I risultati delle gare del weekend di Serie A2 e Serie B

Weekend quasi perfetto in Serie A2: il Sestu batte l’L84 e la Leonardo sfiora una grande vittoria a Pistoia. In Serie B l’FF Cagliari vince e si laurea campione d’inverno. Il Monastir fa suo lo scontro diretto mentre non trova fine la crisi della Jasnagora. Sconfitta anche per l’Ossi.


📌 CITTÀ DI SESTU – L84 : 4-1

⚽️ 2 Nardacchione, Sampaio, Pinto (S)

⚽️ Murilo (L84)

Il Sestu cercava una svolta in campionato dopo il ruolo da protagonista nel mercato di dicembre e così è stato, seconda vittoria consecutiva e fuori dalla zona calda della classifica. Una vittoria ottenuta proprio grazie ai gol degli ultimi arrivati. In un primo momento la gara è molto equilibrata ed è il Sestu ad avere qualche occasione in più. Per sbloccare l’equilibrio c’è bisogno di uno schema su palla da fermo ed è su calcio d’angolo che i sardi passano in vantaggio con Nardacchione, al primo gol in maglia rossoblu. Nei minuti seguenti la gara continua ad essere equilibrata ed è un altro episodio che permette ai locali di raddoppiare: Ghouati stende Pinto lanciato a rete, doppio giallo per lui e superiorità numerica per il Sestu, sfruttata al meglio grazie alla rete di Sampaio, su assist di un ancora ispiratissimo Nardacchione. L’L84 non esce dalla partita e anche nella ripresa prova a farsi sentire, impensierendo e non poco Etzi. A dimostrarsi ancora una volta più in giornata è però il Sestu e in particolare ancora una volta Nardacchione che dopo cinque minuti della ripresa recupera palla e batte Siqueira a tu per tu per il 3-0 locale. Nemmeno il tempo di rimettere il pallone al centro che la squadra ospite si rende di nuovo pericolosa, si procura un calcio d’angolo e lo trasforma con una botta da fuori che si insacca sotto l’incrocio di Murilo. Dopo la fiducia ritrovata la squadra piemontese sceglie di utilizzare l’estremo difensore Siqueira come quinto uomo ma su una palla forzata il Sestu trova con Pinto il 4-1 che chiude virtualmente i giochi. Negli ultimi istanti di gara è Tambani il power-play degli ospiti che però non trovano altre reti che potrebbero riaprire la partita e si vedono costretti a lasciare la Sardegna a mani vuote. Morale alto per il Città di Sestu che nella giornata di domani farà visita alla capolista Milano nell’anticipo dell’ultimo turno del girone d’andata. Calcio d’inizio alle ore 20.15, probabile diretta sulla pagina Facebook del Milano Calcio a 5.


📌 FUTSAL PISTOIA – LEONARDO : 3-3

⚽️ 2 Evandro, Antonito (P)

⚽️ 2 Podda, Deivison (L)

“Sindrome di pareggite” per la Leonardo spreca un’occasione d’oro per conquistare tre punti fondamentali. Quarto pareggio stagionale per la squadra di Petruso, sicuramente il più amaro, arrivato dopo esser stata in vantaggio per 3-1. Mister Petruso che schiera dall’inizio Erbi, Negro, Deivison, Dulcis e Billai lasciando fuori il nuovo acquisto Jimenez e vede la risposta dell’allenatore Quattrini con Cerri, Galindo, Evandro, Antonito e Mangione. Il Pistoia parte subito forte e passa dopo qualche minuto con Antonito in ripartenza poi nella seconda metà del primo tempo la squadra ospite ribalta il risultato con Podda: prima il numero, servito da Dos Santos, batte Cerri in uscita, poi con una conclusione in diagonale angolata firma il sorpasso. In seguito allo svantaggio la squadra locale riprende a macinare occasioni senza però rendersi troppo pericolosa, fatta eccezione per l’occasione di Evandro, il più in palla fra i suoi, che spara alto. Nel secondo tempo dopo pochi minuti viene espulso il nuovo innesto locale Pagno, fino a quel momento tra i migliori della squadra pistoiese insieme ad Evandro, e la squadra isolana ne approfitta per trovare il 3-1 in superiorità con Deivison, trovato al secondo palo da Podda. Il doppio vantaggio fa male alla squadra sarda che soffre del braccino del tennista e inizia a rinchiudersi negli ultimi dieci metri per difendersi. La difesa è attenta però l’atteggiamento degli ospiti è troppo remissivo e ne pagano le conseguenze: Evandro trova il 2-3 con una conclusione deviata più volte poi a quattro minuti dal termine i padroni di casa trovano il 3-3 col portiere di movimento col quale è ancora il portoghese ad andare a segno. Negli ultimi tre giri di lancette la squadra ospite ha comunque due volte l’occasione per vincerla, prima una conclusione di Jimenez su punizione si infrange sull’incrocio dei pali, a venti secondi dalla fine l’occasione più ghiotta: il Pistoia forza col portiere di movimento e Erbi ha nei piedi il gol che varrebbe la vittoria ma spedisce fuori. Un punto per parte alla fine del match, un po’ più amaro per la Leonardo ma comunque un punto di partenza per prepararsi allo scontro diretto di sabato contro l’Olimpia Regium.


📌 FF CAGLIARI – ATHLETIC C5 : 3-1

⚽️ 2 Alan, Atienza (FFC)

L’FF Cagliari suona la nona e chiude il girone d’andata da campione d’inverno. Una vittoria più complicata del previsto ma comunque la nona in stagione su dieci gare disputate, non una cosa da poco. È stato un avvio di gara rivedibile a renderla complicata perché dopo neanche cinque secondi i locali si sono trovati in svantaggio a causa di una sbandata difensiva. Dopo il vantaggio la squadra di Chiavari si è limitata a difendere e l’ha fatto nel migliore dei modi fino all’ultimo quarto del primo tempo nel quale ha trovato il pareggio lo spagnolo Atienza. Pari che ha mandato le squadre a riposo sull’1-1, un parziale sicuramente sorprendente e non soddisfacente per i rossoblu, conseguenza di un atteggiamento iniziale sicuramente sbagliato. L’intervallo risulta utile per la squadra di mister Podda e al rientro in campo cambia la musica, anche se lo scenario rimane sempre lo stesso, l’Athletic difende e la squadra di casa assedia la difesa avversaria. Anche in quest’occasione in una prima parte però l’FFC non riesce a sfondare e riesce a cambiare l’epilogo dell’incontro solo negli ultimi 10’ di gioco grazie a due reti, entrambe a firma di Alan, la prima col suo marchio di fabbrica, palla all’indietro su calcio d’angolo, suolata per liberarsi dell’avversario e palla in rete, e la seconda grazie ad un’azione manovrata che gli ha permesso di trovarsi di fronte al portiere grazie all’assist di Serginho. La doppietta del brasiliano valgono doppio, vittoria e primato prima della pausa natalizia che servirà per prepararsi al meglio allo scontro diretto della prima gara del girone di ritorno contro l’inseguitrice Domus Bresso.


📌 MONASTIR KOSMOTO – HISTORY ROMA 3Z : 9-7

⚽️ 3 Massa, 2 Mereu, 2 Demurtas, Mattana, Arzu (M)

⚽️ 2 Carlettino, Biasini, Di Tata, Messina, Cerchiari, Ciciotti L.

Emozioni e gol non sono sicuramente mancate nello scontro diretto tra Monastir e History Roma nel quale ad avere la meglio è stata la squadra di casa che grazie a questa vittoria raggiunge in classifica proprio la squadra romana al terzo posto in classifica, al di sotto di un punto dalla seconda e a soli tre dalla capolista Juvenia. Pronti via e si porta subito in vantaggio il Monastir con Demurtas, una partita croce e delizia la sua. L’History non riesce invece ad entrare subito in partita ma appena lo fa, verso l’ottavo minuto di gioco, trova il pari. A riportare in vantaggio la squadra locale è il primo gol in Serie B del classe 2002 Arzu che su schema d’angolo batte dalla distanza l’estremo difensore ospite. Poi è ancora Demurtas ad andare a segno per la rete del 3-1. Verso la fine del primo tempo è ancora una volta il numero 4 protagonista, stavolta in negativo, perché a causa di una scorrettezza ravvisata dall’arbitro viene espulso (tre giornate assegnate nella giornata di oggi dal giudice sportivo) e in inferiorità numerica Rocha e compagni subiscono il 3-2, risultato col quale si va a riposo. Nella seconda parte del match la gara diventa rocambolesca: il Monastir resta sempre in vantaggio fino al 6-6 degli ospiti, poi un calcio di rigore permette ai romani di portarsi per la prima volta in vantaggio nel match. Nel momento più difficile i locali dimostrano il loro valore, trascinati da uno dei giocatori di punta, Massa. L’argentino prima riequilibra l’incontro poi sigla il controsorpasso su tiro libero. La squadra dell’allenatore-giocatore Wilson si spiana poi la strada nel finale col 9-7. Gli ospiti schierano nella parte finale il portiere di movimento ma gli isolani non mollano, difendono in maniera perfetta e si prendono tre punti fondamentali.


📌 REAL TERRACINA – JASNAGORA : 5-4

⚽️ 2 Machado, 2 Frainetti, Toigo (T)

⚽️ 2 Spanu, 2 Ruggiu (J)

Continua a masticare amaro la Jasnagora che incassa la quinta sconfitta stagionale in dieci partite e l’ennesima beffa nei minuti finali. Ora si fa complicata la situazione dei sardi che al giro di boa si trovano al terzultimo posto con undici punti in classifica. Eppure era partita bene la squadra di mister Zedda che dopo solo 22 secondi aveva trovato lo 0-1 grazie ad una fucilata di Ruggiu. Altrettanto immediato però, purtroppo per i sardi, è stato il pareggio di Machado. La squadra ospite si è trovata dunque a dover disputare una partita ad alti ritmi sin dai primi istanti di gara avendo a disposizione solo sette giocatori di movimento in lista e ha pagato questa defezione fin da subito, subendo anche il 2-1 locale ad opera di Frainetti. La seconda frazione inizia come la prima, il sinistro di Ruggiu pareggia i conti. Poi al quinto della seconda Spanu porta a spasso la difesa avversaria e porta per la seconda volta nel match in vantaggio i suoi. Nei momenti successivi il Terracina sistema le cose, pareggiando e trovando nuovamente il vantaggio, grazie al secondo gol nella gara sia per Frainetti (3-3) sia per Machado (4-3). Quest’ultimo viene poi espulso per proteste e in superiorità numerica la Jasna rimette ancora tutto in discussione con Spanu. Contini e compagni vengono però beffati a otto secondi dal termine dal gol dell’ex Ossi Toigo che regala una vittoria fondamentale ai romani.


📌 RHIBO FOSSANO – FUTSAL OSSI : 7-3

⚽️ 3 El Adlani, Modafferi, Radaelli, Richichi, Gerlotto (RF)

⚽️ 2 Sanches, Wendel (O)

Match salvezza perso per il Futsal Ossi che fino a questo momento si era sempre fatto trovare pronto negli scontri diretti. Non una vera e propria sfida in ottica retrocessione per quanto nonostante il Rhibo Fossano non si trovi nei lidi più tranquilli della graduatoria il livello della rosa è di ben altra classifica e non è fra la lista delle squadre col quale i sassaresi devono cercare punti fondamentali. Valore della rosa differente che si nota fin dai primi istanti di gara in cui i piemontesi passano avanti grazie ad una super giocata di Luizinho, arrivato dalla Serie A2, che si infrange sulla traversa e viene respinta in rete da Radaelli. Dopo neanche altri tre minuti i locali firmano il raddoppio con El Adlani in contropiede. L’Ossi non demorde e prova a rientrare in partita, riuscendoci in parte col 2-1 ad opera di Sanches. I locali però continuano a far valere il fattore casa e hanno sempre in mano il pallino del gioco, i sardi in ogni caso restano attaccati alla partita, in particolar modo grazie ai salvataggi dell’estremo difensore Mengatto. L’estremo difensore brasiliano non può però far nulla per evitare la doppietta di El Adlani, anche lui ex L84 (Serie A2), che vale il 3-1 per i padroni di casa. Nel gol successivo è ancora El Adlani a prendersi la scena, mandando in porta il suo compagno Modafferi che mette il suo sigillo per il 4-1. La squadra ospite ancora una volta prova a farsi sentire dopo aver accusato il colpo e a fil di sirena firma il 4-2 primo dell’intervallo. Al rientro in campo il Rhibo trova anche il 5-2 ma ancora una volta l’Ossi prova a rispondere presente col 5-3 a cinque minuti dalla fine del match. La compagine di mister Puddu prova l’impresa che avrebbe dell’incredibile ma la squadra di casa si difende con ordine e non concede nitide occasioni agli ospiti. El Adlani poi a due minuti dal termine mette tutti d’accordo portandosi a casa il pallone mettendo in rete il 6-3. Nel finale Gerlotto si prende la scena trovando il 7-3 definitivo in contropiede.

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