Colpo FFC, pari per il Cus. La Med sfiora l’impresa

Dopo il pareggio di Capena in settimana l’FFC porta a casa una vittoria fondamentale nello scontro salvezza contro il Pelletterie. In A2 scendono in campo solo le squadre sarde del girone A, e arriva un pari per il Cus Cagliari e una sconfitta per la Mediterranea. Rinviate le gare del Futsal Osilo, Santu Predu e Arzachena.

Futsal Femminile Cagliari-CF Pelletterie 7-6

3 Marcon, 2 Cuccu, Mendes Marchese (FFC)

4 Duco, Gomes, Diodato

L’FFC fa suo il delicato scontro salvezza contro il Pelletterie, conquistando i primi tre fondamentali punti al PalaConi. La partita è equilibrata, le cagliaritane tengono il pallino del gioco, uno-due CuccuMarcon e la brasiliana mette a segno la rete del vantaggio. L’FFC costruisce e cerca il raddoppio, ma sono le toscane a trovare la rete con Duco, che di tacco beffa Falconi e ristabilisce la parità. Dura poco però, perchè capitan Cuccu trova il nuovo vantaggio. Altro pari del Pelletterie con Gomes e il nuovo sorpasso di Marcon significano sirena e il primo tempo dice 3-2 per l’FFC. Nella ripresa si fanno avanti le ospiti, e per Cuccu e compagne è una partenza shock. Due volte Duco significa prima pareggio e poi vantaggio rosanero. Potrebbe essere un colpo pesante per l’FFC, ma le ragazze cagliaritane non cedono, Marcon intercetta palla davanti alla porta e ristabilisce la parità. L’ultimo quarto di gara è momento cruciale, Mendes dalla distanza trova il controsorpasso delle sarde, e poco dopo viene messa giù in area. Calcio di rigore che Cuccu non sbaglia e firma il doppio vantaggio. Se le cagliaritane non cedono un centimetro non sono da meno le toscane che con Duco e Diodato riacciuffano il pari a quattro dalla fine. Il pareggio non serve a nessuno, portiere di movimento delle sarde; la superiorità numerica dà i suoi frutti perché Marchese trova il definitivo vantaggio che significano tre punti pesantissimi. Alla sirena il risultato dice FFC 7 Pelletterie 6. Per le cagliaritane si riaccendono le speranze della salvezza diretta, mentre per le toscane saranno play-out. Oggi si replica, ore 14:30 FFC-Pelletterie, chi vince stacca il pass per le final-eight.


Cus Cagliari-Cometa 4-4

3 Nainggolan, Manca (CUS)

2 Bianchi, Del Vecchio, Riva (C)

Arriva un pari nello scontro salvezza tra Cus e Cometa. Nel primo tempo le ragazze di mister Boi approcciano male la gara e per le lombarde è tutto troppo facile. Del Vecchio apre le marcature, pochi minuti dopo raddoppia Bianchi. Il tempo di un rigore sbagliato sempre dalle ospiti, ma pronto arriva il terzo gol ancora con Riva. 0-3 la prima frazione. Nella ripresa cambia decisamente la musica nel parquet del PalaCus: Nainggolan e Manca portano ad una sola rete lo svantaggio cagliaritano. Sale in cattedra ancora Nainggolan che con due punizioni firma prima il pareggio e poi il sorpasso. Le ospiti non demordono e riacciuffano il pari con Bianchi. A Sa Duchessa termina con un pareggio, un punto prezioso per come si era messo la gara e un tassello in più verso la salvezza.


Padova C5-Mediterranea 5-4

3 Silva, 2 Tasca (P)

Saba, Serrau, Ledda, Cannas (M)

La Med in cerca di punti salvezza fa visita alla seconda in classifica Padova. Sulla carta la partita è proibitiva per le sarde, ma il campo non conferma il pronostico e la partita si dimostra tirata fino alla sirena. Le euganee passano in vantaggio con Tasca, ma passa un minuto e le cagliaritane trovano il pari di Saba. Occasioni da entrambe le parti, ma sono ancora le ospiti a due minuti dalla sirena del primo tempo a ribaltare il parziale con Serrau. 1-2 e squadre negli spogliatoi. Rientro nel parquet difficile per le ragazze di mister Ruggiu: le padrone di casa alzano i ritmi e in meno di cinque minuti trovano prima il pari di Silva, vantaggio con Tasca e la nuova rete di Silva significano risultato ribaltato. Il tre punti sembrano ormai viaggiare in direzione Padova, ma le cagliaritane non ci stanno e con Ledda prima e capitan Cannas ristabiliscono la parità. La Med ha la clamorosa occasione per portare a casa i tre punti, ma sbaglia un rigore. A quel punto si rispetta la regola non scritta del pallone, gol sbagliato-gol subito, ancora Silva mette dentro e arriva il definitivo vantaggio delle padrone di casa. La Mediterranea torna a casa a mani vuote, nonostante la grande prova a Cadoneghe.

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