Serie C1: il commento della terza giornata

Ussana e Domus vincono e convincono. ZB, Villacidro ed Alghero mantengono l’imbattibilità. Colpacci di Ales e Lanusei


AC Ales – Drillo’s Team: 6-2

3 Picchedda, 2 Cadoni Dav, autogol (A)

Maccioni, Bandinu (D)

Un gran primo tempo consente all’Ales di guadagnare i primi tre punti stagionali contro un Drillo’s apparso troppo incostante nel match di Oristano. Padroni di casa” che iniziano subito forte, dando l’impressione di poter sbloccare la gara da un momento all’altro. Infatti così è: dopo pochi minuti è Davide Cadoni a portare l’Ales in vantaggio dopo una bella azione. Biancorossi che non si fermano e trovano subito secondo e terzo gol prima con una sassata di Picchedda, poi con un tiro di Sardu che il portiere non trattiene e si insacca dopo una serie di carambole. Gli ospiti provano a tornare in partita, ma sono ancora Cadoni e Picchedda in transizione a fissare il punteggio dopo i primi 20′ effettivi sul 5-0. La Drillo’s non ci sta e fin dalle prime battute della ripresa prova a riaprire il match; dall’altro lato del campo c’è tuttavia un Ales attento difensivamente, anche se molto meno lucido in fase di impostazione rispetto alla prima frazione. Gli attacchi ospiti si fanno più insistenti e sembrano poter riaprire la gara prima con la rete di Maccioni poi con una serie di conclusioni che trovano però attento il giovane Cadoni, aiutato anche dai pali in due occasioni. È il solito Picchedda a chiudere definitivamente il match con la sua tripletta personale, seguito dal gol ospite di Bandinu che fissa il risultato finale sul 6-2.


Domus – Dym Sport: 10-1

3 Murgia, 2 Simone, 2 Fadda, Melis, Granella, Atzeni (D)

Atzori (DS)

Tutto facile per il Domus contro un Dym Sport ancora alla caccia della prima gioia in campionato: i rossoblù si impongono 10-1 e mantengono la vetta della classifica. I primi squilli sono a favore degli ospiti con Atzori che ha due occasioni per portare in vantaggio i suoi ma prima fallisce un 1vs1 col portiere casalingo e poi colpisce il palo. Sbloccano invece il match i padroni di casa: Murgia salta il diretto avversario in fascia e punisce Berli con un bel diagonale. Da questo momento in poi i ragazzi di mister De Agostini prendono sostanzialmente il pieno controllo del match e, col passare dei minuti, legittimano il vantaggio. Sul 3-0 i settimesi accorciano le distanze grazie al tiro libero di Atzori ma, prima del riposo, arrivano altri due gol dei padroni di casa: prima frazione che si chiude sul 5-1. In avvio di ripresa Murgia chiude definitivamente i conti, con la Dym Sport che esce definitivamente dal match e subisce altre cinque reti locali tra cui spiccano le doppiette di Simone e Fadda.

Mattia Murgia commenta così il match: “Sabato abbiamo interpretato il match nel miglior modo possibile ed i risultati sono stati eccellenti. Sono felice della prestazione della squadra ma ancor di più di essere tornato a calcare il parquet insieme al mio compagno ed amico Alessio Etzi”.


Futsal 4 Mori – Sporting Lanusei: 4-8

2 Faletra, Medas, Taris (F4M)

3 Deiana, 2 Dore, 2 Fa, Fanelli (SL)

Colpaccio del Lanusei in casa del 4 Mori: gli arancioneri giocano uno splendido secondo tempo, ribaltando il match e conquistando tre punti chiave nella lotta salvezza. Dopo 10” i settimesi sono già in vantaggio grazie a Medas. I ragazzi di mister Salis raddoppiano con Faletra ma Deiana, su lancio di Pittalis, si gira bene e dimezza il divario. I 4 Mori allungano nuovamente con Faletra, dopo una bella triangolazione con un compagno: 3-1 all’invervallo. In avvio di ripresa i padroni di casa creano tante occasioni per incrementare ulteriormente il divario ma Pittalis abbassa la saracinesca. Nel momento più difficile del match arriva però il break decisivo da parte degli ogliastrini: Deiana prima sbaglia un rigore, poi sigla il 2-3 con cui si riapre il match. Poi una doppietta di Fa ed il gol di Fanelli nel giro di 5 minuti ribaltano totalmente il risultato, portando il Lanusei sul 3-5. Mister Salis inserisce il portiere di movimento ma Dore, recuperando in entrambi i casi il pallone, porta gli ospiti sul 3-7. Deiana si porta a casa il pallone, chiudendo definitivamente il match col gol del 3-8, mentre all’ultimo giro di lancette, un bel pallonetto di Taris fissa il punteggio sul 4-8 finale.


S.Sebastiano Ussana – Cus Cagliari: 5-1

2 Mura, Dedoni, Piras, Curreli (U)

Paone (C)

Inanella la terza vittoria consecutiva la San Sebastiano Ussana, che batte 5-1 un Cus Cagliari ancora a caccia dei primi punti stagionali. Pratica archiviata già nella prima frazione, grazie alla doppietta di un ritrovato Davide Mura e alla prima marcatura stagionale di Dedoni; sugli scudi (…) Grieco, che sventa un tiro libero e successivamente un calcio di rigore. Nella seconda frazione di gioco salgono i giri del duo PirasCurreli, che con due reti di elevata caratura portano i ragazzi di Calabretta sul 5-0. A uno e mezzo dalla fine, il gol della bandiera degli Universitari firmato Paone.

Questo il commento a fine match dell’MVP di giornata, Antonio Grieco: “Sapevamo sarebbe stata difficile contro un Cus alla ricerca dei primi punti stagionali, ma abbiamo interpretato bene le cose provate in settimana seguendo le direttive del nostro mister e abbiamo portato a casa 3 punti importanti per il nostro proseguo. Ora testa alla prossima: dobbiamo andare ad Oristano in uno dei campi più difficili della categoria e con giocatori importanti, consapevoli che la strada è lunga e che i tasselli da mettere sono ancora tanti”.


ZB Iron Bridge – Delfino: 6-3

3 Tellier, 2 Datome, Levrini (ZB)

Pireddu, Paderi, Manunza (D)

Seconda vittoria casalinga per lo ZB contro una Delfino che perde imbattibilità e vetta della classifica. Il match parte subito forte, con gli ospiti che trovano il vantaggio dopo appena 12 secondi con Pireddu, ben servito da capitan Deplano con un preciso passaggio alto: con freddezza l’ex Cagliari, a tu per tu con Vittorio non sbaglia. I padroni di casa non sembrano impensieriti ed infatti dopo pochi secondi rispondono con 2 conclusioni deviate da Cabras in corner. Il pareggio non tarda ad arrivare: sugli sviluppi di un corner Tellier calcia da lontano e beffa Cabras per la felicità dei tifosi olbiesi. La partita si accende con numerose occasioni da entrambe le parti ma è ancora la Delfino a passare in vantaggio: il solito Rambaldi con una finta salta due giocatori e serve Paderi il quale, con un pregevole colpo di tacco, sigla il 2-1. I padroni di casa non ci stanno ed aumentano il pressing e sugli sviluppi di un calcio di punizione Datome, lasciato colpevolmente solo in area dalla retroguardia cagliaritana, riequilibra il punteggio ribattendo una respinta corta di Cabras. A pochi minuti dal termine del primo tempo arriva l’espulsione per doppia ammonizione ai danni di Deplano che lascia il campo tra le proteste generali per la severa decisione arbitrale. Lo ZB non sfrutta la superiorità e si va al riposo sul risultato di 2-2. Ristabilita la parità numerica è la Delfino a prendere in mano il pallino del gioco con le occasioni in rapida successione di Manunza e Rambaldi dalla distanza, ma Vittorio è sempre attento. Nel momento migliore degli ospiti però, arriva il sorpasso dello ZB ancora con Datome che, ben servito da Tellier, si libera della marcatura ed infila Cabras portando dunque il risultato sul 3-2. La Delfino accusa il colpo ed infatti poco dopo arriva un’altra rete ad opera di Levrini. Ma la partita ha ancora emozioni da regalare: a 10 minuti dal termine arriva il sesto fallo dei padroni di casa e sul dischetto va Andrea Manunza che con un potente tiro ad incrociare accorcia le distanze. La Delfino aumenta l’intensità e sfiora il pareggio con Murru, dopo una bella azione personale, il quale però vede il suo tiro respinto in corner. Poco dopo ancora Manunza ha la possibilità di replicare dai 10 metri ma questa volta il tiro libero finisce a lato. Arriva il sesto fallo anche per la Delfino e sul dischetto va Tellier, migliore in campo quest’oggi, che con freddezza sigla il 5-3. Quando siamo a 3 minuti dal termine la partita è un continuo ribaltamento di fronte con ripetute occasioni ed è ancora la Delfino a beneficiare del tiro libero con Rambaldi che però spedisce il suo piazzato di poco a lato. Quando ormai siamo a pochi secondi dal termine arriva l’ennesimo tiro libero di giornata a favore dei padroni di casa: sul dischetto si presenta nuovamente Tellier che si conferma specialista dai dieci metri e sigla il definitivo 6-3.


Villacidro Futsal – Futsal Alghero: 3-3

Orrù, Pittau, Colombo (V)

Maza Soares, Fozzi, Trevisan (A)

Villacidro ed Alghero conservano l’imbattibilità al termine di un match combattuto ma sempre corretto. Primo tempo molto equilibrato, con occasioni da una parte e dall’altra ma sia Madeddu che D’Alessandro si fanno trovare sempre pronti quando chiamati in causa. A metà primo tempo Orrù sblocca la partita con una bella conclusione dalla distanza. La reazione degli ospiti non si fa attendere ed al 13′ arriva il pareggio con uno schema d’angolo concluso al meglio da Maza Soares. Nella ripresa il Villacidro parte male e, complice un errore difensivo, l’Alghero si porta in vantaggio con Fozzi. Dopo pochi minuti gli ospiti vanno sull’1-3 con un bellissimo gol da lontano di Trevisan. Il Villacidro reagisce, ma D’Alessandro si supera in più di un’occasione. L’estremo difensore giallorosso non può però nulla sulla conclusione ravvicinata di Pittau dopo una triangolazione con Manca. I padroni di casa prendono coraggio e trovano il pareggio con Colombo su assist di Orrù. Nei minuti finali D’Alessandro blinda definitivamente il risultato: 3-3 alla sirena. Da segnalare, per i gialloblu, l’esordio di Stefano Piredda, classe 2002.

You May Also Like

Commenta