La 6a Giornata di Serie C1…in voci e commenti

Cagliari Futsal: vetta conservata. Alle sue spalle tiene il passo soltanto la Mediterranea. Pareggi in C’è Chi Ciak – Drillo’s e per il Domus, fermato dal Futsal Alghero.


Delfino – Futsal 4 Mori: 2-4

Siddi, Puddu M (D)

Lecca, Caboni, Ferru, Piras (F4M)

Arrivano i primi 3 punti per i settimesi del Futsal 4 Mori che riescono a superare per 4 reti a 2 la Delfino di mister Fadda al termine di un match molto combattuto. Entrambe le formazioni si presentano con parecchie defezioni, la Delfino con addirittura 7 assenze, Mosso compreso, mentre gli ospiti devono fare a meno del bomber Medas ma riesce a recuperare in extremis Piras, che si rivelerà determinante. La compagine più in palla è inizialmente quella cagliaritana, che riesce a portarsi in vantaggio con Siddi; Futsal 4 Mori che non si arrende e colpisce trovando prima il pareggio con Lecca, con un tiro da fuori leggermente deviato e portandosi successivamente in vantaggio con Caboni che ribadisce in rete su una respinta corta sotto porta, gol all’esordio per lui. Continuano a spingere i settimesi che, grazie anche agli interventi decisivi di Piras, trovano il doppio vantaggio con Ferru sugli sviluppi di una rimessa laterale. A questo punto la Delfino decide di uscire col portiere di movimento ma è ancora la formazione ospite a trovare il gol con Piras, che recupera palla e timbra, sparando sotto l’incrocio dei pali dalla sua area. Non molla la formazione di Fadda che trova la rete con Puddu ma il tempo è scaduto, è 2-4 il risultato finale.

Le parole del vicecapitano Giovanni Sarritzu al termine del match: “Venivamo da una serie di sconfitte, partita complicata avevamo bisogno di fare punti. Siamo riusciti a fare una buona partita in casa loro concentrati e abbiamo portato a casa 3 punti contro una squadra esperta. Ora pensiamo alla prossima sperando di ripeterci nel derby”.


Elmas C5 – San Sebastiano Ussana: 6-4

4 Pintauro, Mietto, autogol (E)

2 Piras, Ledda L, Cabras (U)

Tre punti fondamentali per la formazione di Perra che trova la vittoria nella prima partita giocata nel palazzetto comunale di Elmas. Ussana che invece non riesce a bissare la bella vittoria in casa con l’Ales e deve arrendersi a Pintauro e compagni. In avvio è l’Elmas a rendersi pericolosa con diverse conclusioni ma senza trovare la via del gol grazie ad un’ottima difesa ussanese. Sono gli ospiti ed essere più concreti a tu per tu con il portiere ed infatti arriva in poco tempo un parziale di 3-0: Prima Luca Ledda porta avanti i suoi con un passante basso che supera Cossu, raddoppio di Cabras che riceve da Piras e insacca e infine lo stesso Piras supera prima un uomo poi il portiere e porta il punteggio sullo 0-3. Prima del duplice fischio arriva però il gol dell’Elmas causa autorete della retroguardia ospite. Il secondo tempo riparte sulla falsariga del primo con i locali che cercano di accorciare le distanze e gli ospiti che ribattono colpo su colpo rendendo la gara piacevole per il numeroso pubblico. Trova la rete Pintauro ma poco dopo ancora Piras, su un bell’assist di Orgiano, porta a 3 i gol di scarto, siglando il tredicesimo gol in 6 partite. I ragazzi di Perra non ci stanno e con una doppietta di Pintauro e successivamente Pascal Mietto ribaltano il risultato. L’Ussana si gioca la carta del portiere di movimento ma capitan Pintauro chiude definitivamente i giochi, è 6-4 il risultato al termine di una gara molto equilibrata.

Le parole di Alex Piras al termine del match: “Eravamo concentrati e sapevamo che non era facile andare a vincere ad Elmas, purtroppo ci sono stati troppi errori sotto porta da parte nostra e loro sino all’ultimo secondo non hanno mai smesso di crederci, gli errori si pagano ma noi continuiamo a lavorare per toglierci qualche soddisfazione in più.”


C’è Chi Ciak – Drillo’s Team: 5-5

2 Nurchi, Zucca, Marini, Argiolas (CCC)

3 Ganzo Ribas, 2 Maza (D)

Un rotondo pareggio con 5 reti per parte nel big match di giornata tra i serramannesi di mister Meloni e gli olbiesi di mister Dessolis. Nel primo tempo i locali partono fortissimo e dopo appena 30 secondi passano in vantaggio con Nurchi che di punta batte l’estremo difensore olbiese Pani. Gli ospiti inizialmente faticano ad entrare in gara e soffrono il giro palla avversario. Ci pensa Il solito Ribas a dare la sveglia e con un missile su punizione fa 1-1. I ragazzi di Dessolis prendono fiducia e nel giro di due minuti si portano addirittura sul 1-3 grazie a Luan Maza e ancora Ribas. Il C’è Chi Ciak riprende in mano la gara e costringe Pani a tre interventi non facili. Mancano 5 minuti effettivi e i locali la pareggiano: Marini accorcia momentaneamente le distanze battendo Pani, calciando dalla destra, successivamente Argiolas pareggia i conti sfruttando un’indecisione difensiva ospite. Il secondo tempo si apre con Ribas e compagni che alzano la pressione provando a non far partire da subito le azioni corali di Zucca e Nurchi. Tuttavia, è proprio Zucca a trovare il gol del vantaggio, firmando il suo undicesimo gol in campionato. Pareggia nuovamente Luan Maza, che con una serie di doppi passi si libera del suo marcatore e scarica un destro che si infila sotto la traversa. A 6 minuti dal termine Nurchi trova, con un preciso sinistro, il 5-4. Ribas non ci sta, riceve palla sulla trequarti salta il suo diretto avversario e scarica un potente sinistro che si infila all’angolino battendo l’incolpevole Grieco.

Le parole di Roberto Zuddas al termine del match: “Bella partita, dovesi sono affrontate due squadre che hanno creato diverse occasioni da gol. La squadra è stata brava a riprenderla dopo l’1-3, poi riuscendo a passare anche avanti, peccato non essere riusciti a prendere i 3 punti dato che eravamo avanti a poco dalla fine, ma il risultato tutto sommato è giusto per quanto visto in campo”.


Ales – Mush Mediterranea: 3-11

2 Picchedda, Sardu (A)

3 Serra, 2 Arrais, 2 Curreli, Tronci, Casu, Deiana, Cadoni (M)

Vittoria fondamentale per la Mediterranea nel difficile campo di Ales. Cagliaritani che necessitavano di una vittoria per rimanere al passo delle compagini nelle zone alte della classifica e che approcciano bene la gara portandosi in vantaggio di 4 reti nei primi 10 minuti di gioco: 0-1 di Arrais con un bel destro sotto l’incrocio su assist di Sanna, doppio vantaggio con Curreli su schema di calcio d’angolo, triplo vantaggio con Serra, grande ex di giornata e capitano per questo match, che ribadisce in rete una respinta corta dell’estremo difensore locale. Arriva poco dopo il poker della Med con Tronci, che in ripartenza supera Annis con un preciso destro che si insacca a fil di palo. Reazione alerese con il solito bomber Picchedda, doppietta in pochi minuti per il pivot locale che porta a 17 il proprio bottino personale. Continua a spingere la formazione di mister Serra che allunga di altre 4 reti: ancora Arrais porta il risultato sul 2-5 con un potente tiro sotto la traversa, quadruplo vantaggio ancora con Curreli che insacca dopo un uno-due con Cadoni. Casu timbra il 2-7 con un pregevole pallonetto a scavalcare Annis e infine chiude il primo tempo la rete di Cadoni su schema di calcio d’angolo. Nella ripresa è sempre la Mediterranea che trova la via del gol ancora con Marco Serra: lancio lungo di Ferraro nello specchio della porta avversaria che trova la deviazione di testa del centrale della Med, il parziale è 2-9. Rimane in attacco la formazione rossoblù che trova ancora la rete con Deiana, grazie ad un potente sinistro su fallo laterale. Prova ad offendere la formazione di Piras che si procura un calcio di rigore per fallo di Sanna su Racis: alla battuta si presenta Picchedda che però si fa ipnotizzare da Ferraro. La Med realizza l’undicesima rete ancora con Serra che, con un preciso tiro dalla distanza, insacca alla destra dell’estremo difensore alerese; tripletta personale per lui e 6 gol complessivi, miglior marcatore dei cagliaritani. Chiude il match la rete di Sardu che riesce a sorprendere Locci in uscita, è 3-11 il risultato finale.

Le parole di Marco Serra al termine della gara: “Partita preparata molto bene in settimana, essendo noi abituati a giocare in campi grandi. Sapevamo sarebbero venuti a pressarci alti e per questo abbiamo studiato bene le uscite dal pressing, concretizzando sotto porta. Per me era una trasferta particolare considerando che ho trascorso 3 anni bellissimi ad Ales, impreziosita da 3 gol e dalla fascia di capitano che la società mi ha regalato per questa giornata. Una giornata difficile ma al contempo molto bella. Auguro all’Ales di salvarsi ma per noi è stata una vittoria fondamentale che ci porta al secondo posto in classifica, cerchiamo di continuare così”.


Athena Oristano – CUS Cagliari: 4-9

Porru, Crobu, Fadda, Barresi (A)

3 Santoni, 3 Mura, Sparapani, Figus, autogol (C)

Vittoria spettacolare per i cussini che sbancano il Pala San Nicola superando l’Athena, che va incontro alla prima sconfitta stagionale. Subito vantaggio ospite con Sparapani, che viene colpito dalla punizione di Figus, superando Pili. Reazione oristanese che non tarda ad arrivare e immediato pareggio di Capitan Crobu in ripartenza, dopo un uno-due con Porru. Nuovo vantaggio ospite con un autogol di Fadda, che di testa inganna in uscita Pili, su lancio lungo del portiere Sedda. Fadda che però, pochi istanti dopo, realizza il gol del pareggio, ricevendo indisturbato da Dessì su calcio di punizione e insaccando alle spalle di Sedda. Avanti per la terza volta la formazione di Boi con Mura, che riceve da Sparapani in ripartenza e deposita in rete. Grande equilibrio tra le due squadre in campo sancito anche dal nuovo pareggio locale di Porru, che riceve da Fois e batte Sedda. Prima del duplice fischio c’è tempo per il nuovo vantaggio cagliaritano, che passa per i piedi di Santoni: il pivot rossoblù supera Pili con un pregevole tocco sotto, è 3-4 il risultato al termine dei primi 20 minuti di gioco. Nella ripresa sale in cattedra ancora Michele Santoni che realizza in poco tempo una doppietta: prima spara un potente sinistro sotto l’incrocio dei pali e successivamente protegge palla su Barresi e insacca alle spalle dell’estremo difensore oristanese, tripletta per lui e 3-6 il parziale. Continua ad attaccare la formazione di Boi e trova nuovamente il gol con Mura, che stoppa di petto e calcia di sinistro. Portiere di movimento per i ragazzi di Dessì che però in un primo momento si rivelerà inefficace: recupera palla Mura che calcia dalla propria area a porta sguarnita e realizza la rete del 3-8, siglando la tripletta personale. Accorcia le distanze Barresi, che riceve da Dessì (portiere di movimento) e con una potente puntata destra supera Sedda. Proprio il numero 10 oristanese verrà espulso dai direttori di gara poco dopo per una trattenuta su Mura, da ultimo uomo. Altra rete ospite con Figus che riceve da Santoni e supera Dessì tra i pali. Pochi istanti prima del triplice fischio altro cartellino rosso per i locali, sarà capitan Crobu a saltare, insieme a Barresi, il difficile match contro il C’è Chi Ciak.

Le parole di Michele Santoni al termine del match: “Siamo stati bravi nel dare continuità di prestazione dopo la partita con il C’è Chi Ciak, dove abbiamo perso, ma l’atteggiamento erasicuramente quello giusto. Nel primo tempo la partita è stata punto a punto, ci hanno sempre ripreso fino al 4-3. Poi nel secondo tempo abbiamo avuto un inizio migliore rispetto a loro segnando 3 gol nei minuti inziali fino a quando loro non sono usciti col portiere di movimento e li siamo stati bravi a reggere il 5 contro 4 senza farci prendere dalla paura, contro una squadra più esperta che ha battuto la Mediterranea e pareggiato con il Cagliari, squadre che punteranno alla vittoria del campionato. Speriamo che questa vittoria ci aumenti l’autostima e ci dia la possibilità di avere più continuità di prestazione e risultati”.


DyM Sport – Cagliari Futsal: 1-7

Mocci (D)

2 Grandulli, 2 Pireddu, Rambaldi, Paderi, autogol (C)

A Settimo va in scena un match con due squadre che attraversano momenti completamente opposti: i padroni di casa sono reduci da una sconfitta pesante contro la Mediterranea, mentre gli ospiti vengono da 5 risultati utili consecutivi occupando la prima posizione in classifica. Il match non delude le aspettative e le occasioni iniziano a fioccare. A suonar la carica inizia il Cagliari con il duo AtzeniGrandulli che in 3 occasioni impegnano Berli e difesa che spesso devono rifugiarsi in corner. Il gol è nell’aria ed infatti al minuto 8 arriva con una bella azione personale di Paderi che salta due uomini, triangola con Carletti e supera un incolpevole Berli per la gioia dei suoi, 0-1 per i giovani rossoblù. La Dym sembra non riuscire a trovare varchi e sono poche le occasioni in cui Ledda viene chiamato in causa, se non da un tiro dalla distanza di Mocci che viene però facilmente intercettato. Il Cagliari aumenta il ritmo generando diverse occasioni, prima al 11′ con Rambaldi su calcio piazzato respinto sulla linea dalla difesa, poi con Fratini che vede pararsi la conclusione da Berli ed infine con Grandulli, il cui tiro viene intercettato sempre dall’ottimo estremo difensore della Dym. Al minuto 16 però il gol arriva con Grandulli che salta due uomini e trafigge Berli portando il risultato sul 0-2. Il gol sembra abbattere i padroni di casa ed infatti poco dopo il Cagliari potrebbe allungare con una doppia conclusione di Manunza e Grandulli dalla breve distanza, ma due grandissimi interventi di Berli impediscono la rete. Dopo appena 30 secondi però arriva la rete, Pireddu riceve da Fratini, salta il portiere ed appoggia in rete. Dopo la rete l’arbitro blocca la gara richiamato all’attenzione da Berli  infortunatosi al gomito. Gara bloccata con Berli portato in ospedale per essere assistito lasciando compagni e avversari preoccupati e dispiaciuti per l’accaduto. Questo brutto e sfortunato episodio sancisce anche la fine del primo tempo. La ripresa inizia più blanda rispetto alla prima frazione ma senza mancare di emozioni, con diverse giocate personali che portano al tiro Fratini e Atzeni che però non trovano la porta. Al 5’ però è la Dym a trovare la via del gol, con Locci che salta un uomo ed imbuca per Mocci che non sbaglia, portando il risultato sull’1-3. Il gol sembra dare una sveglia ai rossoblù ed infatti dopo appena un minuto Grandulli si procura e trasforma il rigore per la sua doppietta personale. La gara sembra indirizzarsi a risultato certo e poco dopo arrivano i gol di Pireddu, dopo una serpentina in mezzo all’area ed un triangolo con Fratini, e di Rambaldi, che, ricevuto il pallone da Paderi, fa partire un violento tiro all’incrocio dei pali. La Dym opta per il quinto uomo ma son poche le occasioni create che impensieriscono Ledda. Allo scadere, sulla pressione di Carletti, arriva l’autogol della Dym Sport con Locci, che spedisce la palla nella propria rete. Finisce 1-7 una gara molto corretta fra due squadre giovani.

Un pensiero va a Fabio Berli, che ha riportato una lesione al gomito, a cui tutto lo staff di Quinto Uomo e il Cagliari Futsal augurano una pronta guarigione.

Le parole di Riccardo Rambaldi al termine del match: “Siamo contenti per la vittoria contro una squadra che, nonostante la classifica, ha un’idea di gioco che può mettere in difficoltà molti. Abbiamo controllato il risultato bene poi dopo l’infortunio di Fabio, un caro amico a cui auguro di tornare presto in campo, la nostra partita a mio avviso è scesa di intensità e ciò non deve accadere. Abbiamo ancora molto da migliorare ma la strada è quella giusta, testa ora alla prossima partita”.

Futsal Alghero – Domus Chia: 8-8

3 Idili, 3 Sechi, Cano, Todde (A)

2 Melis, 2 Simone, 2 Leclercq, Morel, Murgia (D)

Pareggio pirotecnico quello messo in scena al Pala Corbia di Alghero tra i locali e la formazione di mister De Agostini. Partita sin da subito molto piacevole che sicuramente avrà soddisfatto l’ampio pubblico presente al palazzetto; a portarsi in vantaggio dopo solo 2 minuti sono proprio i locali con Idili ma dopo pochi minuti è il Domus a pareggiare con Melis, abile ad approfittare di una disattenzione difensiva algherese. Doppio vantaggio giallorosso con Sechi che prima sigla il 2-1 e poi serve l’assist per Idili. Accorcia le distanze Leclercq su errore locale ma ancora Sechi sigla la tripletta e porta il risultato sul 5-2. Reazione d’orgoglio dei ragazzi di mister De Agostini che ribaltano il risultato con un parziale di 4-0 nel giro di 4 minuti effettivi: sono Murgia, Leclercq, Melis e Simone a suonare la carica e portare il risultato sul 5-6 al termine della prima frazione. Secondo tempo che vede gli algheresi partire più convinti: Cano sigla il pareggio su assist di Bartoli e successivamente a 5 minuti dalla fine Todde firma il vantaggio giallorosso. Gli ospiti non ci stanno ed è ancora Simone a firmare il pareggio per i suoi. Finale incandescente: a 30 secondi dal termine è Idili a portare in vantaggio i locali; vantaggio che però non durerà a lungo. Morel, con un potente tiro da fuori area, trafigge Dalcin e riporta in parità il risultato; è 8-8 il risultato finale al Pala Corbia.

Le parole del capitano Alessio Trentadue al termine della gara: “Una bella partita, combattuta fino agli ultimi secondi. Onore agli avversari ma c’è tanto rammarico da parte nostra per la vittoria sfumata a 30 secondi dalla fine. Stiamo lavorando bene in settimana e piano piano i frutti iniziano a intravedersi, settimana dopo settimana”.

Il commento del mister giallorosso Fabio Cossu: “Il pareggio arriva dopo una partita che abbiamo avuto l’opportunità di vincere. Siamo stati poco efficaci nella finalizzazione, abbiamo creato tantissimo, concretizzato meno. Abbiamo spinto da subito, volevo partire forte contro una squadra di ottima caratura, di grande esperienza, cinica, che ci ha colpito quando noi siamo mancati. La partita è stata ben controllata, l’impegno della squadra e la volontà ci sono state. Potevamo essere più precisi sotto porta, ma tutto sommato la prestazione è stata buona, anche se abbiamo gestito non benissimo il momento di vantaggio. È un punto in più, ce lo prendiamo e pensiamo alla prossima gara contro il Cus Cagliari”.

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