La 5a Giornata di Serie C1…in voci e commenti!

Il Cagliari vince il derby e rimane in testa a quota 13 punti. Alle sue spalle bagarre con Mush Mediterranea e C’è Chi Ciak a quota 12, Drillo’s ed Athena a quota 11.


Mush Mediterranea – DyM Sport: 8-1

2 Versace, 2 Sanna, Arrais, Lai, Cadoni, Casu (M)

Murgia (D)

Terza vittoria consecutiva per i rossoblù di mister Serra che superano per 8 reti a 1 i settimesi della Dym, mantenendo il secondo posto ad un punto di distanza dalla capolista Cagliari Futsal. Dym che invece dopo 3 partite nelle quali era sempre riuscita a raccogliere punti, una vittoria e due pareggi, deve cedere alle offensive della formazione di casa. Primo tempo che si conclude sul 2-1: Mediterranea che si porta avanti di due reti con Versace e Sanna. La Dym accorcia su calcio d’angolo con Murgia; prima del duplice fischio Arrais fallisce un tiro libero colpendo il palo. Da segnalare anche l’espulsione di Atzori a metà primo tempo per doppia ammonizione. Secondo tempo che invece vede la Mediterranea più in palla, riuscendo a creare tantissime occasioni e chiudendo con un parziale di 6-0: arriva il 3-1 con Lai, che riceve sul secondo palo da Curreli, poi ancora Sanna su azione manovrata. Continua a spingere la Med che allunga ancora con Casu e successivamente con Cadoni, sfruttando la superiorità numerica dopo l’espulsione di Dessy. Dym che tenta il portiere di movimento ma Locci (all’esordio stagionale, subentrando al posto di Ferraro) è abile a recuperare palla con le mani e lanciare Versace che può depositare in rete. Chiude i giochi Arrais che realizza l’8-1 con un bel cucchiaio su assist di Cadoni.

Le parole di Stefano Versace, autore di una doppietta: “Partita approcciata bene sin dall’inizio, con un primo tempo giocato meglio da parte nostra, nonostante il risultato fosse solo 2-1. Un secondo tempo nel quale siamo un po’ calati fisicamente ma siamo comunque riusciti a mettere in ghiaccio la partita. Stiamo migliorando di giornata in giornata, ci stiamo conoscendo e siamo sulla buona strada per poterci giocare le nostre carte fino all’ultima giornata”.


Domus Chia- Athena Oristano: 3-7

2 Leclercq, Morel (D)

3 Fadda, Crobu, Barresi, Porru, Frau (A)

Big match di giornata quello tra Domus e Athena che vede uscire vittoriosa la formazione oristanese di Dessì. A partire più convinta è proprio la formazione ospite, grazie a Barresi, che porta in vantaggio i suoi con un bel tiro di punta sotto la traversa da posizione defilata. A metà primo tempo arriva il raddoppio con Porru, di testa, che riceve da Dessì sugli sviluppi di rimessa laterale. Allunga nuovamente l’Athena con Mattia Frau: il pivot oristanese riceve sull’imbucata di Fadda, salta Morel e deposita per il 0-3. Prima della fine della prima metà arriva qualche accenno di rimonta da parte del Domus con Leclercq ma Mirai neutralizza. Nella ripresa è ancora la formazione ospite a trovare la via del gol con capitan Crobu, che approfitta di una disattenzione difensiva locale e deposita in rete. Esce allo scoperto il Domus con il solito Leclercq che accorcia le distanze realizzando la rete dell’1-4. A metà secondo tempo è ancora Leclercq a portare a due lunghezze il divario: da posizione defilata salta un uomo e spara un siluro sotto l’incrocio. Nel miglior momento della squadra di casa è però la formazione di Dessì a trovare la rete con Fadda, che salta un uomo sulla linea di destra e insacca con un potente tiro sotto la traversa. A questo punto la formazione di mister De Agostini si gioca la carta del portiere di movimento, mossa che rivelerà però poco efficace: il Domus fa girare palla nella metà campo avversaria ma Fadda recupera e a porta sguarnita segna la rete del 2-6. Continua il possesso dei ragazzi di mister De Agostini ed è il portiere Morel a trovare il gol del momentaneo 3-6; la gioia dei locali durerà poco perché Fadda recupera nuovamente palla e chiude la partita per il 3-7 finale.

Ecco le parole del match-winner Daniel Fadda al termine della gara: “È stata una partita tanto bella quanto ostica e dura, contro una delle favorite per la vittoria del campionato. Abbiamo giocato con la determinazione di portare a casa i 3 punti. Così è stato e questa prestazione è frutto di un grande lavoro di gruppo. Ora pensiamo solo alla prossima partita”.


Futsal 4 Mori – Futsal Alghero: 6-10

3 Medas, 2 Taris, Pittiu (F4M)

3 Idili, 2 Todde, 2 Cossu, 2 Sechi, Dalcin (A)

Match fondamentale in chiave salvezza vinto dalla formazione di mister Cossu per 10 reti a 6, in casa dei settimesi del Futsal 4 Mori che, ancora fermi a 0 punti in classifica, non riescono a sbloccarsi. Nonostante le varie assenze da una parte e dall’altra, la partita è divertente e sempre aperta, con il primo tempo che termina sul 4-3 per la formazione di casa: vantaggio dei locali che nel primo tempo vanno a segno con Taris, Medas, ancora Taris e Pittiu. Per la formazione ospite invece a segno Idili per due volte e ToddeNella ripresa è la formazione algherese a trovare il gol con Cossu che pareggia i conti e successivamente con Idili che mette la freccia per il 5-4. Passano pochi minuti che la gioia per il momentaneo vantaggio viene stroncata dal gol dei settimesi con Medas. Ma il Futsal Alghero ha ritmo e voglia di riscatto che si materializza con Sechi a segno per il 6-5 giallorosso e a seguire Todde va ancora in gol per il 7-5. Sechi firma la sua doppietta personale prima del tiro libero parato da Dalcin. I padroni di casa provano a rientrare in partita accorciando sull’8-6 ancora con Medas (sono 12 i gol per il bomber settimese) ma Cossu e Dalcin vanno a segno per il definitivo 10-6. 3 punti d’oro per la formazione di mister Cossu che per ora si trovano in ottava posizione, fuori dalla zona play-out.

Il commento di Alessio Taris al termine del match: “Potevamo fare molto di più, la partita si stava mettendo nel verso giusto per noi e abbiamo disputato un buon primo tempo. Nel secondo abbiamo pagato caro un calo di concentrazione e gli avversari sono stati bravi a concretizzare le occasioni. Ora pensiamo alla prossima gara dove daremo sicuramente tutto per portarci a casa un risultato positivo”.


CUS Cagliari – C’è Chi Ciak: 5-7

2 Sparapani, Faa, Soru, Santoni (CUS)

3 Zucca, 2 Marini, Aquilina, Garau (CCC)

Partita equilibrata nel primo tempo dove però il C’è Che Ciak passa presto in vantaggio con Daniele Marini e sfiora il raddoppio con Argiolas che colpisce il palo con un diagonale sulla destra, il CUS però riesce a trovare il pareggio bucando la difesa della compagine serramannese sugli sviluppi di un corner. Poco dopo il C’è Chi Ciak trova la rete dell’1-2 sempre su azione nata da un corner, con il gol di Aquilina su assist di Zucca; però il CUS non si arrende e attacca, trova un gol, poi annullato per fallo su Grieco e in seguito segna il 2-2 su una ripartenza, fissando così il risultato del primo tempo. Nelle battute iniziali della ripresa il CUS sembra essere più brillante rispetto agli ospiti, ma sono loro a colpire con un gran gol, Grieco blocca un pallone su calcio d’angolo in favore degli avversari e lancia Zucca in verticale che lascia rimbalzare il pallone e lo colpisce col mancino, spedendolo sotto la traversa al primo palo, 2a3. La partita prosegue, il CUS ci crede e trova il pareggio sugli sviluppi di un calcio di punizione con un giocatore del CUS che riesce a deviare in porta. Quando l’inerzia della partita sembra girare a favore del CUS, il C’è Chi Ciak sale in cattedra, trova il 3-4 con Marini che si avventa su una respinta dopo un tiro di Nurchi da fuori area. Poco più tardi, Aquilina scambia con Marini e va al tiro dalla destra, trafiggendo il portiere della squadra di casa, 3-5; successivamente gli ospiti vanno 3-6 avanti con Garau su respinta del portiere. La partita sembra chiusa, ma il CUS non ci sta, trova il 4-6 su ripartenza e successivamente sigla il 5-6, partita ancora in bilico a poco dalla fine, quando viene concesso agli ospiti un tiro libero, che Zucca trasforma, portando il risultato sul 5-7 e raggiungendo quota 10 gol in campionato. A 28 secondi effettivi dal termine della gara, il CUS sbaglia un tiro libero, risultato che quindi si fissa sul 5-7 per il C’è Chi Ciak che si porta a 12 punti in classifica a una lunghezza dalla capolista.

Le parole di Paolo Sparapani al termine del match: “Partita combattuta, credo che chi è venuto a vederla si sia divertito. Purtroppo facciamo ancora troppi errori che contro squadre esperte come il Serramanna alla fine paghi. Siamo scesi in campo col piglio giusto, bravi loro a gestire i momenti più critici della partita. Qualche scelta arbitrale forse avrebbe potuto indirizzare la partita in maniera diversa ma non deve essere una scusante, come noi possiamo sbagliare un gol, gli arbitri possono sbagliare una scelta. Ripartiamo dalla partita contro un’altra ottima squadra come l’Oristano, abbiamo necessità di fare punti, speriamo di riprendere a farli da sabato”


San Sebastiano Ussana – AC ALES: 6-4

5 Piras, Ledda L (U)

2 Picchedda, 2 Serrenti (A)

Prima vittoria stagionale per l’Ussana, che sconfigge in uno scontro diretto in chiave salvezza l’Ales. Ospiti che passano in vantaggio dopo pochi minuti: Serrenti sfrutta una disattenzione difensiva della formazione di mister Laconi e fa 0-1. Reazione immediata della San Sebastiano affidata ad Alex Piras: il classe ‘96 prima pareggia i conti su assist di Luca Ledda e poco dopo firma il sorpasso su assist di Oscar Ledda. Ancora uno scatenato Piras porta i padroni di casa sul triplo vantaggio: con un tiro dalla distanza firma la tripletta personale e poco dopo al termine di un’azione personale sigla il 4-1. Prima del riposo Picchedda accorcia le distanze, mandando le formazioni al riposo sul punteggio di 4-2. L’Ales rientra ulteriormente in partita grazie alla doppietta di Serrenti ma ci pensa ancora una volta Piras a ristabilire le distanze, firmando il pokerissimo personale. I biancorossi si riportano nuovamente a -1 grazie al gol del bomber Picchedda (sono 15 in 5 partite per lui), ma Luca Ledda chiude definitivamente i conti con una bella conclusione che bacia la traversa prima di depositarsi in rete per il 6-4 finale.

Le parole del man of the match Alex Piras, autore di 5 reti, al termine della gara: “È stata una bella partita, difficile, ma siamo riusciti a trovare i nostri primi tre punti, ci tenevamo soprattutto davanti al nostro pubblico. Sono soddisfatto della prestazione di tutta la squadra, abbiamo lavorato tanto in questa settimana e i risultati si sono visti. Adesso arriva un’altra settimana dura, al termine della quale sfideremo l’Elmas; speriamo di continuare la nostra striscia positiva di risultati”


Drillo’s Team – Elmas C5: 8-4

3 Senes, 3 Maza, 2 Ribas (D)

Lisci, Perra M, Marras, Pintauro (E)

Il Drillo’s Team conquista i tre punti contro l’Elmas, vincendo per 8-4, rimanendo così ad appena due lunghezze dal Cagliari Futsal. I ragazzi di Dessolis giocano un gran primo tempo andando a segno dopo 5 minuti con Senes abile a girare di sinistro un pregevole assist di Maza. Raddoppia ancora Senes, scaltro ad intercettare un retropassaggio azzardato di Pintauro anticipando di punta il portiere ospite. Quattro minuti più tardi, Ribas mette la sua firma su punizione dal limite. L’Elmas prova a reagire e trova il 3-1 su un geniale schema da palla da fermo concluso in rete da Lisci. La squadra di casa però sono in gran spolvero e continuano a macinare azioni da gioco. Un ispirato Maza serve ancora Senes sul secondo palo che sigla la sua personale tripletta. La prima frazione di gara si chiude con il gol di Maza che, servito da Ribas, batte di destro Aiana e porta la gara sul 5-1. Nel secondo tempo la formazione di Padru parte forte e con un uno-due micidiale di Maza chiudono praticamente il match. Sul 7-1 arriva la reazione di orgoglio degli ospiti che accorciano le distanze con due gol in rapida successione di Pintauro su rigore e di Marco Perra. Nel finale, contropiede di Ribas, che salta il portiere e deposita in rete per l’8-3, arrivando a cifra 19 gol in cinque partite. A venti secondi dalle fine Marras trova l’8-4 sfruttando una disattenzione della difesa di casa.

Le parole di Piergianni Senes, autore di una tripletta, al termine del match: “Siamo soddisfatti per aver giocato una bella partita per 30 minuti contro una squadra esperta come l’Elmas. Ora testa a sabato dove ci aspetta la difficilissima trasferta di Serramanna, lì capiremo dove possiamo arrivare”.


Cagliari Futsal – Asd Delfino : 7-5

3 Grandulli, 2 Pireddu, Paderi, Ledda (C)

2 Corrias, Siddi, Puddu M, Cano (D)

La nostra analisi della quinta giornata si chiude con la sfida tra due tra le squadre con più anni storia di questo campionato: la Delfino di mister Fadda contro il Cagliari Futsal allenato da Gianni Melis. Il Match inizia in maniera molto simile alle ultime uscite dei rossoblu, con un pressing altissimo e tante occasioni fin dai primi minuti. Infatti dopo appena 1 minuto e mezzo il Cagliari passa in vantaggio con una grande azione personale di Fratini che dribbla facilmente Medda e serve Grandulli che al volo non sbaglia per la felicità dei suoi. La Delfino sembra accusare il colpo e dopo appena 30 secondi il Cagliari potrebbe allungare con Fratini che vede la sua conclusione da pochi passi impattare sulla traversa. Il raddoppio è nell’aria ed infatti arriva in ripartenza con una bella azione corale che vede Pireddu siglare il 2-0 ben servito da Loddo. Nonostante il doppio svantaggio la Delfino risponde ordinata e si affaccia dalle parti di Ledda prima con Corrias e successivamente con Cano che, a seguito di una deviazione con successiva respinta corta di Ledda, insacca di sinistro e porta il risultato sul 2-1. La partita si accende con i direttori di gara più volte chiamati ad estrarre cartellini per sanzionare i numerosi falli. Si va al riposo sul 2-1. La ripresa inizia con la Delfino più determinata a differenza dei rossoblu apparsi spenti ed infatti arriva quasi subito il pareggio con Corrias che, a seguito di una mischia in area, risolve insaccando di destro. Il gol sembra dare la sveglia a Paderi e compagni, infatti dopo pochi secondi Grandulli recupera il pallone, salta un avversario e di sinistro a giro trafigge Mosso.
La tensione sale alle stelle e a farne le spese è  Medda che dopo un fallo finisce anzitempo la sua gara. Il gol e l’espulsione galvanizzano i giovani rossoblu ed in successione va a segno prima con Pireddu che triangola con Fratini, poi con Paderi a seguito di una bella ripartenza con Atzeni. Quando ormai mancano 7 minuti effettivi la partita sembrerebbe indirizzarsi ad esito certo ed invece la grande determinazione ed esperienza degli uomini di Naitza porterà il risultato sul pari prima accorciando con Corrias che sfrutta una difesa un po’ ingenua dei giovani rossoblu, subito dopo con Siddi bravo a capitalizzare un passaggio sul secondo palo ed infine, complice l’espulsione di Capitan Pillosu e dunque della superiorità numerica, con Puddu bravo a sfruttare il varco lasciato dalla difesa quest’oggi orfana dei due centrali con più esperienza Congiu e Rambaldi. La foga porta entrambe le squadre a raggiungere il bonus Falli ma la Delfino spreca il primo tiro libero del Match con Corrias che vede Ledda intercettare senza troppi problemi. Il Cagliari sembra alle corde ed i blacks provano ad approfittarne in più occasioni ma uno strepitoso Ledda tiene a galla il risultato finché Grandulli, a seguito di una veloce ripartenza sigla il 6-5. A 10 secondi dal termine è il Cagliari a beneficiare del tiro libero, sul dischetto con gran sorpresa si presenta Ledda che, con una potente conclusione, trafigge Mosso e sancisce la fine del Match.

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