La 12a Giornata di Serie C1…in voci e commenti

Il C’è Chi Ciak si prende la vetta. La Med  aggancia il secondo posto. Athena e Domus non sbagliano. Super Cus al settimo risultato utile consecutivo! DyM ed Ales: splendide vittorie sulla sirena!


Mush Mediterranea – Futsal 4 Mori: 6-3

2 Casu, Versace, Curreli, Arrais, Lai (M)

Pittiu, Pisanu, Taris (F4M)

La dodicesima giornata di campionato si apre al pala Monteacuto di Cagliari con Mediterranea e Futsal 4 Mori protagoniste. Vittoria importante per i rossoblù di mister Serra, che sfruttano la vittoria del C’è Chi Ciak contro il Cagliari Futsal per agganciare questi ultimi al secondo posto. Il match entra subito nel vivo con la rete ospite di Pisanu, che in ripartenza sfrutta l’errato posizionamento di Ferraro e porta in vantaggio i suoi. Reazione Med dopo appena 2 minuti che trova il pareggio con Versace, grazie ad un destro dal limite su fallo laterale di Sanna. Capitan Arrais porta in avanti i suoi un minuto dopo con una precisa conclusione destra che si insacca all’incrocio dei pali alla destra di un incolpevole Piras. Passa appena un minuto e i locali trovano la terza rete con il giovane Lorenzo Lai, settimo centro per lui nel massimo campionato regionale. Prova ad accorciare le distanze il Futsal 4 Mori con Taris, il più in palla tra i ragazzi di mister Salis, ma Ferraro salva il risultato. Mancano 10 secondi al duplice fischio e Versace ha la possibilità di siglare il 4-1 ma il palo gli nega la doppietta, è 3-1 il risultato al termine della prima frazione. Così come è iniziato il primo tempo, inizia anche il secondo; accorcia le distanze Taris che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, si trova a tu per tu con Ferraro e accorcia le distanze. Al minuto 5, Giacomo Curreli, riporta sul doppio vantaggio i suoi raccogliendo una bella palla al secondo di Sanna. Tuttavia, doppio vantaggio che non sarà destinato a durare, Pittiu trova infatti la via del gol deviando una palla che passa sotto le gambe di Ferraro, 4-3 il parziale al minuto 7. Tenta il forcing la formazione di Serra che viene in un primo momento fermato dalla traversa colpita da Arrais ma poi Casu, su calcio di punizione, porta i suoi sul 5-3 quando mancano 4 minuti al triplice fischio. Tenta il tutto per tutto la formazione settimese schierando Piras oltre la metà campo per il portiere di movimento ma, a 2 dal termine, passaggio intercettato da Casu che non sbaglia, siglando il definitivo 6-3.

Le parole del mister rossoblù Gian Marco Serra: “Bella gara contro un avversario ostico. Per un po’ di situazioni, nonostante una buona prestazione da parte nostra, si è ritrovata ad essere più difficile del previsto. Abbiamo piazzato l’allungo decisivo negli ultimi 6 minuti anche se non abbiamo patito particolari sofferenze a livello difensivo”.


Elmas C5 – Athena Oristano: 3-8

3 Mietto (E)

3 Crobu, 2 Fiori, Flore, Porru, Dessì

Vittoria importante per Dessì e compagni che non falliscono la difficile prova nel palazzetto masese e si trovano a sole 2 lunghezze dal secondo posto. Elmas che, sulle ali dell’entusiasmo dopo il pareggio con il Cus Cagliari, non riesce a ripetersi e impatta sul muro oristanese. Partita che si sblocca dopo 3 minuti grazie ad una bella imbucata di Barresi per Fiori che, indisturbato al secondo palo, insacca alle spalle di Orani. Pareggio immediato con il solito Pascal Mietto, abile ad intercettare un passaggio banda a banda di Porru e a superare Mirai in ripartenza. Si ripete ancora il brasiliano un minuto dopo: fallo laterale oristanese ribattuto sulla barriera, Mietto si impossessa della sfera e porta in vantaggio i padroni di casa. Pareggia i conti poco dopo capitan Crobu che riceve palla tra le linee, salta un avversario e calcia superando Orani. Vantaggio ospite con Porru che ribadisce in rete una conclusione di Barresi; altra rete oristanese ancora con Fiori, abile a ricevere da Barresi, saltare il suo diretto avversario e portare i suoi sul 2-4. Prima del termine della prima metà di gara arriva un’altra rete ospite ancora con Crobu, che manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di 2-5. Nella ripresa arriva la triplettadel capitano dell’Athena, che si ritrova uno contro uno contro Orani e lo supera con un pregevole tocco sotto. La formazione di casa, in netta difficoltà, rimane con l’uomo in meno a causa dell’espulsione dell’estremo portiere ex San Paolo; con l’uomo in più Flore porta i suoi sul 2-7 con un tiro deviato dalla difesa locale. Perra decide di uscire con il portiere di movimento per creare qualche palla gol in più ed i gialloneri accorciano le distanze ancora con Mietto; tuttavia è ancora l’Athena a mettere la parola fine all’incontro con Dessì, che deposita di sinistro a porta vuota.

Le parole di Giuseppe Flore al termine della gara: “Siamo andati lì consapevoli del fatto che non fosse una partita facile, perché loro sono una squadra molto esperta e galvanizzata dal pareggio contro il Cus. Siamo riusciti a partire bene andando in vantaggio, poi loro ci hanno rimontato e non abbiamo perso la testa, reagendo e incanalando la partita nel verso giusto. Gara importantissima in virtù delle altre partite che dovevano giocare le compagini di alta classifica, siamo molto soddisfatti e arriviamo carichi alla partita di sabato prossimo con il Drillo’s, scontro diretto che vogliamo cercare di vincere per rimanere attaccati al treno di su e per passare un Natale tranquillo”.


Drillo’s Team – Cus Cagliari: 1-5

Ribas (D)

2 Faa, Tola, Santoni, Mura (C)

Continua a sorprendere il Cus Cagliari di mister Fabrizio Boi, al settimo risultato utile consecutivo. Reazione d’orgoglio sorprendente dopo il rocambolesco pareggio in casa con l’Elmas che gli consente di trovare 3 punti nel difficile palazzetto di Padru. Sblocca l’incontro a metà primo tempo Andrea Faa che, con una conclusione mancina deviata, porta avanti i suoi. Raddoppio cagliaritano ancora con Faa su fallo laterale deviato dalla retroguardia olbiese a 2 minuti dal duplice fischio. Accorcia le distanze la squadra di Dessolis con Ribas, che prima fallisce un tiro libero e poi, nell’azione seguente, è abile ad approfittare di una bella giocata di Maza e con tiro a incrociare sul secondo palo sorprende Sedda. Nella ripresa parte subito forte la squadra ospite che si porta sull’1-3 con Tola: intercetta palla a metà campo, si invola in solitaria contro Pani e insacca alle spalle dell’estremo difensore di casa. Seguono varie conclusioni di Ribas e Maza ma la difesa locale si fa sempre trovare preparata; allunga ancora il Cus con Santoni: palla su Paone che, spalle alla porta, la protegge e scarica sul capocannoniere cussino che con un tiro a giro sul secondo palo supera Pani. Prova a recuperarla il Drillo’s che trova anche un incrocio dei pali su calcio di punizione con Maza ma poi, per un eccesso di foga, Sannia viene espulso dai direttori di gara per un brutto intervento su Tola. I cagliaritani, in superiorità numerica, non riescono a trovare la via del gol, fermati solo dalla traversa di Santoni. Ristabilita la parità numerica, a 5 minuti dal termine, Dessolis schiera il portiere di movimento; la strenua difesa cussina tuttavia dice di no ad ogni conclusione locale. Ad un minuto dal triplice fischio arriva il gol di Mura, che intercetta palla e deposita a porta vuota, siglando il definitivo 1-5. Segue il solito sportivissimo terzo tempo olbiese al termine di una partita combattuta fino all’ultimo secondo.

Le parole di Michele Santoni al termine della gara: “La partita precedente con l’Elmas ci ha fatto passare un brutto fine settimana perché avevamo la consapevolezza di aver buttato 2 punti ma siamo stati bravi a prendere quei 10 secondi e sfruttarli per questa partita con il Drillo’s. Abbiamo dovuto fare la partita quasi perfetta per batterli, sempre concentrati e senza staccare mai la spina perché sapevamo che al minimo calo di concentrazioni ci potevano punire. Vittoria che non deve farci montare la testa perché noi possiamo essere sia quelli di questa settimana, capaci di vincere a Padru, sia quelli di settimana scorsa che hanno buttato 2 punti con l’Elmas. Nella prossima partita affronteremo l’Ussana, squadra che conosciamo dato il passato in C2 e non possiamo permetterci cali di concentrazione in chiave punti salvezza”.


San Sebastiano Ussana – Domus Chia: 2-6

Serio, L. Ledda (U)

2 Piddiu, 2 Melis, Leclercq, Morel (D)

Dopo lo stop casalingo contro il Drillo’s Team ritorna a vincere il Domus di mister de Agostini e lo fa nell’ostico palazzetto ussanese. San Sebastiano, orfano del suo capocannoniere Alex Piras, deve arrendersi alla superiorità avversaria e rimane fermo in ultima posizione. Avvio lampo degli ospiti che si portano in vantaggio con un parziale di 0-3, parziale che durerà per tutta la prima metà di gara: apre le marcature Piddiu, che trova la prima rete in campionato dopo il suo ritorno in maglia mariese. Raddoppia Melis da pochi passi e si ripete poco dopo con una bellissima conclusione mancina al volo su calcio d’angolo, che porta i suoi sul risultato di 0-3. Al rientro dagli spogliatoi prova a rifarsi sotto l’Ussana, che accorcia le distanze con Luca Ledda ma il 4-1 di Leclercq, che ruba palla e in ripartenza scavalca l’estremo difensore ussanese, spegne gli animi locali. Ancora in proiezione offensiva l’Ussana che accorcia le distanze con Serio e ancora l’allungo ospite con la bella conclusione diagonale di Piddiu. Chiude i giochi l’estremo difensore del Domus Morel che, direttamente su rilancio lungo, trova la rete che mette in ghiaccio il risultato.


Ales – Futsal Alghero: 4-3

Cadoni, Picchedda, R. Deidda, D. Deidda (A)

2 Fozzi, Canu (FA)

Nel delicatissimo scontro salvezza, sono i padroni di casa a partire più decisi, infatti vanno a segno già al secondo minuto, con Cadoni che riceve di fronte al portiere da fallo laterale e non fallisce l’1-0. È sempre l’Ales a fare la partita, ma è bravo il portiere algherese in diverse occasioni, anche se non può nulla intorno al decimo quando si ritrova Picchedda a tu per tu. Qualche minuto più tardi i biancorossi trovano anche il terzo gol con una bellissima azione personale di Riccardo Deidda. Quando si aspetta soltanto il fischio per l’intervallo, una disattenzione difensiva consente agli ospiti di accorciare sul 3 a 1 e riaprire la gara grazie alla rete di Canu. Galvanizzati dalla rete in chiusura di primo tempo sono proprio gli algheresi a tornare in campo più agguerritie dopo pochi minuti trovano il secondo gol con una conclusione dalla distanza di Fozzi che si insacca sotto l’incrocio. Gli ospiti ci credono e vanno alla disperata ricerca del pareggio, con l’occasione più ghiotta a pochi minuti dal termine: calcio di rigore, ma Serra neutralizza il tiro di Trentadue. Alghero che non ci sta e prova la carta del portiere di movimento che a 30 secondi dalla fine porta i suoi frutti grazie ancora al nuovo arrivato Fozzi. Sembra finita, ma Racis appena ripreso il gioco, supera due avversari e serve un delizioso pallone a Daniele Deidda, che a pochi secondi dalla fine deposita in rete per il definitivo 4 a 3.

Le parole di Mauro Turnu dopo l’importantissima vittoria: “Per noi era troppo importante vincere sabato, forse è stato quello che ci ha dato la spinta per tentare il miracolo negli ultimi 20 secondi di gara e finalmente dopo diverse partite in cui abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo, siamo tornati alla vittoria, che spero sia la svolta per la nostra stagione”.


Cagliari Futsal – C’è Chi Ciak: 1-3

Grandulli (C)

Nurchi, Marini, Zucca (CCC)

Lo scontro al vertice se lo aggiudicano i serramannesi, che si portano solitari in vetta alla classifica. Seconda sconfitta di fila per i giovani rossoblù di Gianni Melis che abbandonano il primato dopo diverse giornate e scivolano al secondo posto a pari merito con la Mediterranea. La partita si sblocca al minuto 6 grazie ad una bella conclusione di destro del capitano Andrea Zucca, che batte Ledda e porta avanti i suoi. Passano pochi minuti e il match si infiamma: Atzeni, il migliore dei rossoblù, colpisce il montante direttamente su calcio di punizione. Non smette tuttavia di rendersi pericoloso il C’è Chi Ciak che sigla la rete del 0-2 con Daniele Marini che, defilato sulla sinistra, supera l’estremo difensore locale con una bella punta esterna che tocca il palo e gonfia la rete. Passano altri 2 minuti e ancora Marini trova un diagonale illuminante per Massimo Nurchi che, solo contro Ledda, lo supera con una suolata e deposita per il triplo vantaggio ospite. Non si arrende il Cagliari Futsal che accorcia le distanza grazie ad una bella giocata personale di Paderi finalizzata da Grandulli, è 3-1 il parziale al termine del primo tempo. Poche emozioni nella ripresa con Grieco e Ledda che neutralizzano ogni conclusione avversaria; a 8 minuti dal termine Gianni Melis decide di schierare Pireddu portiere di movimento ma la difesa serramannese appare insuperabile. Mancano 3 minuti e Nurchi ha la possibilità di mettere la parola fine al match con un tiro libero ma Ledda è attento e tiene in gara i suoi. Ad una manciata di secondi dal termine Grieco si procura l’ennesimo fallo e dal dischetto si presenta questa volta Garau che però scarica la sua conclusione sul palo. Ha la possibilità di tentare l’assalto finale il Cagliari che si procura il sesto fallo con Manunza; è lo stesso ex Monastir che si incarica della battuta ma Grieco è super e gli nega la gioia del gol. Secondo tempo a polveri bagnate che termina con il risultato di 0-0, è 1-3 il risultato finale per la gioia di mister Meloni.

Le parole del portiere serramannese Antonio Grieco: “Abbiamo interpretato la partita come ci ha chiesto il mister in settimana, siamo stati bravi ad andare sul 3 a 0 soffrendo poco le loro incursioni offensive e limitandone gli spazi. Nella ripresa sono stati più determinati nelle loro sortite offensive, ma abbiamo retto bene anche quando hanno schierato il quinto di movimento. Una vittoria sicuramente importante per il morale e la classifica, ma c’è ancora davvero tanto da giocare e dunque resta tutto apertissimo fino alla fine”.


Dym Sport – Delfino: 8-7

3 Pannella, 2 Dessy, Lutzu, Mocci, Atzori (DS)

5 Murgia, M. Puddu, Corrias (D)

Sempre più sorpresa di questo campionato, la Dym Sport, supera la Delfino tra le mura amiche e si porta in solitaria in ottava posizione. La Delfino invece, nonostante l’ottima prestazione di Murgia, autore di 5 gol, vede sfumare l’opportunità di trovare punti a 55 secondi dal termine. Dopo neanche un minuto è spietata la formazione di mister Saba che trova l’1-0 con Alessandro Mocci, ben servito da capitan Atzori. Pareggio cagliaritano poco dopo con Murgia che, defilato sulla destra, tira e supera Berli, sorpreso da una deviazione. Nuovo vantaggio locale con Dessy a metà primo tempo ma istantanea reazione della Delfino che la ribalta prima con Puddu che trova il pareggio e poi con il tiro libero di Murgia che sigla il 2-3, risultato che chiude il primo tempo. A pochi istanti dal fischio d’inizio della ripresa ancora Dessy ristabilisce la parità con una bella conclusione che tocca il palo e si insacca alle spalle di Puddu. A questo punto della gara arriva il rosso per Pusceddu e i settimesi, sfruttando la superiorità numerica, trovano il 4-3 con Lutzu, pescato al secondo palo da Pannella. Partita molto accesa e molto ruvida: pareggio dei ragazzi di mister Fadda che, su tiro libero battuto da Murgia riportano il pari il risultato. Altro tiro libero, questa volta per i locali, trasformato da Pannella che riporta avanti i suoi; vantaggio che non dura per l’ennesimo tiro dal dischetto di Murgia che supera Berli, ristabilendo nuovamente la parità. Continuano i capovolgimenti di fronte e infatti arriva il nuovo vantaggio locale ancora con Pannella, che di controbalzo insacca all’angolino destro. Nuovo fallo e nuovo tiro libero per i cagliaritani, ancora Murgia non sbaglia e trova il 6-6. Alberto Corrias porta avanti i suoi con un missile da posizione defilata ma arriva l’immediato pareggio settimese ancora con Pannella su tiro libero. Il conto dei falli è arrivato a 10 per i locali e 7 per gli ospiti, che sanciscono una partita molto sentita per entrambe le compagini. A 55 secondi dal termine arriva il gol vittoria del capitano della Dym, Enrico Atzori, che di punta supera Puddu e regala i 3 punti a mister Saba.

Le parole di Nicola Lutzu al termine del match: “E’ stata una partita ostica, contro una squadra ben attrezzata ed esperta, fresca di validi rinforzi. Una vittoria sudata, combattuta fino all’ultimo secondo, frutto di un’ottima ottima prestazione della squadra che ha dimostrato forza, maturità e una buona gestione della gara. 3 punti molto importanti in chiave salvezza”.

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