La 13a Giornata di Serie C1 in voci e commenti

Il C’è Chi Ciak festeggia le vacanze natalizie con i tre punti. Alle sue spalle vincono le inseguitrici Med, Cagliari ed Athena. In quinta posizione si issa il Cus Cagliari. Vincono anche Delfino e Futsal Alghero.


Asd Delfino – AC Ales: 5-1

2 Puddu, M. Murgia, Cano, Corrias (D)

Picchedda (A)

Al pala Monteacuto va in scena un importante match salvezza tra la Delfino di mister Fadda e l’Ales di mister Piras. I 3 punti se li aggiudicano i cagliaritani, che partono male ma poi ribaltano la situazione: passano 35 secondi e Picchedda timbra il vantaggio alerese, per la gioia di mister Piras. Poco dopo però Murgia pareggia i conti sugli sviluppi di un fallo laterale, riceve da Siddi, finta il tiro con il destro e di sinistro incrocia per l’1-1. Passano 5 minuti e ancora Murgia serve al secondo palo Andrea Cano, che indisturbato porta in vantaggio i suoi. Allunga ancora Michele Puddu che chiude il primo tempo sul risultato di 3-1. Nella seconda metà di gara l’Ales è molto aggressiva e pressa forte la compagine cagliaritana che però riesce ad uscire bene e mettere in difficoltà più volte l’estremo difensore ospite. Corrias trova il 4-1 al termine di una bella azione corale e si ripete poco dopo Puddu, siglando il 5-1. A 7 minuti dal termine l’Ales prova ad uscire con il portiere di movimento ma la difesa di mister Fadda è solida e respinge.

Le parole di Alessandro Murgia al termine del match: “Loro sono una buona squadra, hanno delle basi notevoli e noi siamo stati bravi a vincerla. Ci stiamo svegliando da un letargo che dura ormai troppe giornate; abbiamo cambiato modulo di gioco, stiamo difendendo a zona e ci troviamo meglio. Buona gara da parte nostra, sofferta dal primo all’ultimo minuto e siamo stati bravi a leggerla correttamente e giocare come ci chiede il mister”.


C’è Chi Ciak – DyM Sport: 10-1

3 Argiolas, 2 Aquilina, Gai, Concu, Medda, Garau, Marini Dan. (C)

Atzori (D)

C’è Chi Ciak che vuole consolidare il primato in solitaria ottenuto dopo la vittoria sul Cagliari della scorsa settimana. I padroni di casa ospitano il Dym Sport, sorpresa di questo campionato. I ragazzi di mister Meloni partono bene e trovano dopo pochi minuti la rete del vantaggio con Aquilina e poi raddoppiano con Garau La partita però resta equilibrata e il Dym sigla il 2-1 con Atzori. Il C’è Chi Ciak continua comunque a gestire il ritmo della gara e trova prima il 3-1 con Argiolas, poi il 4-1 di GaiMarini con un gran gol da fuori area chiude sul 5-1 il primo tempo. Il secondo tempo continua sulla stessa impronta del primo e i padroni di casa dilagano, vanno in rete Concu, Medda, Aquilina, che sigla la doppietta personale e il mattatore di serata Argiolas che segna altri due gol e porta quindi a 3 reti il suo bottino del match. La partita si chiude quindi 10-1 per i padroni di casa che festeggiano il primato il classifica e il titolo di campioni d’inverno.


Domus Chia – Mush Mediterranea: 3-4

Ferreira, Murgia, Atzeni (D)

2 Curreli, 2 Arrais (M)

Vittoria importante per la Mediterranea al pala Geodetico di Domus per consolidare il secondo posto. Domus che invece, nonostante un’ottima prestazione di squadra, non riesce a raccogliere punti facendosi recuperare sul finale. Dopo una prima parte un po’ bloccata ci pensa capitan Arrais ad aprire le danze: Morel esce palla al piede ma si trascina la palla in fallo laterale battuta rapida di Casu che appoggia su Arrais, pallonetto dalla propria metà campo e vantaggio ospite. Match molto equilibrato, Ferraro e Morel si fanno trovare pronti quando chiamati in causa. Al minuto 11 sfiora il raddoppio la Med con Curreli, la sua conclusione si stampa sul palo. I minuti passano e la gara è molto equilibrata; allo scadere Ferraro prova a sorprendere Morel dalla propria porta ma la parte superiore della traversa gli nega la gioia del gol. Nella seconda frazione partenza convincente del Domus che prima trova il gol del pareggio con Ferreira e poi sfiora il vantaggio con Piddiu, la sua conclusione si spegne sul palo. Vantaggio che però non tarda ad arrivare: Murgia, direttamente su calcio di punizione, porta avanti i suoi al minuto 7. Partita intensa e molto equilibrata, tant’è che arriva il pareggio ospite con Curreli, palla al secondo palo di Mura, conclusione di Casu e Curreli devia con la schiena portando sul 2-2 il risultato. Passa un minuto e ancora Arrais, su assistenza di Curreli, suola e calcia ad incrociare, timbrando il 2-3. A 5 minuti dal termine Atzeni sigla il 3-3, per la gioia di mister De Agostini; mancano 44 secondi e Curreli, in caduta, regala i 3 punti a mister Serra, sfruttando un bel passaggio di Sanna e inchiodando il risultato sul 3-4 in favore degli ospiti.

Le parole del capitano rossoblù Matteo Arrais: “Partita difficilissima in un campo nel quale tante squadre potranno perdere punti. L’abbiamo sbloccata subito e siamo stati bravi a tenere il vantaggio per tutto il primo tempo. Ad inizio ripresa loro hanno pareggiato la partita e sono passati in vantaggio, siamo stati bravissimi a pareggiarla subito e a stare nuovamente davanti. Le condizioni del campo erano al limite della praticabilità, non si stava in piedi. Loro hanno trovato il pareggio e a 45 secondi dal termine noi siamo riusciti a passare in vantaggio. Un primo tempo ben giocato da tutte e due le squadre e un secondo che invece è stato molto casuale, sfruttando gli errori quando un avversario scivolava. Non è stato per nulla facile, una vittoria che vale doppio”.


Athena Oristano – Drillo’s Team: 6-4

2 Barresi, 2 Fois, Crobu, Frau (A)

2 Tuffu, Ribas, Meloni (D)

Al Pala San Nicola i ragazzi di Dessì fanno valere il fattore casa e hanno la meglio sul Drillo’s Team di mister Dessolis, rimanendo in quarta posizione a sole 2 lunghezze da Mediterranea e Cagliari Futsal. Nei primi minuti sono subito gli oristanesi a portarsi in vantaggio, sfruttando un incipit di gara poco convinto degli ospiti: azione rocambolesca con Barresi in pressione, la palla arriva a Fiori che calcia e carambola in rete dopo alcune deviazioni. Continua ad attaccare la formazione di casa grazie ad un pressing asfissiante sui portatori di palla; Barresi recupera un altro pallone e di punta destra supera Corda. Terza rete oristanese ancora con Barresi, che sfrutta un bel lavoro difensivo di Porru e si invola verso la porta avversaria, calciando di destro sotto la traversa. Monologo giallonero quando siamo a metà primo tempo: arriva la quarta rete, questa volta grazie a Fois, che deposita in rete dopo il passaggio del solito numero 10 dell’Athena. Prova a reagire la formazione ospite quando mancano pochi minuti al duplice fischio; Ribas, su tiro libero, apre le marcature olbiesi e poco dopo arriva il 4-2 grazie ad un bel sinistro di Tuffu. Nella ripresa è ancora l’Oristano a partire forte; passano 30 secondi e Fois riceve da Crobu, che di destro batte un incolpevole Corda. Partita accesissima con azioni da una parte e dell’altra quando siamo sul 5-2; palo di Porru e, sul capovolgimento di fronte, Tuffu accorcia le distanze battendo Pili. Non si arrende la formazione di Dessolis che trova anche il 5-4 con Meloni, che riceve da Tuffu sugli sviluppi di un calcio d’angolo e porta i suoi a -1. Ci pensa però capitan Crobu a dare l’accelerata e inchiodare il risultato sul 6-4 al termine di una ripartenza.

Le parole di Filippo Fois, autore di una doppietta: “Sapevamo benissimo che sarebbe stata una delle partite più difficili della stagione e così è stato. Abbiamo affrontato un’ottima squadra composta da singoli veramente forti che ha cercato di metterci in difficoltà durante tutta la gara. I ritmi di gioco erano veramente alti e siamo riusciti a rimanere concentrati fino alla fine. L’abbiamo approcciata bene sin da subito dando veramente tutto in campo, lottando su ogni pallone e questo è stata forse la nostra marcia in più. Una bellissima partita, complimenti al Drillo’s!”.


Futsal 4 Mori – Cagliari Futsal: 4-8

Medas, Pittiu, Lecca, Littera (F4M)

2 Grandulli, 2 Atzeni, Paderi, Fratini, Congiu, A. Manunza (C)

Ottima risposta del Cagliari Futsal che, dopo le due sconfitte con Mediterranea e C’è Chi Ciak, torna alla vittoria superando per 8 reti a 4 il Futsal 4 Mori di mister Salis. Primo tempo tennistico, molto equilibrato e con continui capovolgimenti di fronte: la prima occasione della gara passa sui piedi del bomber settimese Medas, che però spreca a porta vuota. Vantaggio ospite con Atzeni, abile a superare Piras con un pallonetto. Raddoppio cagliaritano con Paderi, che devia di tacco una conclusione di un compagno; a 5 minuti dal termine arriva il tiro libero ospite e alla battuta si presenta l’estremo difensore di mister Melis, Federico Ledda, ma Piras è pronto e para centralmente. Si fa sotto il Futsal 4 Mori che prima coglie la traversa con una gran conclusione di Medas e pochi istanti dopo accorcia le distanze con Pittiu che si avventa su una respinta corta di Ledda. Immediata reazione ospite con Grandulli che controlla in corsa un assist di Loddo e tira al primo palo, chiudendo la prima frazione sul risultato di 1-3. Nella ripresa la musica non cambia ed il Cagliari pare la compagine più in palla. Passa un minuto e si ripete Grandulli, che in girata al centro dell’area trova l’1-4; prova a farsi vedere in attacco il Futsal 4 Mori, ma un super Ledda neutralizza ogni conclusione avversaria. Allunga ancora la formazione di Melis che trova altre tre reti, prima con Manunza in scivolata, poi con Fratini dopo una triangolazione con Grandulli e infine con capitan Congiu dopo un uno-due con Atzeni. Reazione d’orgoglio settimese che trova due reti in poco tempo, prima con Littera sugli sviluppi di calcio d’angolo e poi con Lecca dalla distanza. Sul finale arrivano altre due reti per parte: Atzeni trova il 3-8 su palla recuperata in pressing e infine chiude i giochi Medas che sigla il definitivo 4-8.

Le parole di Andrea Pireddu al termine del match: “Per noi era troppo importante vincere sabato, ci è servito per il morale ma soprattutto per riscattarci dalle ultime due partite. Campo che secondo me ha penalizzato entrambe per via delle dimensioni ma siamo stati bravi verso metà secondo tempo a chiuderla definitivamente. Chiudiamo il girone d’andata non come volevamo ma ci va benissimo lo stesso, stiamo migliorando sempre di più e stiamo cercando di curare alcuni dettagli che in campo sono fondamentali, soprattutto quando si cerca di puntare al primo posto. Adesso ci prenderemo una pausa dal campionato e penseremo a fare bene in coppa Italia”.


CUS Cagliari – San Sebastiano Ussana: 8-4

2 Santoni 2 Figus, Tola, Faa, Mura, Sparapani (C)

4 Piras (U)

Al giro di boa, la neopromossa Cus Cagliari si trova in quinta posizione in solitaria. Girone d’andata straordinario nella quale mister Boi ha collezionato ben 23 punti. L’Ussana regge per un tempo e mezzo, ma nel finale cede e resta a secco di risultati. È proprio l’Ussana a sbloccare il match con il solito Alex Piras, che con un pallonetto supera Sedda. Pochi istanti dopo pareggia i conti Santoni che sempre con un pallonetto porta il risultato sull’1-1. Fase intermedia del match molto equilibrata e con varie occasioni respinte dalle difese avversarie. A 4 minuti dal termine Piras porta di nuovo in vantaggio i suoi con un bel piatto destro in ripartenza. Mancano 2 minuti al termine della prima frazione e si ripete ancora Santoni con un bello scavetto quasi sulla linea di fondo, sorprendendo Masala e mandando le squadre al riposo sul 2-2. Nella ripresa un doppio Figus porta il parziale sul 4-2, primafacendo passare la palla sotto le gambe del portiere ussanese e poi finalizzando una triangolazione con Santoni. Reazione ospite con bomber Piras, che in 2 minuti trova il terzo e il quarto gol: al minuto 7 sorprende Sedda sugli sviluppi di un calcio d’angolo e al minuto 9 si inventa il gol più bello di questa partita calciando con il destro e infilando la palla sotto l’angolino alla sinistra dell’estremo difensore cussino. Mancano 10 minuti e il Cus spinge sull’acceleratore, trovando il vantaggio grazie ad un gol di petto di Mura, che spinge in rete una palla al secondo palo di Tola. Sparapani sigla il 6-4 incrociando con il destro e 30 secondi dopo Tola, con la punta destra fa passare la palla sotto le gambe di Masala. Chiude definitivamente i giochi il Cus con una bella azione personale di Faa, che calcia in mezzo e trova la sfortunata deviazione di un giocatore dell’Ussana, fissando il risultato sull’8-4.

Le parole di Francesco Tola al termine del match: “Partita giocata ad armi pari da entrambe le squadre, molto combattuta per tutto il primo tempo. Nel secondo tempo siamo riusciti a trova un po’ più di ritmo e un po’ più di spazi. Abbiamo trovato una squadra preparata, che ci ha messo in difficoltà nonostante la posizione in classifica. Vittoria in casa importante, che mancava da quella contro l’Alghero e 3 punti importanti che ci consentono di stare in zona playoff”.


Futsal Alghero – Elmas C5: 6-3

3 Fozzi, Unali, Idili, D’Alessandro (FA)

2 Pintauro, autogol (E)

Vittoria importantissima per il Futsal Alghero, che rompe il digiuno e supera per 6 reti a 3 l’Elmas, aggiudicandosi questo fondamentale scontro salvezza. Ottima partenza locale che trova il vantaggio grazie ad Unali, che sigla l’1-0. Lo stesso Unali, poco dopo, serve l’assist a Idili, che riesce a superare Aiana, portiere che ha sostituito lo squalificato Orani e porta i suoi sul 2-0. Al quarto d’ora l’Elmas accorcia le distanze con Pintauro, su calcio di rigore, ma poco dopo Fozzi, al termine di una bella azione personale, ristabilisce il doppio vantaggio. Manca poco al duplice fischio arbitrale e Pintauro suona la carica, portando il risultato sul 3-2 al termine di un bello scambio con Pascal Mietto. Partita sempre in bilico, con continue ripartenze per entrambe le compagini: si ripete Fozzi che porta il risultato sul 4-2 ad inizio secondo tempo ma uno sfortunato autogol di Trentadue, che devia in rete un bolide del solito Manuel Pintauro, tiene in partita l’Elmas. Mancano 8 minuti e Fozzi sigla la tripletta, approfittando di un clamoroso errore difensivo ospite. Pintauro e compagni decidono di uscire con il portiere di movimento, mossa che però si rivela poco efficace e D’Alessandro, che fino a quel momento si era reso protagonista con alcune parate importanti, assapora la gioia del gol timbrando la prima rete in campionato e inchiodando il risultato sul 6-3.

Le parole di capitan Trentadue, estrapolate dall’intervista presente nella pagina Facebook del Futsal Alghero: “Gran bella boccata d’ossigeno, questi 3 punti ci servivano per passare le feste con un po’ di morale. Sono 3 punti che ci servivano come il pane e che ci danno l’opportunità di lavorare meglio e prepararci per il girone di ritorno”.

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