La 17a Giornata di Serie C1…in voci e commenti

Il riassunto della quarta giornata di ritorno del massimo campionato regionale


Mush Mediterranea – Delfino : 6-4

3 Curreli, 2 Arrais, Versace (M)

Lintas, Scano, Puddu, Murgia (D)

Il derby tra Mediterranea e Delfino se lo aggiudicano i rossoblù di mister Serra con il risultato di 6-4; come da pronostico, al pala Monteacuto va in scena una gara molto equilibrata decisa solo nei minuti finali. Prima frazione che termina 3-1 in favore dei locali: sblocca il match Curreli che devia di testa un rilancio teso di Ferraro, traiettoria fatale che condanna la difesa della Delfino. Raddoppio Med con Arrais, scodellata di Casu su calcio d’angolo e conclusione al volo per il capitano rossoblù che porta il parziale sul 2-0. Continua ad attaccare la Med e non tarda ad arrivare la terza rete che porta di nuovo la firma di Giacomo Curreli. A tempo praticamente scaduto arriva la rete dei ragazzi di mister Fadda con Lintas, complice la deviazione decisiva di Sanna che inganna Ferraro. Nella ripresa aumenta il pressing della Delfino che manda in difficoltà la fase di impostazione locale; dopo appena 3 minuti di gioco la Med si guadagna un calcio di rigore, dal dischetto si presenta Versace che però si fa ipnotizzare da Puddu e tira centrale. Passano pochi minuti e, al minuto 6, il pivot rossoblù si fa perdonare siglando il 4-1 con un pallonetto che si insacca alle spalle dell’estremo difensore della Delfino. Neanche il tempo di festeggiare per i rossoblù che un minuto dopo subiscono la rete di Scano, abile ad anticipare Ferraro in uscita. Galvanizzata dal gol del 4-2, la formazione di Fadda, si porta a -1 con Puddu, che si fa trovare pronto nel tap-in da due passi. Curreli non ci sta e sigla la tripletta, portando a 5-3 il risultato ma la partita è molto aperta, con il risultato sempre in bilico. Non tarda infatti ad arrivare il 5-4 con Murgia, su tiro libero ben calciato alla sinistra di Ferraro; mancano ormai pochi minuti al termine e succede di tutto: ripartenza Delfino con Ferraro che appare insuperabile e neutralizza, nella contro-ripartenza la Delfino, a 5 falli commessi, atterra un giocatore rossoblù e l’arbitro assegna il tiro dai 9 metri. Si incarica della battuta capitan Arrais che spiazza Puddu e mette la parola fine al match.

Le parole di Giacomo Curreli, autore di una tripletta: “Vittoria importante contro un avversario ostico che non ha mai mollato fino all’ultimo secondo. Noi siamo stati bravi a tenerli sempre sotto nel risultato e a controllare la partita senza mai perdere la concentrazione. Ora testa alla prossima a Settimo contro la Dym, altra gara che non possiamo fallire”.


Elmas C5 – C’è Chi Ciak: 1-2

Pintauro (E)

Argiolas, Gai (C)

L’Elmas di Perra vende cara la pelle ma esce sconfitto nel match contro la squadra capolista del campionato a pari merito con il Cagliari Futsal. I masesi, orfani del capocannoniere giallonero Mietto, riescono a mettere spesso in difficoltà i serramannesi, cercando di sfruttare il momento non positivo degli avversari, usciti sconfitti nel match contro il Domus. I padroni di casa provano ad offendere in ripartenza ma a sbloccare il match sono gli ospiti grazie ad una rete di Argiolas, che di testa corregge un tiro di Abis. È Pintauro a dare la carica ai suoi e pareggia i conti con un tiro da fuori area; l’Elmas sembra poter mettere in difficoltà ancora gli ospiti che però con una grande azione vanno ancora in rete con Gai, che chiude il primo tempo sull’1-2 per il C’è Chi Ciak. Nel secondo tempo la partita resta equilibrata con varie occasioni che vengono sempre respinte dalle attente difese delle compagini. Seconda metà di gara che termina a reti inviolate e conferma il risultato ottenuto nel primo tempo; il C’è Chi Ciak non fallisce e tiene il passo del Cagliari Futsal, sbancando il palazzetto di Elmas con il risultato di 1-2.

Le parole di Vinicio Putzolu al termine della gara: “Le motivazioni diverse delle due squadre hanno dato vita ad una gara combattuta fino all’ultimo secondo. Vittoria importantissima dopo la sconfitta casalinga con il Domus”.


Domus Chia – CUS Cagliari: 10-2

5 Zanatta, 2 Granella, Leclercq, Morel, Angius (D)

Putzu, Paone (C)

Match sulla carta equilibrato che si trasforma in un completo trionfo per i ragazzi di de Agostini; dopo un primo tempo sempre in discussione, il pokerissimo di Zanatta nella ripresa condanna i cussini ad un rotondo 10-2. Prima frazione che termina con il risultato di 2-0, entrambe le reti portano la firma di Simone Granella che prima ruba palla a Pittalis e insacca e poi riceve una bella palla al secondo palo da Morel, uscito dalla porta e grande protagonista del match. Nella ripresa prova a farsi valere il Cus con varie conclusioni neutralizzate da Morel; altra rete mariese con Angius su calcio d’angolo che porta a +3 i suoi e successivamente sale in cattedra Zanatta che rifila ben 5 gol consecutivi alla formazione universitaria, inchiodando il parziale sull’8-0. Putzu accorcia le distanze tra le fila ospiti ma una nuova rete, questa volta ad opera di Morel su rilancio lungo, riporta ad 8 le distanze. Seconda rete cussina che arriva grazie a Paone ma Leclercq non ci sta e chiude l’incontro sul risultato finale di 10-2.

Le parole di Simone Granella, autore di una doppietta: “Loro sono una buona squadra ma noi, nonostante le squalifiche e gli infortuni, siamo riusciti ad impattare con un buon atteggiamento. Sabato siamo ad Oristano e sarà tosta anche se recupereremo gli squalificati”.


Drillo’s Team – AC Ales: 6-4

3 Ribas, Senes, Contena, Bandinu (D)

R. Deidda, Sam. Corona, autogol, autogol (A)

Gli olbiesi rispettano il favore dei pronostici e ottengono i tanto desiderati 3 punti non con pochi patemi. L’Ales di mister Piras, in piena emergenza causa infortuni e indisponibilità si presenta con una rosa giovane e tenta il colpaccio in quel di Padru. Gara fin dall’inizio equilibrata, con il Drillo’s che tenta di far valere il fattore casa e impegna in più occasioni la difesa alerese. A fine primo tempo è Tuffu a rendersi protagonista servendo due ottimi assist per Contena e Senes che portano il parziale sul 2-0. Lo sfortunato autogol di Bandinu riporta l’Ales in gara ma poi il solito Ribas, dalla distanza, timbra il 3-1 che manda le squadre negli spogliatoi. Inizio di ripresa molto più convinto degli ospiti che prima accorciano ulteriormente le distanze grazie all’autogol di Budroni e poi, con una rapida ripartenza, trovano il gol del 3-3 grazie a Riccardo Deidda. I locali non ci stanno e prima trovano il vantaggio con Bandinu grazie ad un bell’assist diagonale di Ribas e poi lo stesso brasiliano riporta a +2 le distanze su calcio di rigore. Mister Piras decide di giocarsi la carta del portiere di movimento, giocata che mette in difficoltà i locali che subiscono la rete del 5-4 con Sam. Corona. Sul finale tuttavia Ribas mette in ghiaccio la gara rubando la sfera e insaccando a porta vuota il gol del 6-4.

Le parole di Piergianni Senes al termine del match: “Partita non facile contro una squadra che è venuta rimaneggiata ma con tanti giovani promettenti che ci hanno messo in difficoltà. Noi abbiamo alternato una buona trama di gioco a disattenzioni clamorose che hanno consentito agli avversari di essere sempre in partita. Se vogliamo stare nelle posizioni alte della classifica dobbiamo migliorare tanto”.


San Sebastiano Ussana – Dym Sport: 6-3

3 Piras, 2 Chiabrando, Garzia (U)

Atzori, Locci, Stara (U)

Seconda vittoria in 4 gare per i ragazzi di mister Laconi che stanno conducendo un ottimo girone di ritorno; la Dym, orfana di elementi importanti del proprio roster causa squalifiche, trova una pesante sconfitta in territorio ussanese. La prima frazione del primo tempo è bloccata, parecchio equilibrio tra le compagini; ci pensa il solito Piras a dare la scossa al match siglando due gol, entrambi in ripartenza. Si fa sotto la Dym che riesce a pareggiare la gara grazie alle reti di Atzori e Locci, 2-2 il risultato al termine dei primi 2 minuti. Vantaggio locale con Garzia su assist di Piras ma altra rete settimese, questa volta con Stara, che riporta in parità il match. Dopo il gol del 3-3 la formazione di mister Laconi prende in mano la gara e trova il vantaggio ancora con Piras, abile a saltare il portiere e insaccare da posizione defilata. Chiude la gara capitan Chiabrando che sigla prima il 5-3 su assistenza di Oscar Ledda e poi trova la doppietta su imbucata di Piras, inchiodando il match sul 6-3.

Le parole del capocannoniere ussanese Alex Piras: “Siamo contenti della prestazione di sabato, ci abbiamo creduto sin dal primo minuto, nonostante la Dym non abbia mollato un attimo. Grazie anche alla spinta del nostro pubblico siamo riusciti ad ottenere 3 punti importanti che ci servono per respirare. Adesso lavoriamo per un altro scontro diretto ad Ales”.


Cagliari Futsal – Futsal Alghero: 4-3

2 Grandulli, Manunza F., Cissè (C)

Canu, Gaute, Fozzi (A)

Un ottimo Futsal Alghero esce sconfitto dal pala Monteacuto nonostante una partita di personalità, il Cagliari Futsal soffre le offensive algheresi ma riesce a portarsi a casa i 3 punti con le unghie e con i denti. Dopo 7 minuti di totale equilibrio, con Ledda e Gaute grandi protagonisti, è Grandulli a sbloccare la gara con un destro che colpisce entrambi i pali e si insacca alle spalle del portiere ospite. A 1.30 minuti dal duplice fischio si ripete Grandulli che stoppa e si gira, calciando sotto le gambe di Gaute e siglando il 2-0. Mancano 10 secondi al termine e Federico Manunza anticipa il portiere algherese in uscita, portando i suoi sul triplo vantaggio. Avvio shock per i giallorossi che dopo appena un minuto si trovano sotto di 4 reti, questa volta tocca a Cissè dopo un ottimo invito di Grandulli. Reazione d’orgoglio ospite che sfiora il 4-1 con Canu, serve un perfetto intervento di Ledda a salvare il risultato; sul calcio d’angolo successivo arriva però la rete dello stesso Canu, sul quale il giovane portiere rossoblù questa volta nulla può. Al minuto 9 grande ripartenza di Gaute che si mangia il campo con uno scatto palla al piede da centometrista e, dopo uno scambio con Fozzi, insacca alle spalle dell’estremo difensore locale facendo traversa-gol. Mister Canu opta per il portiere di movimento, mettendo in costante apprensione la difesa rossoblù ma non riuscendo mai a trovare il lampo vincente. La rete di Fozzi arriva quando ormai manca un secondo al fischio della sirena e la gara si chiude sul 4-3 in favore di mister Melis.

Le parole del portiere argentino Alan Gaute alla prima con la maglia giallorossa: “Partita durissima contro i primi in classifica, una squadra messa molto bene in campo e tatticamente molto preparata. Noi abbiamo dato tutto, abbiamo cominciato sotto di 4 reti ed abbiamo fatto il possibile per riprenderla restando sempre in partita, riuscendo ad avvicinarci ad un solo gol di distacco; se la partita fosse durata un minuto in più forse saremmo riusciti a pareggiarla. Mi sono trovato benissimo con la squadra, si vede che ha voglia di lottare e di risollevarsi da questa posizione di classifica il prima possibile”.


Futsal 4 Mori – Athena Oristano: 6-4

4 Ferru, Taris, Lecca (F4M)

Barresi, Crobu, Fiori, autogol (A)

Grande prestazione dei ragazzi di mister Salis che conquistano i 3 punti contro l’Athena Oristano terza in classifica; la formazione di Dessì inciampa nel campo settimese e cede il passo alla Mediterranea, scendendo in quarta posizione. Botta e risposta continuo tra le due squadre e alla rete iniziale di Ferru, che si rivelerà il match-winner di giornata, risponde Fiori. Vantaggio oristanese che arriva grazie ad un autogol ma il 4 Mori non ci sta e prima riporta in parità il match con Lecca e infine la ribalta 3-2 ancora con Ferru, risultato che chiude la prima frazione di gioco. Nella ripresa la squadra di casa appare inarrestabile e concretizza le occasioni da gol che le capitano; parziale di 3-0 per i locali che, due volte con Ferru e poi con Taris, portano il risultato sul 6-2. Nel finale arrivano due reti ospiti con Crobu e Barresi che provano a riportare i gialloneri in gara ma il tempo è ormai poco e il risultato finale al palazzetto di via Lussu è 6-4 in favore dei ragazzi di Salis.

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