: squadre che si studiano e che ripartono forte. A metà del secondo tempo è la squadra cagliaritana a trovare il vantaggio con Faa e poi il sigillo definitivo di Santoni. A 30 secondi dal termine accorcia le distanze il Futsal 4 Mori con Piras, sfruttando efficacemente il portiere di movimento. Tuttavia, l’arbitro sancisce la fine dell’incontro, 2-3 al triplice fischio e primi storici 3 punti per la squadra universitaria.

Ecco le parole di mister Fabrizio Boi al termine della gara: “Avevo chiesto una gara di carattere e con più determinazione dopo le prime due uscite e la squadra ha risposto positivamente. Abbiamo tanto da lavorare ma questa gara la dovevamo vincere e al di delrisultato finale, abbiamo avuto altre occasioni per aumentare il vantaggio, soprattutto al primo tempo, ma siamo stati imprecisi noi e determinanti sono state alcune parate del loro portiere sempre pronto e decisivo”.


Mediterranea – Futsal Alghero: 10-2

3 Deiana, 2 Serra, 2 Lai, Tronci, Ferraro, Arrais (M)

2 Trentadue (A)

Riesce ad imporsi con un rotondo 10-2 la Mediterranea di mister Serra al pala Monteacuto contro la compagine algherese di mister CossuPartita sin da subito in discesa per i rossoblù: Ferraro, estremo difensore della Med, riceve palla da Lai dopo una rimessa laterale e calcia un potente destro che si insacca dopo aver colpito il palo alla destra di Dalcin; il raddoppio arriva poco con Deiana sugli sviluppi di un calcio di punizione. Arriva il 3-0 ancora con Deiana in ripartenza e successivamente il 4-0 con Tronci che con un sinistro deviato dalla difesa algherese porta a 4 i gol di distanza. La formazione ospite prova a sbilanciarsi in avanti ma un Ferraro insuperabile chiude la porta a Becca e Trentadue. Primo tempo che si conclude con il parziale di 4-0. Poco dopo l’inizio della ripresa arriva il gol di Serra in ripartenza, su assist di Cadoni, che supera Sannino subentrato a Dalcin. Poco dopo arriva il gol giallorosso con Trentadue che realizza il penalty per fallo di mano in area di rigore di Sanna. Tuttavia, dilaga sul finale la Med che sul 5-1 va avanti con un parziale di 4-0: le reti sono di Deiana (tripletta), ancora Serra e poi il doppio Lai. Trentadue accorcia ancora le distanze con un potente tiro che passa sotto le gambe di Di Salvo, subentrato a Ferraro durante il secondo tempo e porta il parziale sul 9-2. Nel finale c’è ancora tempo per il decimo gol della Med con Arrais, che riceve da Versace e insacca alle spalle di Sannino.

Le parole di Samuele Deiana, autore di una tripletta, al termine del match: “Nonostante il risultato sia stato ampio, la partita è stata comunque difficile, soprattutto nei primi minuti, dove abbiamo rischiato in alcune occasioni. La nostra forza è stata quella di avere un roster completo, con 12 giocatori in panchina più quelli in tribuna infortunati o per scelta tecnica, di grande qualità e questo è stato il nostro punto di forza. Da loro al ritorno sarà una battaglia, ma per ora siamo soddisfatti, siamo solo all’inizio e c’è ancora tanto da lavorare”.


San Sebastiano Ussana – Delfino: 3-4

Ledda L, Ledda R, Ledda O (U)

2 Scano, Del Sordo, Puddu (D)

Prima vittoria stagionale per la Delfino di mister Fadda che riesce a superare il San Sebastiano Ussana per 4 reti a 3 al termine di un match molto agguerrito ed equilibrato. A partire meglio è proprio la squadra ospite che realizza un parziale di 0-2 grazie prima a Del Sordo e poi a Puddu, abili a superare Lampis, estremo difensore ussanese. Il doppio svantaggio funziona da sveglia per i locali ed è Roberto Ledda ad accorciare le distanze; passano pochi minuti e l’Ussana agguanta il pareggio grazie a Luca Ledda, su ottimo assist di Piras. Un minuto dopo è però la Delfino a chiudere il primo tempo in vantaggio grazie a Scano. Nella ripresa è la formazione locale a partire forte e trovando il pareggio con una grande azione di Oscar Ledda; non passa molto che la Delfino ritrova il nuovo vantaggio, sempre con Scano, che realizza la personale doppietta. Sul finale grande equilibrio, partita che diventa nervosa e spezzettata dai tanti falli; mancano 5 minuti e proprio Oscar Ledda, grande protagonista per tutta la gara, si vede sventolare in faccia il cartellino rosso da parte dell’arbitro. Può tuttavia pareggiarla l’Ussana con un tiro libero calciato da Piras, ma Mosso ipnotizza il giocatore ussanese; tiro libero sul finale anche da parte della Delfino, doppio vantaggio però sventato da Lampis. È 3-4 il risultato finale nel palazzetto di Ussana.

Le parole di Mauro Naitza al termine del match: “Partita molto temuta, oltre che per la forza degli avversari, anche perché noi eravamo molto rimaneggiati, oltre alle assenze della vigilia si è aggiunto Alberto Corrias che non ha recuperato dalla botta contro l’Elmas e dopo aver provato non è sceso in campo. Dopo il vantaggio di 2-0 siamo stati raggiunti ma ogni volta abbiamo reagito e siamo passati di nuovo in vantaggio, fino alla seconda parte del secondo tempo, dove abbiamo sofferto ma con una nostra buona difesa e ripartenze siamo riusciti a chiuderla definitivamente”.

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