La 16a Giornata di Serie C1…in voci e commenti

Copertina di giornata dedicata al Domus: corsaro sul campo della capolista C’è Chi Ciak


AC Ales – Elmas C5: 4-8

2 Picchedda, D. Serra, Sim. Corona (A)

6 Mietto, Picciau, Perra (E)

E l’Elmas fa 3 su 3! Girone di ritorno finora perfetto per i masesi che tornano con i 3 punti dalla trasferta in territorio alerese. Un Pascal Mietto in grande spolvero regala la vittoria ai suoi realizzando ben 6 reti ai danni della compagine allenata da mister Piras. Nelle prime battute è tuttavia la squadra di casa a dettare le regole e in poco tempo si portano in vantaggio di 2 reti grazie a Simone Corona e Daniele Serra; rientra in partita l’Elmas con Mietto che accorcia le distanze ma l’Ales appare infallibile sotto porta e sigla altre 2 reti, entrambe realizzate dal bomber alerese Picchedda, che gli permettono di portarsi a +3 sugli avversari. Da quel momento in poi sarà monologo ospite che con Picciau, Perra e Mietto riportano in pari il risultato mandando le squadre nello spogliatoio sul 4-4. Nel secondo tempo prosegue il monologo masese che colpisce a più riprese grazie ad uno straripante Mietto. Il brasiliano infatti nella ripresa realizza altri 4 gol, due in ripartenza e due sfruttando i palloni recuperati durante il portiere di movimento locale. Al triplice fischio il risultato sarà di 4-8.


Delfino – San Sebastiano Ussana 8-2

3 Corrias, 2 Murgia, Puddu, Siddi, Scano (D)

Piras, Cabras (U)

Vittoria fondamentale in chiave salvezza per la Delfino di mister Fadda che supera agevolmente l’Ussana per 8 reti a 2. Parte subito forte l’Ussana con il bomber Piras che salta un uomo e incrocia al secondo palo. Al gol di Piras risponde due volte Murgia che prima piazza col sinistro superando l’estremo difensore avversario e poi ribalta il match dopo un’azione insistita. Allunga ancora la compagine cagliaritana con Scano che inchioda il primo tempo sul risultato di 3-1. Nella ripresa botta e risposta tra Corrias e Cabras che portano il parziale sul 4-2 ma da quel momento in poi si spegne l’Ussana e punisce la Delfino che allunga ancora con un doppio Corrias e Puddu e infine chiude il match Siddi che timbra l’8-2.

Le parole di Alessandro Murgia al termine del match: “L’Ussana è una squadra che può giocarsela con tutti, non mollano mai e non meritano di stare in quella posizione. Noi questa volta abbiamo interpretato bene la gara, correndo e lottando su ogni pallone; ottima gara giocata da ambe due le parti”.


C’è Chi Ciak – Domus Chia: 3-6

2 Medda, Nurchi (C)

2 Leclercq, 2 Murgia, Granella, Melis

La vera e propria sorpresa di questa 16^giornata di campionato. La capolista C’è Chi Ciak perde nella sfida casalinga contro il Domus Chia e si fa raggiungere in classifica dal Cagliari Futsal; il Domus si ripete dopo la vittoria contro il Futsal 4 Mori e sbanca il palazzetto serramannese. C’è Chi Ciak che ospita il Domus Chia, dopo la sconfitta della gara di andata. I padroni di casa passano in vantaggio con gol di Medda nelle prime battute del primo tempo, però il Domus trova prima la rete dell’1-1 con Murgia e poi in ripartenza Leclercq infila la difesa della compagine serramannese, siglando la rete dell’1-2, risultato finale del primo tempo. Nella ripresa i padroni di casa sembrano riuscire a rimettere in piedi il match, prima trovano il pareggio con Medda, che sigla la sua doppietta personale e poi trovano il 3-2 con un gran gol di Nurchi in acrobazia. La gara però è apertissima e il Domus trova il gol del pareggio con Granella. Il Domus sembra averne di più e infatti riesce a concretizzare siglando il 3-4 con Murgia su calcio di punizione e poi portandosi a due lunghezze di vantaggio sulla squadra di casa, quindi sul risultato di 3-5 con Melis. Il C’è Chi Ciak prova a reagire, ma sono ancora gli ospiti ad andare a segno con Leclercq e a chiudere il match sul 3-6. Da segnalare le espulsioni ai danni di Ferreira, AtzeniNonnis del Domus.

Le parole di Simone Granella al termine del match: “Partita difficile, molto dura in un campo piccolo al quale non siamo abituati. Siamo riusciti a trovare 3 punti che ci aiutano per il morale e per rimanere attaccati alla zona alta”.


Athena Oristano – Cagliari Futsal: 3-7

2 Barresi, Dessì (A)

2 Grandulli, Atzeni, Pireddu, Ledda, Loddo, Fratini (C)

Serviva un Cagliari Futsal praticamente perfetto per superare una delle squadre più in forma del campionato e così è stato, partita giocata ad alta intensità che vede uscire vincitori i rossoblù di mister Melis. Pronti via ed è proprio la squadra ospite a trovare la via del gol su calcio d’angolo: Fratini sfrutta il buco difensivo lasciato dalla retroguardia oristanese e serve Loddo per un facile tap-in a pochi passi da Mirai. Non tarda ad arrivare la reazione oristanese e a dare la scossa è il capocannoniere giallonero, Barresi, che da poco prima di centrocampo sorprende Ledda con un passaggio insidioso verso Fiori che si insacca alle spalle del giovane portiere cagliaritano. Vantaggio locale che arriva poco dopo su calcio d’angolo con Dessì, conclusione al volo che buca le mani di Ledda ed è 1-2 per i padroni di casa. Fratini riporta in pari il match sfruttando una palla recuperata da Grandulli e poco dopo Ledda si fa perdonare neutralizzando un calcio di rigore battuto da Barresi. Sulle ali dell’entusiasmo arriva il doppio vantaggio rossoblù direttamente su calcio di punizione con Pireddu, abile a tenere basso il pallone e a beffare Mirai. Primo tempo che si conclude sul risultato di 2-3. Nella ripresa appare ancora il Cagliari la squadra più pericolosa e infatti sono proprio loro a trovare la via del gol con un rilancio lungo di Ledda che viene deviato di testa da Grandulli. Riaccende le speranze Barresi che supera secco il diretto avversario e conclude a rete, a nulla serve il disperato tentativo di Congiu sulla linea di porta. Lo stesso capitano rossoblù serve un cioccolatino per Grandulli sugli sviluppi di un calcio d’angolo che il numero 10 schiaffa in porta con il ginocchio. Dilaga il Cagliari Futsal sul finale: prima Ledda pesca il jolly e firma il 3-6 con un potente destro dalla propria metà campo e infine chiude i giochi Atzeni ribadendo una conclusione di Congiu non trattenuta da Dessì, portiere di movimento. 3-7 il risultato finale al triplice fischio.

Le parole del portiere rossoblù Federico Ledda: “Sapevamo che non sarebbe stato facile andare a fare punti ad Oristano, ma abbiamo interpretato la partita come il mister ci aveva chiesto e siamo riusciti a portare a casa i 3 punti. Abbiamo sofferto tanto ma alla fine siamo riusciti a vincerla, penso che sia stata un’ottima prova di carattere da parte di tutti, stiamo maturando molto sotto tutti i punti. Adesso testa alla prossima partita”.


Dym Sport – Drillo’s Team: 3-3

2 Milia, Atzori (D)

Bandinu, Maza, Contena (DT)

Partita mozzafiato in quel di Settimo tra due squadre che hanno sempre messo in campo prestazioni di qualità e garanzia di divertimento. Un punto per parte che non smuove la classifica ma che ha regalato sicuramente tante emozioni al pubblico presente. Botta e risposta continuo che andrà avanti per tutta la durata del match; primo tempo che si conclude 2-2. Bandinu apre le danze portando avanti i suoi per la gioia di mister Dessolis ma Milia pareggia i conti dopo un uno-due con Dessy. Ribalta la gara capitan Atzori che sigla il 2-1 con un bel diagonale sinistro ma arriva il pareggio olbiese grazie a Maza, abile a sfruttare una leggerezza in impostazione della Dym. Nella ripresa prevale l’equilibrio con Pani e Berli che appaiono insuperabili in più occasioni. Arriva il 3-2 della Dym ancora grazie a Milia che in ripartenza 3 vs 2 finalizza portando in vantaggio i suoi. A metà secondo tempo arriva però l’espulsione di Pannella e il Drillo’s, in superiorità numerica, riesce finalmente a superare un Berli in grande spolvero con Contena, siglando il 3-3. Sul finale arriva arriva l’espulsione anche di Maza e la Dym ha l’opportunità di vincere il match giocando l’ultimo minuto con l’uomo in più. La difesa olbiese tuttavia regge bene gli urti e preserva il risultato, il tabellone segna 3-3 al termine dei 40 minuti effettivi.

Le parole del portiere settimese Fabio Berli: “Partita combattuta da entrambe le squadre, noi siamo stati bravi a gestire il risultato nonostante le loro varie azioni offensive e penso che ci sia stata grande intensità e grande pazienza da parte nostra nel gestire il risultato. Un pareggio che ci sta stretto ma che ci farà affrontare con più cattiveria la prossima partita”.


Cus Cagliari – Futsal 4 Mori: 6-6

4 Figus, Serrenti, Mura (C)

4 Medas, Taris, Piras (F4M)

Match scoppiettante a “Sa Duchessa” dove il Futsal 4 Mori guadagna un punto importante contro un avversario di maggiore caratura come il Cus Cagliari. Partita invece non troppo convincente dei locali che rallentano la loro corsa alle zone playoff e riescono a strappare un pareggio nonostante una prestazione poco lucida. Passa in vantaggio la squadra di mister Boi con un tiro libero di Figus ma poco dopo Medas, su calcio di punizione, ristabilisce la parità. Nuovo vantaggio cussino con Mura che, in forte pressing, strappa il pallone alla difesa di Salis e sigla il 2-1. Nuovo tiro libero e nuova rete locale ancora con Stefano Figus che fissa il primo tempo sul 3-1. L’intervallo schiarisce le idee della formazione settimese che scende in campo con un altro piglio e infatti prima accorcia le distanze ancora con Medas e poi pareggia i conti con Taris. Nuovo vantaggio universitario questa volta con Serrenti che riceve al secondo palo una conclusione di Mura, raddoppia ancora il Cus che trova il 5-3 sempre con Figus che sigla la doppietta. Finale di gara molto concitato: Medas accorcia le distanze su tiro libero e, sul 5-4 in favore dei locali, Piras gioca come portiere di movimento. Lo stesso Piras riesce a trovare la via del gol, pareggiando i conti quando manca poco al triplice fischio. Pareggio che non accontenta nessuna delle due compagini che decidono di sbilanciarsi in attacco per contendersi i 3 punti. Tiro libero per i settimesi realizzato da Medas ma Figus riacciuffa il pareggio ancora dai 10 metri, mettendo la parola fine al match sul risultato di 6-6.


Futsal Alghero – Mush Mediterranea: 2-10

Unali, Dengra Vera (A)

2 Curreli, 2 Arrais, 2 Sanna, Ferraro, Casu, Lai, autogol (M)

Torna a sorridere la Mediterranea di mister Serra che sbanca il Pala Corbia di Alghero e ritrova una vittoria che mancava da 2 giornate di campionato. Un Futsal Alghero che non ha mai mollato ma che si è dovuto imbattere in un avversario più esperto e con una grande voglia di riscatto dopo le precedenti uscite. 8 minuti di grande equilibrio scandiscono la prima parte del primo tempo con Ferraro e Dalcin in grande forma e che salvano il risultato in più frangenti. Al minuto 12 Sanna sblocca la gara: Tronci passa in mezzo a due avversari e conclude a rete, il pallone, respinto dal portiere algherese, rimbalza altezza centrocampo e su di esso si avventa Sanna che con il sinistro deposita a porta sguarnita. Passano 2 minuti e arriva il raddoppio rossoblù con Curreli che si fa trovare al secondo palo dopo una conclusione di Arrais. A 3 minuti dal termine Curreli si mette in proprio, riceve da Arrais, salta un avversario e conclude palo-rete per il 3-0 ospite. Secondo tempo che riparte col botto; dopo appena un minuto Ferraro calcia violentemente dalla propria trequarti e trova una leggera deviazione che sorprende Dalcin. A 5 minuti dal secondo tempo prova a rientrare in partita la squadra di mister Canu su calcio d’angolo: battuta che passa sotto le gambe di Cadoni e che pesca Unali indisturbato per il più facile dei tap-in, 1-4 al Pala Corbia. A metà secondo tempo capolavoro di Simone Casu su calcio d’angolo che riceve una palletta da Arrais, conclusione al volo perfetta all’incrocio e 1-5 il parziale. Al minuto 7 c’è gloria anche per il giovane Lai, che su assist di Sanna supera Dalcin. Mister Canu opta per il portiere di movimento per provare ad accorciare le distanze ma al minuto 6 è ancora la Med a trovare il gol con Arrais. Reazione algherese con il neo-acquisto Dengra Vera che sigla il 2-7; 2 reti nelle 2 gare disputate per lo spagnolo. Allunga ulteriormente la squadra ospite prima con Sanna su azione insistita e poi con Tronci che al secondo palo pesca la deviazione della retroguardia algherese in anticipo su Cadoni. Chiude definitivamente i giochi capitan Arrais al minuto 4, regalando i 3 punti a mister Serra.

Le parole di Anselmo Sanna al termine del match: “Noi dovevamo vincere per forza e sapevamo che non sarebbe stato per nulla semplice visto che loro venivano dalla sconfitta esterna con l’Ussana. Sapevamo che loro avrebbero cercato di dare più del 110% e dopo un inizio un po’ difficoltoso, con due grandi parate di Ciccio, siamo venuti fuori e al primo tempo non gli abbiamo lasciato occasioni; abbiamo ripreso a macinare il gioco che avevamo fatto per tutto il girone d’andata. Al secondo tempo si è vista la “vecchia” Mediterranea, quella che non riusciva a far giocare gli avversari, teneva palla e creava tantissimo; nonostante il tentativo di rientrare in partita da parte dell’Alghero non gli abbiamo lasciato scampo e siamo andati a condurre in porto la partita. Prestazione buona che ci consente di riavvicinarci alle zone alte”.

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