La 14a Giornata di Serie C1…in voci e commenti

Tra sorprese e conferme ecco il riassunto della prima giornata di ritorno del massimo campionato regionale


Delfino – Elmas: 2-3

Corrias, M. Puddu (D)

3 Mietto (E)

Vittoria importantissima dell’Elmas di Perra che sbanca il pala Monteacuto e ritrova una vittoria che mancava dal 2 novembre, nel match casalingo contro l’Ussana. La Delfino, decimata dalle assenze, conduce una partita di livello ma deve cedere sotto le reti di bomber Mietto, mattatore di giornata. Un primo tempo giocato a ritmi alti ma piuttosto spento, con poche conclusioni che impensieriscono Puddu e Orani; la prima emozione della partita è giallonera e passa nei piedi di Salisci, il suo tiro però si spegne sul palo. Giro palla serrato dei cagliaritani con gli ospiti chiusi nella propria metà campo e pronti ad offendere in ripartenza. Manca ormai una manciata di secondi al termine della prima metà di gara e tutto fa presagire un rientro negli spogliatoi a reti inviolate. Allo scadere arriva però il lampo di Corrias che porta in vantaggio i suoi dopo una palla recuperata in fase di pressing, 1-0 al duplice fischio. L’intervallo sembra schiarire le idee tra le fila masesi che aumentano l’intensità in fase offensiva: scalda i motori capitan Pintauro, che su calcio di punizione colpisce il palo. Passa appena un minuto e pareggia i conti Mietto che, defilato sulla sinistra, con la punta supera Puddu e ristabilisce la parità. Non ci sta la formazione di casa che ritrova il nuovo vantaggio direttamente su calcio di punizione con Michele Puddu, conclusione secca sulla quale Orani non può nulla. Vantaggio cagliaritano che non sarà destinato a durare: passa un minuto e Mietto salta un uomo con una bella finta, scarica una punta destra secca all’angolino e pareggia nuovamente il risultato al minuto 11. La Delfino di mister Fadda si affaccia nuovamente nelle zone di Orani e, a 3 minuti dal termine, hanno una tripla opportunità per portarsi nuovamente in vantaggio ma la difesa ospite è solida e respinge ogni conclusione avversaria. Mancano 1 minuto e 40 secondi al termine e Mietto, eroe di giornata, riceve palla dopo una ripartenza e con un destro morbido supera Puddu, timbrando il personale hat-trick a meno di due minuti dal termine. Tenta il tutto per tutto la formazione di casa schierando il portiere di movimento ma non c’è più tempo, l’Elmas conquista 3 punti fondamentali in chiave salvezza.

Le parole del man of the match Pascal Mietto: “É stata una partita a ritmi bassi, senza rischi da tutte 2 le parti perché la posta in palio era alta, siamo andati in svantaggio 2 volte ma abbiamo creduto fino alla fine e con l’esperienza siamo riusciti a portare a casa i 3 punti”.


Domus – Cagliari Futsal: 1-2

Piddiu (D)

Grandulli, Atzeni (C)

Il Domus Chia ospita il Cagliari Futsal per il big match della prima giornata di ritorno. La compagine allenata da mister De Agostini quest’oggi deve fare a meno del talentuoso francese Leclercq e di altre due importanti pedine come Granella e David Simone. Tutti presenti in casa rossoblù, eccezion fatta per lo squalificato Carletti. Il match rispetta le aspettative e parte a ritmi elevatissimi con il Cagliari in pressione alta ed il Domus rapido a ripartire. La prima occasione è sui piedi di Atzeni, ma il suo tiro viene facilmente bloccato dal nuovo acquisto Fabricio Zanatta, portiere di gran valore arrivato dalla serie A2. Il Domus risponde ordinato con Piddiu che dalla distanza impegna Ledda. La partita si accende ed è il Cagliari a tenere il pallino del gioco con una fitta rete di passaggi che porta alle ripetute conclusioni prima Grandulli, poi Fratini ed infine Atzeni trovando sempre pronto l’esperto Zanatta. Al 7’ la traversa colpita da Grandulli fa tremare Murgia e compagni ma è Piddiu a tener in partita i suoi con una bella azione personale dove salta il diretto avversario e calcia violentemente in porta centrando l’incrocio dei pali. Il Domus prende coraggio ed è Murgia questa volta a colpire la traversa con una violenta punizione a giro che sorprende Ledda e difesa. Al 12’ è Rambaldi a provarci ed anche il suo violento tiro da fermo impatta sul palo. Ed è proprio nel momento migliore del Cagliari che arriva il vantaggio casalingo con Piddiu che intercetta un passaggio rossoblù e trafigge Ledda con un preciso destro di punta. 1-0 per la gioia dei tifosi. Il Cagliari reagisce subito e dopo appena 2 minuti è Grandulli a pareggiare a seguito di una ribattuta corta di Zanatta su conclusione ravvicinata di Fratini. Allo scadere il Domus sfiora il vantaggio sempre con Murgia su calcio da fermo ma Rambaldi salva sulla linea respingendo di petto la forte conclusione. Si va al riposo sull’1-1. La ripresa vede i padroni di casa più aggressivi e la partita si accende fin da subito con diversi cartellini e occasioni. La prima è sui piedi del solito Piddiu ma Ledda è bravo ad opporsi. Al 3’ è il Cagliari a trovare la via della rete con Atzeni che recupera palla, serve Grandulli che salta un uomo e da posizione defilata calcia in porta trovando un Zanatta non perfetto che respinge corto sui piedi di Atzeni che insacca con freddezza per la felicità dei suoi. Dopo il vantaggio ospite, De Agostini ordina il pressing alto ed è il Domus a rendersi più volte pericoloso con Piddiu e Murgia che dalla distanza provano in varie occasioni a segnare senza però trovare fortuna. Al 16’ i padroni di casa optano per il portiere di movimento effettuato dallo stesso Zanatta ma, dopo pochi secondi. Ledda blocca la sfera, calcia in porta e l’estremo difensore avversario intercetta con le mani fuori dall’area di rigore scaturendo punizione e cartellino rosso per l’oriundo. Il Cagliari usufruisce dunque di un calcio di punizione dal limite dell’area, al tiro va Manunza che trova l’opposizione della difesa mariese. Il Cagliari gestisce il vantaggio di uomini e di reti quando ormai mancano pochi minuti al termine. Un ultimo brivido a 1 minuto dal termine con Murgia che calcia dal fallo laterale sinistro e la sua conclusione termina di poco a lato. Finisce 1-2 per il Cagliari.


C’è Chi Ciak – Futsal 4 Mori: 7-4

2 Argiolas, 2 Aquilina, 2 Nurchi, Marini (C)

2 Medas, Pittiu, Sarritzu (F4M)

La capolista C’è Chi Ciak ospita il Futsal 4 Mori in questa prima giornata del girone di ritorno. A sorpresa sono proprio i ragazzi di mister Salis a portarsi in vantaggio con Medas e poco doposfiorano anche il gol del raddoppio. Passano pochi minuti e i padroni di casa reagiscono, trovando prima il pareggio con Marini e poi il vantaggio con Nurchi su assist di Argiolas. Il C’è Chi Ciak continua ad attaccare e trova il 3-1 con Argiolas su assist di Nurchi. Il primo tempo si chiude quindi sul risultato di 3-1 per i padroni di casa. Il secondo tempo si apre con il C’è Chi Ciak in proiezione offensiva, che trova immediatamente il gol del 4-1 con Massimo Nurchi. I padroni di casa riescono ad andare ancora in rete due volte con Aquilina e a trovare quindi il 5-1 e il 6-1 in rapida successione. Accorciano le distanze i settimesi che trovano il gol del 6-2 con Pittiu, tentando di riaprire i giochi. Sono però i padroni di casa a trovare nuovamente la via del gol, allungando sul 7-2 con Argiolas. I rossoblù però non demordono e trovano rapidamente il 7-3 con Sarritzu e il 7-4 ancora con Medas, non riuscendo però a siglare altre reti, con il risultato finale che resta quello di 7-4 per il C’è Chi Ciak.

Le parole di Vinicio Putzolu al termine del match: “Vittoria importante, riprendere dopo la sosta non è mai semplice, vincere ci permette di lasciare invariato il distacco dal secondo posto, e continuare il lavoro serenamente in settimana per recuperare e prepararci per la prossima partita”.


Cus Cagliari – Mediterranea: 3-2

2 Figus, Serrenti

2 Cadoni

Altra prestazione di alto livello e altra prestigiosa vittoria per i cussini, quinti in campionato e al nono risultato utile consecutivo. Sconfitta pesante per la Mediterranea di mister Serra che perde un po’ di terreno rispetto alle prime della classe e scende al quarto posto, facendosi superare dall’Athena Oristano vincente nel posticipo di lunedì. Prima metà di gara molto equilibrata con Ferraro e Sedda che salvano il risultato in più occasioni. Sblocca il match a metà primo tempo Figus con una bella conclusione al volo su calcio d’angolo che passa sotto le gambe di Ferraro, 1-0 per i locali e risultato che resterà invariato per tutta la prima frazione di gioco. Seconda metà di gara sulla falsariga della prima, tanto equilibrio e poche emozioni con le difese brave a neutralizzare. Raddoppio dei ragazzi di mister Boi ancora con Figus dopo una disattenzione difensiva della Med. Accorcia le distanze poco dopo Cadoni, che con una bella conclusione destra supera Sedda. Serrenti riporta a 2 le distanze dopo una serpentina sul quale Casciello, entrato al posto di un infortunato Ferraro, non può nulla. A pochi minuti dal termine mister Serra opta per Arrais portiere di movimento, provando ad offendere con l’uomo in più: dopo un giro palla forzato arriva il nuovo gol ospite ancora con Cadoni a 3 minuti dal termine. Quando mancano 2 minuti e mezzo arriva la doppia ammonizione per Simone Casu che colpisce il pallone con la mano. Tiro libero locale neutralizzato da Casciello che tiene in gara i suoi ma non c’è più tempo, il Cus Cagliari vince 3-2 e si consolida in quinta posizione.

Le parole di Stefano Figus, autore di una doppietta: “Eravamo consapevoli del fatto che non sarebbe stata una partita facile contro un avversario di primo livello e che avremmo pagato caro ogni disattenzione, abbiamo dovuto fare una partita quasi perfetta per batterli, concentrati dall’inizio all’ultimo secondo. Siamo partiti bene limitando, per quanto possibile, i loro punti di forza, ci siamo portati sul doppio vantaggio e abbiamo cercato di tenere il risultato dalla nostra parte anche quando hanno usato il portiere di movimento. È molto importante aver iniziato il girone di ritorno con una vittoria dato che ora ci aspettano altre partite difficili, a partire dalla prossima contro il Cagliari Futsal”.


Dym Sport – Ales: 10-4

3 Atzori, 3 Pannella, 2 Pilleri, Dessy, Berli

2 Cadoni, Muscas, Sim. Corona

Rientro dalla sosta che sorride ai ragazzi di mister Saba che fanno valere il fattore casa e riescono ad imporsi sull’Ales di mister Piras. Sono tuttavia gli aleresi a fare la voce grossa ad inizio partita, trovando la rete del 0-1 con Muscas, che batte Berli con una conclusione diagonale. Ci pensa capitan Atzori a ristabilire la parità, trovando l’1-1 con un tiro dalla distanza. Ancora Atzori si rende protagonista recuperando una palla altezza centrocampo e servendo Dessy in posizione centrale, 2-1 in favore dei locali. Reazione ospite con Corona che su fallo laterale deviato riporta in pari il match. Nuovo vantaggio locale grazie al portiere settimese Berli che dalla sua porta calcia, colpisce la traversa interna e porta in vantaggio i suoi. Doppio vantaggio che non tarda ad arrivare: Atzori riceve sulla banda di sinistra e calcia di punta mancina all’angolino basso. Spinge sull’acceleratore la Dym con Pannella, abile a superare l’estremo difensore avversario con un pallonetto che bacia la traversa e si insacca. Arriva il 6-2 con Pilleri che deposita in rete da due passi dopo il bel passaggio al secondo palo di Atzori. Sul suono della sirena arriva il gran gol dell’Ales con Cadoni, con una finta supera un uomo, si accentra e scarica all’angolino, mandando le squadre negli spogliatoi sul risultato di 6-3. Al rientro in campo sono ancora i locali a partire meglio: Pilleri si rende grande protagonista e regala prima l’assist ad Atzori su fallo laterale e poi trova la rete dell’8-3 con un tiro al volo in diagonale su palletta di Pannella. Proprio il pivot settimese porta ancora in avanti i suoi calciando forte sul primo palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Cadoni, uno dei più in palla nella formazione di mister Piras, timbra la doppietta recuperando palla in fase di pressing e spiazzando Berli. Chiude infine i giochi ancora Pannella che sigla la tripletta grazie ad un diagonale dalla distanza su calcio d’angolo, inchiodando il risultato sul 10-4.

Le parole di Gianluca Pannella: “Dopo le buone prestazioni con C’è chi ciak e Athena in coppa Italia era di fondamentale importanza iniziare bene il girone d’andata e ci siamo riusciti. Dobbiamo continuare di questo passo, sperando di recuperare quanto prima dagli infortuni compagni di fondamentale importanza, anche se fortunatamente in questa finestra di mercato abbiamo inserito due ottimi innesti che ci stanno dando una grossa mano”.


Futsal Alghero – Drillo’s Team: 5-8

3 Fozzi, Idili, Sechi

3 Maza, 3 Ribas, Meloni, Tuffu

Gli olbiesi conquistano tre punti fondamentali per continuare a lottare per le zone playoff, i locali invece, dopo l’importantissima vittoria contro l’Elmas, non danno continuità di risultato ed escono sconfitti nonostante un’ottima prestazione di squadra. Il derby del nord-Sardegna lo sblocca il brasiliano Maza dopo appena 3 minuti di gioco; i giallorossi tuttavia continuano a costruire e si rendono pericolosi. Idili trova la rete del pari ma dopo pochi secondi Ribas smorza l’entusiasmo locale siglando la rete dell’1-2. A 4 minuti dal termine altro botta e risposta: Fozzi, al termine di una azione rocambolesca, trova nuovamente il pareggio ma Maza, con un gran sinistro, fissa il risultato sul 2-3 al termine del primo tempo. Rientro scoppiettante dei ragazzi di mister Dessolis che in poco tempo trovano un parziale di 3-0: Ribas, Meloni e Maza portano il risultato sul 2-6 che sembra tagliare le gambe ai padroni di casa. Tuttavia è Fozzi a riaccendere le speranze e in poco tempo sigla due reti che permettono di riavvicinarsi agli olbiesi. Un gol per parte a metà ripresa; settimo gol ospite con Tuffu direttamente su calcio di punizione e nuova rete algherese con un gran destro di Sechi. Mister Canu tenta la carta del portiere di movimento ma a 2 minuti dal termine arriva il definitivo 5-8 grazie a Ribas.

Le parole di mister Canu rilasciate nell’intervista per Alghero Live: “Poteva andare meglio ma abbiamo messo del nostro. Siamo in crescita e sono contento della prestazione messa in campo dai miei contro una squadra più attrezzata. Se avessimo concretizzato alcune occasioni nitide adesso staremmo parlando di un’altra partita”.


Athena Oristano – San Sebastiano Ussana: 10-6

5 Barresi, 2 Mirabella, Dessì, Fois, autogol

2 Garzia, Cabras, O. Ledda, R. Ledda, Chiabrando

Terzo posto conquistato per l’Athena di Dessì che sfrutta la sconfitta della Mediterranea e sale sul podio in solitaria, l’Ussana di mister Laconi invece, nonostante un’ottima partita nel difficile campo oristanese, esce a mani vuote dal pala San Nicola. Inizio fulminante dell’Athena che trova l’1-0 con Fois dopo una palla recuperata in fase di pressing. Pareggio ospite con capitan Chiabrando, alla prima dopo la lunga squalifica, che su fallo laterale supera Mirai. Si riporta avanti la compagine oristanese con Barresi, ben servito da Porru. Il doppio vantaggio locale arriva su calcio d’angolo battuto da Dessì con la palla che viene deviata dalla difesa ussanese e si insacca alle spalle del portiere ospite. Primo gol in campionato per il giovane Alessio Mirabella direttamente su calcio di rigore, 4-1 a metà primo tempo. Non ci sta l’Ussana che trova la via del gol in ripartenza con Cabras, 4-2 che manda le squadre all’intervallo. Passano pochi minuti dal fischio d’inizio della ripresa e Barresi semina il panico nella difesa ospite: riceve da Porru su fallo laterale, salta due uomini e d’esterno insacca timbrando il 5-2. Si affaccia in avanti l’Ussana che accorcia le distanze con Roberto Ledda, grazie ad un pressing vincente di Piras nella trequarti oristanese. Aumenta l’intensità la squadra di mister Laconi che trova il gol con Garzia, punta destra che sorprende Mirai. Un infermabile Barresi taglia il campo in diagonale, supera 3 uomini e serve a rimorchio Mirabella, doppietta per il 20 giallonero che sigla il 6-4. Ancora Garzia, dopo essersi fatto ipnotizzare da Mirai su tiro libero, trova la doppietta di punta sinistra. Clamoroso pareggio ussanese con Oscar Ledda, serpentina in ripartenza e destro secco che supera l’estremo difensore locale. Mancano 5 minuti al termine e sale in cattedra Barresi: prima trasforma un tiro libero e poi con la punta destra gonfia la rete e porta il risultato sull’8-6. Mister Laconi opta per il portiere di movimento, tuttavia la difesa oristanese si fa trovare sempre attenta e, su due palle recuperate, mette la parola fine al match prima ancora con Barresi che timbra il suo gol numero 28 in campionato e infine con Dessì; 10-6 il risultato finale.

Le parole di Nicola Barresi, autore di 5 reti: “Una partita non facile, soprattutto perché arrivava dopo la finale di coppa Italia e poteva creare un po’ di appagamento e tranquillità mentale. Inizialmente non è stato così ma poi, in un modo o nell’altro, ci siamo ritrovati immischiati in una partita strana, in entrambi i tempi siamo arrivati al quinto fallo dopo neanche 10 minuti di gioco e quindi ci ha vincolato notevolmente per tutta la gara. Siamo riusciti a risolverla sul finale, riuscendo ad allungare sul 10-6. Ora testa alla prossima, scontro diretto importante contro quella che dovrebbe essere, insieme al C’è Chi Ciak e al Cagliari Futsal, la candidata alla vittoria finale”.

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