Leonardo corsara a Monastir. Sconfitte per Sestu, Jasna e CCC

Il commento del week-end di Serie A2 e Serie B maschile


Non finisce di stupire la Leonardo di mister Petruso, che fa suo il derby contro la Kosmoto Monastir e centra la terza vittoria consecutiva, piazzandosi al secondo posto subito dietro la Ciampino Anni Nuovi. Ancora sconfitto il Sestu di mister Wilson, che pur offrendo un’ottima prestazione vede il proprio palazzetto espugnato per parte dell’Active Network. Per quanto riguarda la serie B, amaro rientro in campo per il CCC Coarsa Serramana, che paga la lunga inattività uscendo sconfitta tra le mura amiche dal confronto con l’Elledi Fossano. Nel girone E della cadetteria, invece, sconfitta casalinga per la Jasnagora di mister Mura, che perde 1-4 contro un cinico Velletri.


Città di Sestu-Active Network: 2-7

Lamas, Renan (CDS)

Sconfitta con un risultato probabilmente troppo largo quella che i rossoblù di mister Wilson patiscono al PalaDante contro un comunque ottimo Active Network. Un perfetto cinismo sotto porta e un Bellobuono in autentica serata di grazia, consentono ai viterbesi di espugnare il campo rossoblu, in un match condizionato dalle proibitive condizioni del parquet sestese. Pronti via e il match si fa subito interessante: vantaggio dopo appena due minuti dei ragazzi di mister Ceppi direttamente da calcio di punizione, ma Lamas impiega appena 47 secondi per ristabilire la parità. I due estremi difensori si superano in diverse circostanze, ma a spezzare l’equilibrio ci pensa il brasiliano Sachet, che sigla il vantaggio a metà tempo e che porta i suoi sul 1-3 a 4 minuti dalla sirena. Non mancano le occasioni per accorciare per i padroni di casa, ma Bellobuono si supera e la prima frazione si chiude sul doppio vantaggio laziale. La seconda frazione si apre in favore degli ospiti, che nel giro di tre minuti sfruttano il miglior piglio e infilano per due volte Muscas, volando sull-1-5. La reazione dei padroni di casa è tutta di cuore, ma Bellobuono pare insuperabile e sventa cinque nitide occasioni da rete dei sestesi. A pietrificare Asquer e compagni ci pensa Curri, che a 5 dalla fine piazza il goal dell’1-6. Wilson gioca la carta del portiere di movimento, che riaccende la speranza con il gol di Renan, ma appena un minuto dopo Sachet con la porta sguarnita chiude i conti, firmando il suo poker personale e infliggendo ai Sardi una sconfitta troppo pesante per l’impegno profuso.


Kosmoto Monastir-Leonardo: 3-5

Bringas, Ugas, Sau (KM)

Deivison, Demurtas, Jota, Dos Santos, Tidu (L)

Strepitoso momento di forma per la Leonardo di mister Petruso, che fa suo anche il derby con la Kosmoto Monastir. Un match equilibrato e in bilico sino all’ultimo, che ha visto le squadre fronteggiarsi a viso aperto e che ha trovato nei due estremi difensori, Erbì e Putzulu, due autentici protagonisti. Si era messa bene la gara per i neo-promossi, che dopo meno di due minuti sbloccano la gara con Bringas, che da vero rapace d’area di rigore spinge in porta una conclusione al volo di Massa. La Kosmoto sembra tenere i nervi saldi, ma a 3 minuti dalla sirena arriva l’episodio che cambia l’inerzia della gara: Deivison mette dentro un pallone velenoso, che lo sfortunato Ugas spinge alle spalle del proprio portiere. Gli arancioneri cavalcano l’onda dell’entusiasmo, e a 17″ dalla sirena trovano addirittura il vantaggio: perfetta azione di Jota che trova Demurtas solo sotto porta, il quale deve solo spingere in rete il gol del vantaggio. reazione fulminea dei padroni di casa, e dopo appena un minuto di gioco nella ripresa arriva il pareggio: Ugas infila con uno splendido colpo di tacco, rifacendosi dopo lo sfortunato autogoal del primo tempo. Il risultato del pari regge fino al minuto 16, quando il solito Jota si inventa il goal della giornata da fuori area, infilando l’incolpevole Putzulu con un destro sotto l’incrocio. A questo punto mister Serra opta per il Power Play, ma a raccoglierne i frutti sono i cagliaritani. Dos Santos a due minuti dalla sirena ruba palla nella metà campo avversario e si invola a siglare il 2-4 a porta sguarnita, e successivamente Tidu trova il suo primo gol stagionale, grazie ad una scivolata sotto misura, chiudendo di fatto la gara. A 19″ dal termine, arriva per i padroni di casa la rete di Sau, esordiente classe 2003, che rende meno amara la sconfitta per la Kosmoto.


CCC Coarsa Serramanna-Elledi Fossano: 4-8

Luan, Barbieri, Nurchi, Zucca (CCC)

Amaro rientro in campo per il CCC Coarsa Serramanna, che dopo un lungo periodo di inattività si vede superata in maniera rocambolesca dall’Elledi Fossano, cinico sotto porta e che ha il merito di non esser mai uscito dalla partita. I sardi, infatti, hanno praticamente dominato la prima frazione di gioco, ma pagano un conto salato per ciò che riguarda gli episodi, che condannano i ragazzi di Barbieri ad una sconfitta tutt’altro che meritata. Erano partiti bene i bianchi di Nurchi & C., che dopo appena 48 secondi trovano il bersaglio grosso con la rete di Luan. Il vantaggio diventa più corposo al termine di una bella azione conclusa di prima intenzione da Barbieri, che porta i suoi sul 2-0. Dopo appena 25 secondi dal doppio vantaggio, una colossale ingenuità dei padroni di casa porta gli ospiti ad accorciare le distanze, ma a riportare tutto sul +2 ci pensa Nurchi, che lascia partire un diagonale di pregevole fattura dalla lunga distanza e infila l’estremo difensore ospite. Gli ultimi 5 minuti della prima frazione vanificano però il grosso sforzo profuso dai sardi, e prima Sandri e poi Rengifo riportano tutto sul pareggio. Nella ripresa, dopo un’attenta fase di studio per le due formazioni, arriva l’episodio che cambia il match. I direttori di gara puniscono l’estremo difensore locale Di Menna per un intervento giudicato pericoloso: secondo giallo e padroni di casa in inferiorità numerica. Il fortino regge fino a poco prima dello scadere dei due minuti, quando i piemontesi trovano il goal del loro primo vantaggio. Al dodicesimo minuto, il vantaggio ospite diventa più corposo grazie al rigore di Zanella, che firma il 3-5, e a questo punto mister Barbieri si scopre inserendo il portiere di movimento: L’estremo difensore ospite salva in più di un’occasione, e a 2.30 una splendida azione corale dei gialloneri viene conclusa di testa da Radaelli, che firma così il 3-6. Zucca dopo appena 9 secondi riaccende le speranze siglando il 4-6 sotto misura, ma l’Elledì amministra con esperienza e con la porta sguarnita, negli ultimi secondi gara, sigla le due reti che chiudono i giochi sul definitivo 4-8.


Jasnagora-Velletri: 1-4

Boi (J)

Non riesce a conquistare la prima vittoria casalinga, la Jasnagora di mister Mura, che incassa una cocente sconfitta contro un buon Velletri. Un primo tempo ben gestito dai rossoblù, puniti nella ripresa dal ritorno dei laziali, bravi a far girare l’inerzia della partita in loro favore, approfittando di alcuni episodi decisivi. Ancora orfani di bomber Ruggiu, gli isolani continuano a trovare difficoltà in fase di finalizzazione, non riuscendo a capitalizzare in rete le occasioni create. Primo tempo di marca Jasnagora, con l’estremo difensore ospite sempre pronto a sventare le offensive rossoblù. Una Jasna attenta che offre poco spazio alle trame di gioco ospiti, e che trova finalmente il vantaggio con Boi, lesto a ribadire in rete una respinta di Donazzolo su tiro di Spanu. La seconda frazione si apre invece con il pareggio ospite firmato Kaci, che in girata su schema inattivo fa 1-1. La Jasna prova a rimanere in partita, Spanu al 9° colpisce il legno a portiere battuto, ma pochi minuti più tardi capitan Kaci fa centro per la seconda volta, ribaltando il risultato. Un minuto più tardi, l’episodio che cambia il match: Cogotti commette fallo sull’uomo lanciato a rete, secondo giallo e padroni di casa in inferiorità numerica. Gli ospiti approfittano della superiorità per far girare palla, trovando il corridoio giusto per permettere a Mattozzi di siglare il goal del provvisorio1-3. Mister Mura tenta il tutto per tutto, inserendo il power play per provare a riacciuffare una gara alla portata dei rossoblù, ma proprio nelle battute finali Bongianni dalla sua area di rigore pesca il jolly, portando il Velletri sul definitivo 1-4 e condannando la Jasna a subire una sconfitta che scotta, e che lascia i cagliaritani ingarbugliati nei bassi fondi della classifica.

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