La 10a Giornata di Serie C1… in voci e commenti

Nel decimo turno il C’è Chi Ciak vince il big match di giornata. Vittorie agevoli per Cagliari Futsal Athena Oristano. Tre punti importanti negli scontri diretti per Delfino CUS Cagliari. Vince anche il Domus Chia in casa dell’Elmas.


Delfino – Futsal Alghero: 4-1

4 Corrias (D)

Todde (A)

Vittoria fondamentale per i ragazzi di mister Fadda, in uno scontro salvezza molto equilibrato e con in palio 3 punti che volevano dire ossigeno per la compagine che fosse riuscita a conseguirli. I cagliaritani si portano a casa la vittoria e con essa una posizione diclassifica più tranquilla. Il match, come da previsione, è bloccato per una buona parte del primo tempo fino a che, grazie ad un calcio di rigore, Corrias porta avanti i suoi. La risposta algherese non si fa attendere e Todde pareggia i conti con un calcio di punizione dal limite dell’area; prima frazione che si conclude sul risultato di 1-1. Nella ripresa si palesa l’esperienza della compagine cagliaritana che, grazie al match-winner di giornata Alberto Corrias, trova rapidamente il vantaggio e il doppio vantaggio con due gol su schema di calcio d’angolo. Sul finale mette in ghiaccio la partita ancora il pivot della Delfino che sfrutta una disattenzione difensiva giallorossa su calcio di punizione, lasciando Corrias libero di siglare il definitivo 4-1.

Le parole di mister Canu, alla prima panchina stagionale: “Faccio i complimenti ai miei giocatori perché non è facile in una settimana cambiare e rivoluzionare il gioco e si sono comportati bene in campo. È stata una partita combattuta e decisa da episodi, con gli avversari bravi a concretizzare. Ci aspetta un’altra settimana di lavoro, la testa è già al prossimo incontro”.


Drillo’s Team – Futsal 4 Mori: 5-3

2 Tuffu, Maza, Bandinu, Meloni (D)

Medas, Pisanu, Murru (F4M)

Dopo un pareggio ed una sconfitta contro rispettivamente Mediterranea e Cagliari Futsal, torna alla vittoria la formazione di Dessolis e lo fa al termine di una partita che li ha visti in svantaggio per la maggior parte del tempo, sotto le offensive dei settimesi del Futsal 4 Mori. La formazione più in palla nella prima frazione è proprio quella ospite, che realizza il primo e unico gol del primo tempo con il solito Medas, grazie ad uno scavetto da posizione laterale sul quale Pani non può nulla. Nella ripresa si fa sotto il Drillo’s che riesce a trovare il momentaneo pareggio con Tuffu; pareggio che però dura solo qualche secondo: Olla recupera palla sul fondo e serve a porta vuota Pisanu che non può sbagliare, riportando in vantaggio gli ospiti. Mancano 7 minuti e i settimesiriescono ad allungare sull’1-3 con Murru, abile a recuperare palla in fase di impostazione locale e a superare Pani con un tiro rasoterra ad incrociare. A questo punto Dessolis chiama il time-out e carica i suoi che rientrano in campo con un piglio diverso: arriva poco dopo il gol olbiese con Meloni, ben servito da Maza. Continua il pressing locale con il 4 Mori che ha esaurito il bonus falli, fattore che si rivelerà determinante. Fallo settimese e dal dischetto si presenta Maza che non fallisce, 3-3 a 5 minuti dal termine; arrivano altri due tiri liberi locali ma Piras questa volta è super e dice di no prima di nuovo al brasiliano Maza e poi a Tuffu. Mancano poco meno di 2 minuti e il Drillo’s si procura l’ennesimo fallo: dal dischetto questa volta si presenta Bandinu che calcia violentemente di destro, palo rete e vantaggio olbiese. Assalto finale del 4 Mori che ha l’occasione di trovare il pari con una punizione dal limite di Medas ma, con un grande intervento, Pani la leva dall’incrocio. Gol sulla sirena di Tuffu, che intercetta l’ultimo attacco ospite e di destro insacca a porta vuota per il 5-3 finale.

Le parole di Piergianni Senes al termine del match: “Sabato abbiamo fatto una delle peggiori partite del campionato. Ci prendiamo questa importante vittoria consapevoli che per fare punti a Chia servirà tutt’altra prestazione”.


Elmas C5 – Domus Chia: 5-9

2 Boi, 2 Mietto, M. Perra (E)

3 Granella, 2 Murgia, Boi, Leclercq, Melis, Morel (D)

Continua a sorridere il Domus di mister De Agostini che trova la terza vittoria consecutiva superando in casa l’Elmas, squadra ostica soprattutto tra le mura amiche; i masesi di Perra invece non riescono ad uscire da questo periodo opaco e vanno incontro alla quarta sconfitta di fila, ricoprendo, a pari punti con l’Ales, la penultima posizione. Parte meglio la formazione di casa, portandosi in vantaggio di ben 3 reti: apre le danze Boi al termine di una bella azione personale, raddoppia Mietto su assist di Marras e infine ancora Boi ribadisce in rete un potente sinistro di Pintauro. Prima frazione che stava per terminare sul 3-0 ma Melis riapre la gara con un gol di testa su rinvio di Morel. Nella ripresa è ancora la formazione di casa a trovare la rete, di nuovo con Mietto, che supera l’estremo difensore del Domus dopo una bella imbucata di Perra. A  questo punto viene fuori la rabbia e la determinazione dei ragazzi di De Agostini che, in poco tempo, ribaltano e chiudono definitivamente la partita con 6 gol in rapida successione: doppietta di Murgia con due siluri all’incrocio, doppio Granella prima su calcio d’angolo e poi su invito di Melis, Boi supera Jorasch con una bella conclusione dalla distanza e Leclercq al termine di un’azione personale. Portiere di movimento della formazione giallonera che trova la rete con Marco Perra ma poi ancora il Domus mette in ghiaccio la partita prima con il portiere Morel e poi ancora con Granella che mette la parola fine all’incontro.

Queste le parole di Pascal Mietto a fine match: “Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, l’unico errore è stato a 4 secondi dalla fine concedendo un goal, l’1-3, che forse ha dato fiducia al Domus, nonostante questo siamo andati sull’1-4, ma a metà del secondo tempo siamo crollati sia fisicamente, ma anche mentalmente e i ragazzi del Domus sono stati bravi ad approfittare della situazione e portare a casa 3 punti che sembravano oramai persi”.


C’è Chi Ciak – Mush Mediterranea: 8-7

3 Nurchi, 2 Aquilina, 2 Marini, Garau (C)

5 Curreli, Lai, autogol (M)

Il big match di giornata se lo aggiudicano i serramannesi, al termine di una gara scoppiettante e senza esclusione di colpi. I locali fanno valere il fattore casa e riescono a portarsi a casa i 3 punti in uno scontro diretto per le zone nobili della classifica. Sono proprio i padroni di casa a iniziare meglio, con un pressing alto molto efficace che mette in difficoltà i ragazzi di mister Serra; Daniele Marini sblocca il match, sfruttando un’indecisione difensiva cagliaritana e battendo un incolpevole Locci. Raddoppia pochi minuti più tardi Nurchi, che raccoglie un rilancio lungo di Grieco e batte a rete. Nel momento migliore per i serramannesi arriva però la risposta rossoblù, che in poco tempo riporta in parità la gara: Curreli, ben servito da Marco Serra su calcio d’angolo, trova la rete del 2-1; poco dopo Lai pareggia i conti da pochi passi, battendo Grieco. Ancora il C’è Chi Ciak in proiezione offensiva che passa in vantaggio prima con un tiro dalla distanza ancora di Nurchi e poi trova il 4-2 con Aquilina in ripartenza. Mancano una manciata di minuti al termine della prima frazione e la Med non ci sta, riportando nuovamente in parità il punteggio con un ispiratissimo Curreli che prima firma il 4-3 su fallo laterale e poi pareggia nuovamente i conti con un bel tiro di destro. Dopo essersi fatti recuperare dal doppio vantaggio per ben due volte, mister Meloni carica i suoi, che rientrano in campo con tutto un altro piglio, sfruttando anche le incertezze difensive ospiti. In un blackout cagliaritano arrivano in rapida successione 4 reti locali: ancora Massimo Nurchi batte Locci con un sinistro dalla distanza, poi due gol fotocopia su calcio d’angolo prima con Marini e poi con Aquilina e infine l’8-4 lo sigla Garau ribadendo in rete da pochi passi. Mister Serra vede che c’è qualcosa che non va e chiama il time-out per dare la scossa ai propri ragazzi, che rientrano in campo più convinti. Tentano l’impossibile i rossoblù quando mancano 7 minuti al termine; Tronci calcia di sinistro e trova la deviazione di Marini, che sorprende un incolpevole Grieco. Curreli accorcia nuovamente le distanze superando Grieco con un sinistro insidioso che passa sotto le gambe dell’estremo portiere serramannese. Mancano ormai 2 minuti effettivi e Curreli trova la rete dell’8-7, ben servito da Deiana al secondo palo; tenta l’assalto finale la Med negli ultimi minuti ma non c’è più tempo, finisce 8-7 in favore dei ragazzi di mister Meloni, che mantengono la seconda posizione a 3 punti dal Cagliari Futsal.

Le parole di Giacomo Curreli, autore di 5 reti, al termine della gara: “Abbiamo affrontato una squadra che lotterà per il titolo, ben organizzata e con molti giocatori d’esperienza. Non siamo mai riusciti ad andare in vantaggio, anche per questo fatto abbiamo forzato delle giocate che, contro certi avversari, non puoi permetterti di sbagliare. Siamo stati bravi comunque a restare in partita sino all’ultimo secondo, contando anche tutte le assenza che avevamo. Molti gol subiti sono state disattenzioni nostre soprattutto. Ora testa alla prossima partita contro il Cagliari, vietato sbagliare!”.


San Sebastiano Ussana – Cagliari Futsal: 1-9

Piras (U)

2 Fratini, 2 Loddo, 2 Pireddu, Grandulli, Atzeni, Carletti (C)

Decimo risultato utile consecutivo, tra cui ben 9 vittorie, per i ragazzi di mister Melis nelle prime 10 giornate di campionato. I cagliaritani si impongono per 9 reti a 1 sulla compagine ussanese, al termine di una partita quasi mai in discussione. La gara inizia con l’Ussana in attesa ed i rossoblù in pressione. Apparsi non brillanti, anche grazie ad una buona difesa casalinga, gli ospiti non trovano la via del gol e la prima vera occasione è per l’Ussana che, a seguito di una veloce ripartenza, vede la conclusione di Luca Ledda stamparsi sul palo. Il Cagliari inizia a giocare e in ben due occasioni le conclusioni di Atzeni e Grandulli sono murate da difesa ed estremo difensore. Il gol è nell’aria ed infatti, grazie al pressing asfissiante, Grandulli ruba palla e la piazza di destro per il vantaggio rossoblù. L’Ussana risponde subito con conclusioni da fallo laterale ed angolo ad opera del bomber Piras che però trovano un attento Ledda. La determinazione dei giovani rossoblù porta alla seconda rete con Paderi che vince un rimpallo e serve Atzeni che dal limite trafigge Lampis per la gioia dei suoi. I padroni di casa accusano il colpo e le occasioni iniziano a fioccare per il Cagliari prima con Rambaldi che calcia di poco alto poi con Fratini con lo stesso esito ed infine con Loddo che, scambiato con Paderi, sigla la sua prima rete stagionale portando dunque il risultato sul 0-3, che sancirà anche la fine della prima frazione. Nel secondo tempo i rossoblù partono forte e dopo appena 2 minuti, sugli sviluppi di uno schema su corner, Rambaldi serve Fratini che da pochi passi non sbaglia. Poco dopo, a seguito di una bella azione corale, è ancora Fratini, servito stavolta da Carletti, a siglare  la sua doppietta portando il risultato sul 0-5.I padroni di casa provano a reagire con il loro giocatore più pericoloso Piras che, a seguito di una veloce ripartenza, calcia da fuori area e trafigge Ledda. Il gol non sembra destabilizzare i rossoblù, forti del quadruplo vantaggio, che continuano a pressare e creare occasioni; infatti dopo appena 1 minuto trova nuovamente la via del gol con una bella azione orchestrata da Cissè che a porta vuota serve Loddo per il più facile dei gol. Poco dopo arriva il 7-1, con Rambaldi che ruba palla e serve Pireddu che triangola con Carletti e con un pregevole cucchiaio basso supera il portiere. Pireddu trova nuovamente la via del gol a seguito di una veloce ripartenza 3 vs 1, scambia con Fratini ed appoggia in rete. Nel finale c’è spazio ancora per un’altra rete dei rossoblù, dopo una bella azione corale: Fratini serve Carletti che calcia in porta, la sua conclusione respinta corta dal portiere trova il tap-in vincente dello stesso Carletti per la sua prima rete stagionale. Finisce 1-9 per gli uomini di Gianni Melis che confermano il primato in classifica.

Le parole di Riccardo Rambaldi al termine della gara: “Sono molto contento per il risultato e per queste prime 10 partite dove penso che abbiamo dimostrato di meritarci i primi posti in classifica. La gara di oggi ha evidenziato quanto sia importante il gruppo, dove ogni giocatore trova il suo spazio e contribuisce al raggiungimento del risultato finale.  Son contento di esser rientrato in campo dopo l’ennesimo infortunio e spero di poter continuare a dare il mio contributo alla squadra. Ora testa a sabato per il derby contro la Med, dove sarà una battaglia”.


DyM Sport – Athena Oristano: 1-9

Mocci (D)

5 Barresi, Fois, Orrù, Sanna, Crobu (A)

Altri 3 punti importantissimi per gli oristanesi di mister Dessì che trovano la vittoria nel difficile campo settimese, trascinati dal proprio capocannoniere Nicola Barresi, autore di ben 11 gol nelle ultime 3 giornate di campionato, portando il suo bottino personale a ben 18 reti complessive. Dym che invece deve cedere alle offensive ospiti e non riesce a bissare la bella prestazione messa in campo contro il Cus Cagliari. Partono subito forte i gialloneri, che optano per un pressing alto: azione manovrata degli ospiti che passano in vantaggio con Barresi, abile a saltare un uomo e a depositare di punta sotto l’incrocio. Non molla la Dym che si fa sotto e impegna Mirai in più circostanze; è l’Oristano tuttavia a trovare il gol del raddoppio ancora con Barresi, che riceve dal proprio portiere e supera Masala. Allunga ancora la formazione di Dessì con capitan Crobu, che trova il gol con un bel tiro rasoterra, chiudendo il primo tempo sul risultato di 0-3. Ripresa che vede ancora gli ospiti optare per un pressing alto mentre la Dym sta più chiusa dietro ed è pronta ad offendere in ripartenza. Sale in cattedra Barresi che realizza in poco tempo una tripletta: il primo su schema di calcio d’angolo, il secondo su calcio di punizione sfruttando una disattenzione settimese e il terzo dopo un bello scambio con Fiori. Quinto gol di giornata per il 10 giallonero. Spinge ancora sull’acceleratore la squadra di Dessì trovando il gol del 0-7 con Sanna, che supera Masala grazie ad una conclusioneche passa sotto le gambe del portiere; gol della bandiera di Mocci, che rende meno amaro il risultato con un bel tiro sotto la traversa. Non ci sta l’Athena che trova poco dopo il gol dell’1-8 con Fois al termine di una bella giocata personale: punta l’uomo sulla linea laterale, tunnel e tiro a giro sul secondo palo. Chiude i giochi Orrù con una bella conclusione sotto l’incrocio dei pali; 1-9 il risultato finale.

Le parole del man of the match Nicola Barresi al termine della gara: “Nonostante il risultato nel primo tempo abbiamo sofferto, non riuscendo a mettere in pratica le direttive del mister Dessì. Non riuscivamo ad attuare un buon pressing e spesso ci siamo fatti trovare impreparati. Nel secondo tempo siamo riusciti a metterci meglio in campo e chiudere la gara portando a casa i 3 punti; ora testa agli scontri diretti delle prossime settimane e vedremo cosa riusciremo a tirare fuori”.


AC Ales – Cus Cagliari: 2-3

Serra D., Corona Sim. (A)

Sparapani, Tola, Sanna (C)

Dopo lo stop casalingo contro la Dym torna alla vittoria la formazione di mister Boi nel difficile campo alerese, 2-3 il risultato finale che consente ai cagliaritani di salire a quota 16 punti, a soli 3 punti di distanza dalla zona play-off; crisi di risultati invece per l’Ales, che rimane fermo a quota 6 punti. Primo tempo molto equilibrato, con i padroni di casa che impegnano Sedda più volte e mettono in difficoltà la squadra cagliaritana con il loro pressing asfissiante. La prima metà infatti si conclude con il parziale di 2-0 in favore dei ragazzi di mister Piras, che sbloccano il match a metà primo tempo con Daniele Serra, abile a finalizzare un tap-in al secondo palo e raddoppiano poco dopo con Simone Corona al termine di una bella azione personale. Nella ripresa invece escono allo scoperto i cussini che la ribaltano: accorcia le distanze Sparapani direttamente su fallo laterale, pareggia i conti Tola che strappa il pallone dai piedi di un avversario e batte Serra e infine Sanna trova il vantaggio con un bel sinistro a incrociare. Finale di partita incandescente, con il Cus che ha terminato il bonus falli; mancano pochi minuti al termine e arriva il tiro libero locale: dal dischetto si presenta Picchedda ma Sedda si fa trovare pronto e neutralizza, conservando i 3 punti.

Le parole di Michele Santoni al termine del match: “Questa vittoria ci porta a lavorare per la prossima partita con l’Elmas, in casa; è una squadra con giocatori esperti che sicuramente ci metteranno molto in difficoltà e si trova in una posizione di classifica che non gli compete”.

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